
30 anni di Economia di Comunione
29 maggio 2021, ore 13:00 - 17:00 (CEST)
in diretta da Loppiano (Firenze)
Sono previste traduzioni in
inglese, francese, portoghese, spagnolo.
30 anni di EdC
L’evento del 30° dell’Economia di comunione vuol essere un momento in cui, partendo dalle nostre origini in Brasile nel 1991, ci fermeremo a riflettere insieme su quello che abbiamo vissuto in questi 30 anni per capire quale strada vogliamo intraprendere per il futuro.
Partendo da quanto ci ha spesso raccomandato Chiara: “Non dimentichiamoci dei poveri”, primo e fondamentale scopo dell’Economia di Comunione, facendoci forti del la stessa passione che Papa Francesco sta mettendo in questo obiettivo, e a partire dagli imprenditori che hanno incarnato questo sogno, metteremo a fuoco il “nostro” modo di guardare la povertà: non si tratta tanto di combatterla ma di decidere di “toccarla” e “abbracciarla” per comprenderla davvero. Chi ci darà la forza ed il coraggio di farlo se non i giovani ? Sono loro ad essere capaci di profezia, ed è con loro che vogliamo immaginare i prossimi 30 anni. “I giovani faranno profezie se i vecchi resteranno capaci di sognare”.
L’evento del 29 maggio 2021 si svolgerà in diretta streaming dalla Cittadella di Loppiano (Firenze, Italia) dalle ore 13.00 alle ore 17:00 CEST e si potrà partecipare da tutto il mondo. Il programma sarà arricchito dalla presenza speciale del Gen Verde. Sono previsti HUB di ascolto locali, dove le condizioni della pandemia lo permetteranno.

L’economia del dare
«A differenza dell'economia consumista, basata su una cultura dell'avere, l'economia di comunione è l'economia del dare. Ciò può sembrare difficile, arduo, eroico. Ma non è così perché l'uomo fatto ad immagine di Dio, che è Amore, trova la propria realizzazione proprio nell'amare, nel dare. Questa esigenza è nel più profondo del suo essere, credente o non credente che egli sia. E proprio in questa constatazione, suffragata dalla nostra esperienza, sta la speranza di una diffusione universale dell'economia di comunione».
Rocca di papa, 10 novembre '91
da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.31 - maggio 2010
da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.31 - maggio 2010

L’economia del dare
«A differenza dell'economia consumista, basata su una cultura dell'avere, l'economia di comunione è l'economia del dare. Ciò può sembrare difficile, arduo, eroico. Ma non è così perché l'uomo fatto ad immagine di Dio, che è Amore, trova la propria realizzazione proprio nell'amare, nel dare. Questa esigenza è nel più profondo del suo essere, credente o non credente che egli sia. E proprio in questa constatazione, suffragata dalla nostra esperienza, sta la speranza di una diffusione universale dell'economia di comunione».
Rocca di papa, 10 novembre '91
da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.31 - maggio 2010
da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.31 - maggio 2010






















