The Economy of Francesco

Luigino Bruni, direttore scientifico di EoF presenta l'evento del 2 ottobre con incontri virtuali tra imprenditori, studiosi, giovani. E propone un nuovo modello di impresa «vegetale»

di Lucia Capuzzi

pubblicato su Avvenire il 24/09/2021

Cinquecento milioni di anni fa, hanno fatto una scelta irrevocabile: si sono fermate. Hanno messo radici, non in senso metaforico. Ancorate al suolo, non hanno potuto fuggire dagli assalti dei predatori o dalle sferzate delle catastrofi ambientali. Le piante, però, hanno fatto di questa apparente fragilità, la loro forza. Immobili e mansuete, hanno incassato i colpi degli altri viventi. Invece di soccombere hanno imparato a resistere. E a sopravvivere anche quando l’80 per cento del loro corpo è stato divorato dalla furia degli umani o della natura. Per questo, gli esseri vegetali hanno molto da insegnare agli animali, donne e uomini inclusi. E a tutto ciò che su di loro è stato modellato. A partire dall’economia.

Quest’anno, per il suo evento globale, l’Economy of Francesco (EoF) ha scelto come titolo "la venticinquesima ora". 

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenireil 06/10/2023

Quello di oggi 6 ottobre è il quarto global event di EoF da quando Papa Francesco scrisse il 1° maggio 2019 la lettera di convocazione per giovani economisti, imprenditori e imprenditrici, change makers, che si è presto rivelata un benedetto tocco della mano della Provvidenza che ha risvegliato coscienze, autentiche vocazioni civili di giovani che si sono sentiti chiamati per nome e hanno risposto con la loro tipica generosità generativa.

Mabih Nji è una giovane imprenditrice camerunense di The Economy of Francesco che per la sua azienda ha scelto il modello Edc. Qui la sua storia, raccontata in prima persona

di Mabih Nji

Mabs& Smalls kitchen è una mini impresa nata in Camerun, il 25 luglio 2020: marchio giovane ma in crescita, produce marmellate naturali fatte in casa e cioccolato da spalmare ed è nata dal desiderio di vedere concretamente Dio nella mia Economia.

#EoF: le storie - L’economista cilena Carolina Betancur: «Il bene comune come effetto collaterale del profitto»

di

pubblicato su Avvenire il 18/09/2021

«Ci muove l’appello di papa Francesco: come essere lievito del cambio, trasformare l’economia perché sia più giusta, inclusiva e sostenibile. Individualmente non possiamo fare molto, ma quando ci uniamo nessuna comunità è troppo piccola, nessun luogo al mondo troppo remoto per contribuire a un nuovo paradigma». Carolina Betancur, cilena, 39 anni, fa parte del vasto movimento The Economy of Francesco (EoF), ideato due anni fa dal Papa per sollecitare giovani economisti e imprenditori a un lavoro di squadra per il bene comune. L’economista è da poco rientrata a Conceptión, nel lontano emisfero sud, da Gubbio, dove ha partecipato alla prima 'International Summer School' diretta a 35 docenti e dottorandi in tutto il mondo, organizzata da EoF con l’Università Lumsa.«Un’esperienza che mi ha arricchito enormemente» assicura, alla vigilia dell’evento globale del 2 ottobre al quale parteciperà in streaming.

#EoF: le storie - In Colombia un gruppo di coltivatori ha deciso di opporsi alla guerra alla droga e allo sfruttamento del territorio. Da dieci anni sono costretti a vivere sotto protezione

di Maria Gaglione

pubblicato su Avvenire il 23/05/2020

La partecipazione di José Roviro Lopez Rivera porta all’Economia di Francesco la storia di una intera comunità colombiana, la Comunità di Pace San Josè De Apartadò. «Abbiamo conosciuto l’evento The Economy of Francesco grazie al gruppo di accompagnamento internazionale Operazione Colombia che da più di 10 anni svolge un lavoro di protezione nei nostri confronti» racconta José. Al centro delle lotte intestine che hanno tormentato la Colombia per più di 50 anni, la comunità è nata nel 1997 dal desiderio di un gruppo di cittadini di non cedere alla spirale di violenza e di vendetta che la circondava. Da allora sono morte più di trecento persone e ancora oggi i membri della Comunità sono vittime di intimidazioni e soprusi da parte di chi vuole imporre il controllo della terra. «La nostra comunità si fonda sulla giustizia e sulla fraternità. Abbiamo pensato e messo in pratica un nuovo stile di vita, una nuova economia che nasce dal dire no alla guerra». La Comunità di Pace è una comunità autonoma, formata da piccoli gruppi che coltivano su terreni comuni i prodotti per lo loro sussistenza e il cacao biologico per l’esportazione. «Il cacao, che viene venduto all’interno del circuito equo solidale in Inghilterra, Germania e Italia, è un bene preziosissimo per tutelare la nostra terra e la nostra comunità». José si occupa del coordinamento del team comunicazione e della vendita del cacao.

