Le due giovani ricercatrici nell'Economia Civile Giulia Gioeli e Giorgia Lucchini si sono aggiudicate il Premio Economia Civile istituito da Banca Cherasco in collaborazione con la Fondazione The Economy of Francesco. La consegna questa mattina a Cherasco (CN)
fonte: Ufficio stampa Banca Cherasco
Due premi (da 5 mila euro ciascuno) a due giovani ricercatrici nell’Economia civile, originarie di Palermo e Mantova, Giulia Gioeli e Giorgia Lucchini oggi occupate rispettivamente a Napoli e Torino. Sono stati consegnati questa mattina al teatro Salomone di Cherasco i premi voluti da Banca di Cherasco, in collaborazione con la Fondazione The Economy of Francesco e Federcasse, nella mattina di esordio del festival letterario “Cherasco tra le storie”.
La giuria scientifica era presieduta da Luigino Bruni, economista e storico dell’economia, editorialista de “L’Avvenire” e ordinario di Economia politica all’Università Lumsa di Roma. Insieme a lui, le ricerche scientifiche sottoposte da tutta Italia sono state giudicate da esponenti di Banca di Cherasco, dall’ex ministro ed economista Elsa Fornero e dal fondatore di Slow Food e Università di Scienze gastronomiche Carlin Petrini. Ha detto Bruni dal palco del teatro nel centro storico di Cherasco, davanti a 200 studenti delle Superiori:
«Parlare di giovani va bene e va di moda, ma contano le iniziative concrete come questo premio. L’economia civile, da oltre 30 anni, è la declinazione italiana e mediterranea dell’economia moderna, iniziata con l’attività dei frati francescani nel medioevo, che mette al centro non il profitto, ma mercato, relazioni, comunità. Nell’attività economica sappiamo che conta la storia, ma anche la geografia e le tradizioni».
Poi Bruni ha spiegato le origini del credito cooperativo (“La prima cattedra in Europa di economia non fu a Londra o a Parigi, ma nel ‘700 a Napoli, con Antonio Genovesi: perse la cattedra di teologia perché troppo vicino ai filosofi protestanti del nord Europa, ma così fondò quella di Commercio e Meccanica, focalizzandosi su mutuo vantaggio, fiducia, felicità pubblica”) e ha citato Primo Levi per ribadire che “il lavoro va fatto bene per dignità e non per obbedienza”.
Sul palco per premiare le due ricercatrici sono saliti anche Giovanni Claudio Olivero e Marco Carelli, Presidente e Direttore generale di Banca di Cherasco: “Questo Istituto di credito cooperativo si occupa di economia civile da 65 anni: per questo è nata l’idea del premio che vuole accompagnare chi si occupa di questi temi”.
Le due ricercatrici premiate sono Giulia Gioeli (Palermo, classe 1994, ricercatrice a Napoli) per la sua tesi di dottorato pubblicata dalla Cambridge University Press in cui analizza le istituzioni mutualistiche e finanziarie che si occupavano di donne, poveri, contadini dalla fine del 1400 al 1700, e Giorgia Lucchini (Mantova, 1997, borsista presso la fondazione Luigi Einaudi di Torino e formatrice Federcasse per la sua ricerca sul concetto di “fraternità” nel discorso economico.
La mattinata ha messo al centro proprio i tanti aspetti dell’economia civile, cercando di stimolare l’interesse dei ragazzi. Tra i tanti interventi quello del presidente di Confindustria Cuneo Mariano Costamagna, dell’imprenditore vinicolo Bruno Ceretto e presidente della fondazione ospedale di Verduno, dell’imprenditrice Alessia Giorgia Caramello, di Paolo Giuggia (amministratore delegato di Giuggia Costruzioni e socio fondatore della Fondazione Industriali di Cuneo che si occupa di inserimento lavorativo delle fasce deboli della popolazione), Marcella Brizio (vicepresidente della Fondazione Dig421) e Livio Bertola, amministratore delegato della Bertola srl di Marene e presidente nazionale Aipec, l’associazione di imprenditori, professionisti e aziende che mettono al centro del proprio lavoro “la cultura del dare e l’economia civile o di comunione”.