#EoF: le storie - Start-up della Costa d’Avorio utilizza gli scarti della pianta di banano per produrla

di Maria Gaglione

pubblicato su Avvenirel' 11/09/2020

Scarti che diventano risorse. Sono sempre di più gli istituti di ricerca e le aziende che nel mondo contribuiscono allo sviluppo di biopolimeri ottenuti da scarti agroalimentari. Quando ottenuta da fonti rinnovabili infatti, la bioplastica non entra in competizione con le filiere alimentari, garantisce le medesime proprietà delle plastiche tradizionali e presenta i vantaggi di essere biodegradabile. «Le novità più recenti sembrano oggi interessare un prodotto di scarto correlato al frutto più consumato al mondo: la banana» ci spiega Salimata Toh, una giovane ivoriana di 29 anni, originaria di Dabou, città situata a sud della Costa d’Avorio.

Esiste un significativo movimento a livello mondiale in vista dell’incontro promosso da papa Francesco per marzo 2020 ad Assisi. Una carrellata delle diverse iniziative in corso nell’intervista a Chiara Pacino, dello staff organizzativo

di Maria Gaglione

pubblicato su Città Nuova il 03/12/2019

A 4 mesi dall’evento internazionale The Economy of Francesco, continuano ad organizzarsi in tutto il mondo gli eventi Towards The Economy of Francesco.

Ce li racconta Chiara Pancino, imprenditrice aretina, parte dello staff organizzativo dell’evento di marzo 2020.

2000 iscritti al sito e 500 richieste di partecipazione da oltre 45 paesi. L’evento voluto da Papa Francesco è anche su Facebook, Instagram, Twitter, YouTube e Flickr

fonte: Ufficio stampa "The Economy of Francesco"

In preparazione all’incontro internazionale di Assisi si terranno, in Italia e nel mondo, workshop, laboratori, seminari di studio e conferenze. Eventi promossi da università, aziende, reti imprenditoriali, organizzazioni, movimenti, associazioni per far emergere il pensiero e l’agire economico dei giovani in preparazione al 2020. Diversi gli appuntamenti in programma. Ad inizio settembre sarà la volta della città di San Francesco con “Percorsi Assisi”, successivamente sarà il turno di Spagna e Camerun. Sul sito ufficiale francescoeconomy.org è possibile accreditare le proprie iniziative, "Towards the economy of francesco", compilando il form dedicato.

Le ultime novità su The Economy of Francesco 2020, un evento che si apre a tutti

di Maria Gaglione

pubblicato su www.francescoeconomy.org il 5/10/2020

The Economy of Francesco si avvicina. L’appuntamento di novembre sarà la tappa fondamentale di un processo già avviato per annunciare e raccontare l’esperienza vissuta, il lavoro, le proposte e le riflessioni maturate in questi mesi nei 12 villaggi tematici. Un processo che i giovani sono stati chiamati ad attivare per aumentare il tasso di profezia nell’economia di oggi e di domani. E l’hanno fatto! Hanno risposto con la generosità e la concretezza tipiche della loro, della nostra età. L’incontro con i giovani economisti e imprenditori voluto dal Santo Padre, è stato infatti confermato e si terrà dal 19 al 21 novembre 2020. Vista l’emergenza sanitaria nel mondo causata dal Covid-19, il comitato organizzatore ha deciso di celebrare l’evento internazionale interamente in modalità online. È stata confermata anche la partecipazione “virtuale” di Papa Francesco, mentre il successivo incontro, in presenza, si terrà sempre ad Assisi ed è previsto nell’autunno 2021, quando le condizioni sanitarie permetteranno di assicurare la partecipazione di tutti. 

Caro Papa Francesco,

oggi ci saremmo incontrati ad Assisi per The Economy of Francesco, evento che si è dovuto rimandare a novembre per l’emergenza globale causata dal coronavirus.

Oltre 2 mila giovani hanno già risposto all’invito del papa per l’incontro previsto ad Assisi dal 26 al 28 marzo 2020. Non un congresso tradizionale, ma un processo che si avvia.

di Maria Gaglione

pubblicato su Città Nuova il 30/10/2019

«Cari amici, vi scrivo per invitarvi ad un’iniziativa che ho tanto desiderato: un evento che mi permetta di incontrare chi oggi si sta formando e sta iniziando a studiare e praticare una economia diversa». Con queste parole papa Francesco ha invitato ad Assisi giovani economisti e imprenditori di tutto il mondo dal 26 al 28 marzo 2020 per avviare un processo di cambiamento globale affinché l’economia di oggi e di domani sia più giusta e sostenibile, senza lasciare nessuno indietro. Un invito profetico. Un appello urgente. E sono oltre 2.000 i giovani che hanno già risposto: giovani ricercatori, studenti, dottorandi di ricerca. Imprenditori e manager. Innovatori sociali, operatori di organizzazioni locali ed internazionali da oltre 120 Paesi dei cinque continenti.

#EoF: le storie - Keisuke Shimakage è un giovane imprenditore giapponese che nel 2014 ha fondato Oton Glass per aiutare il padre. Il dispositivo aiuta non vedenti e ipovedenti o persone dislessiche

di Maria Gaglione

pubblicato su Avvenire il 21/06/2020

Fare ricerca, fare impresa. Keisuke Shimakage è un giovane imprenditore giapponese. Nel 2014 ha fondato un’azienda «perché – dice Keisuke – nella nostra società nessuno deve essere lasciato indietro». Si tratta di Oton Glass che realizza occhiali “intelligenti” per persone non vedenti e ipovedenti, dislessiche o con patologie significative che impediscono una corretta lettura dei messaggi. Questi occhiali permettono di convertire immagini di testi scritti in suoni attraverso cloud computing.

EoF: le storie - La cooperativa Yomol A'tel, in Chiapas, Messico, è un’esperienza radicata sul territorio da 12 anni. Un modello di sviluppo inclusivo e un modo concreto per arginare i rischi della deforestazione

di Maria Gaglione

pubblicato su Avvenire il 30/11/2019

«Pensare e condividere strategie per promuovere alternative economiche di cui il nostro mondo ha un disperato bisogno». Ha le idee molto chiare Alberto, quando gli chiediamo perché sarà ad Assisi nel marzo 2020. «Abbiamo bisogno di innescare un processo che avvicini i giovani di tutto il mondo per coltivare la speranza di costruire una società più inclusiva, giusta e sostenibile». Alberto Irezabal Vilaclara è il CEO di Yomol A’tel, una cooperativa di imprese sociali che, in una delle regioni più povere del Messico, sono impegnate nella coltivazione e produzione di caffè e miele biologici, cosmetica, progetti di microfinanza. «Il nostro è un modello di business che mette al centro la diversità culturale e fa del capitale relazionale il suo principale punto di forza. Con un’attenzione speciale ai più vulnerabili e alla custodia della nostra casa comune». Resilienza è una parola importante per Alberto. L’ha imparata lavorando per oltre 12 anni a fianco delle comunità indigene tseltal-Maya nella giungla settentrionale del Chiapas. Popolazioni resilienti, comunità che amano la natura e considerano la terra non come un bene da possedere, ma un dono di Dio e degli antenati.

EoF: le storie - Anna Fiscale, mamma e imprenditrice nel sociale ha fondato Quid: azienda di moda etica che impiega donne e migranti con alle spalle storie difficili

di Maria Gaglione

pubblicato su Avvenire il 16/11/2019

La chiamata a raccolta di papa Francesco è un appello ad agire e a mettere in rete le esperienze. «Sarò felice di partecipare all’incontro e confrontarmi con altri giovani colleghi. Insieme possiamo costruire un modello di business inclusivo e sostenibile» Il nostro viaggio parte in qualche modo proprio da Assisi, con la storia di Anna Fiscale. Classe 1988, formazione scout e grande sensibilità all’impegno sociale. «Sin dall’infanzia, attraverso la mia educazione e il mio percorso di crescita spirituale, sono stata attratta dal messaggio francescano di umiltà, povertà e armonia con la natura» ci racconta la giovane imprenditrice e mamma.

Oltre il mercato - "Non si cambia il mondo senza cambiare l’economia e senza fare un patto con i giovani". Anteprima dal numero di Città Nuova in uscita a Giugno 2019.

di Luigino Bruni

pubblicato su Città Nuova di giugno 2019

Il primo maggio papa Francesco ha convocato giovani economisti ad Assisi (26-28 marzo 2020), per riflettere e lavorare sull’Oeconomy of Francesco – Francesco di Assisi e Papa Francesco. La sua proposta è stringere con i giovani un “patto” per cambiare l’attuale economia e dare un’anima all’economia di domani.

EoF: le storie - Miriam Nabasirye ha fondato una società che ha aiutato 640 donne ad avviare un’attività autonoma: dal commercio alla pesca al settore tessile

di Maria Gaglione

pubblicato su Avvenire il 10/01/2020

«Partecipare all’Economy of Francesco per costruire un’economia equa e giusta per le donne e le ragazze del mio paese, l’Uganda». Miriam Nabasirye è una imprenditrice impegnata in azioni di contrasto alla povertà: «Nel novembre 2018 ho fondato la Rescue Women Enterprises la cui mission è promuovere l’accesso al microcredito, a fondi di risparmio e all’istruzione per donne e ragazze in situazioni di vulnerabilità».

 #EoF: le storie - La storia di Albertus Gian Dessayes Adriano, ingegnere indonesiano fondatore di Beehive Drones, start up che punta a migliorare l'efficienza delle risorse naturali in agricoltura tramite la tecnologia dei droni agricoli

di Maria Gaglione

pubblicato su Avvenire il 25/04/2020

«Il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse» (Gen 2, 15). Cita la Genesi, Albertus Gian Dessayes Adriano per darci la chiave di lettura del suo impegno e lavoro. Albertus è un ingegnere indonesiano di 27 anni. «La libertà è il dono più grande che abbiamo ricevuto – ci dice. Siamo liberi di scegliere le cose che vogliamo fare. Tuttavia non siamo sempre liberi dalle conseguenze delle nostre azioni una volta intraprese. La consapevolezza di voler custodire e prendermi cura della mia terra mi ha portato nel 2018 a co–fondare Beehive Drones». Beehive Drones (letteralmente Droni Alveare) è una startup che offre servizi basati sulla tecnologia avanzata dei droni agricoli per migliorare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse naturali e lavora soprattutto con i proprietari di grandi piantagioni in Indonesia.

The economist Jeffrey Sachs will accompany the youth participants during the The Francesco Economy International Event. His work towards a fairer, inclusive and sustainable economy makes him a key piece.  Assisi, 26-28 March 2020.

Applications' deadline: September 30, 2019 - More info: https://francescoeconomy.org/

#EoF: le storie - NYADO (li abbiamo conosciuti durante Economy of Francesco) è una casa di produzione sociale dedicata alla promozione di storie e progetti sostenibili e innovativi

di Maria Gaglione

pubblicato su Avvenire il 18/09/2020

Spazio alla musica nell’Economy of Francesco. La musica – ognuno di noi l’ha sperimentato almeno una volta – accompagna momenti importanti, talvolta decisivi, nella vita delle persone. Portavoce di ideali, i musicisti e le loro creazioni, hanno sempre avuto un ruolo importante all’interno della società. La musica costruisce messaggi e diventa veicolo di impegno sociale, amplificatore di progetti e sogni. In alcune epoche particolari, le canzoni sono state protagoniste di fenomeni sociali e manifesto di movimenti popolari, lotte operaie e agitazioni studentesche, portavoce di disagi sociali. Universale e alla portata di tutti, la musica va oltre il tempo, ha affrontato l’evoluzione degli strumenti comunicativi e delle nuove ere tecnologiche con una rivoluzione inaspettata e significativa. NYADO è una casa di produzione sociale che coinvolge un gruppo internazionale di artisti e changemakers, dedicata alla promozione globale di storie e progetti sostenibili e innovativi attraverso la musica e le arti visive.

Il coronavirus non ferma il cammino di preparazione dell’evento voluto da papa Francesco: un processo di cambiamento all’insegna dell’economia della vita

di Maria Gaglione

pubblicato su Avvenire il 28/03/2020

Abbiamo scritto molti articoli e rilasciato numerose interviste sull’Economy of Francesco in attesa che arrivasse marzo. «Andiamo ad Assisi e stringiamo un patto» aveva scritto Papa Francesco affidando ai giovani economisti e imprenditori del mondo il compito di ri–animare l’economia di oggi e di domani. Per formulare una promessa bisogna fermarsi, conoscersi, mettersi in discussione e pensare insieme. Abbiamo aperto una call. Hanno fatto domanda oltre 3000 giovani da 115 paesi di tutto il mondo. Le storie di alcuni di questi giovani, le abbiamo raccolte in questa rubrica.

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