• Economia di Comunione
    Persone e imprese che attivano processi di comunione.
    Idee e pratiche per un agire economico improntato alla reciprocità e all’accoglienza.
    Un ambito di dialogo e di azione per chiunque voglia impegnarsi per una civiltà più fraterna guardando il mondo a partire dagli esclusi e dalle vittime
    scopri di più...
  • The Economy of Francesco
    Accedi da qui alle diretta streaming il 19,20 e 21 novembre dalle 14:00 alle 18:00 scopri di più...
  • La sventura di un uomo giusto: il primo corso SEB online del 2021
    Promosso da Scuola di Economia Civile e dal Polo Lionello Bonfanti, un corso di esercizi spirituali-etici-economici dedicati a Giovanni Bertagna, imprenditore, con Luigino Bruniscopri di più...
  • I colori del cigno: il nuovo corso SEB online
    Promosso da Scuola di Economia Civile e dal Polo Lionello Bonfanti, un corso di approfondimento sulla vita nelle organizzazioni, con Luigino Bruniscopri di più...

Economia di Comunione

Persone e imprese che attivano processi di comunione.

Idee e pratiche per un agire economico improntato alla reciprocità e all’accoglienza.

Un ambito di dialogo e di azione per chiunque voglia impegnarsi per una civiltà più fraterna guardando il mondo a partire dagli esclusi e dalle vittime.

0

La mano che abbassa il ponte

L’anima e la cetra/2 - I miti conoscono i limiti, e questo tempo tremendo diventa la loro eredità.

di Luigino Bruni

Pubblicato su Avvenire il 05/04/2020

"C’è qualcosa di grandioso nel vivere nella speranza, ma allo stesso tempo c’è in esso qualcosa di profondamente irreale. Diminuisce il valore specifico dell’individuo, che non può mai realizzarsi pienamente, perché l’incompletezza segna le sue imprese".

Gershom Scholem L’idea messianica nell’ebraismo

Il salmo 2 ci porta dentro il grande tema biblico dell’attesa del Messia, e quindi nell’importanza della speranza nei tempi della crisi e della mansuetudine per attraversarla con fortezza.

 «Perché le genti sono in tumulto e i popoli cospirano invano?». Con questa domanda inizia il Salmo 2. Una domanda tremenda che i profeti e i sapienti ripetono da millenni: perché nonostante la vocazione alla pace e al benessere iscritta nel cuore di ogni persona e delle comunità, gli uomini continuano a esercitarsi nell’arte della guerra, a seminare e coltivare discordia e inimicizia? Le civiltà restano vive finché non si stancano di ripetere questa domanda. 

Siamo trasportati dal salmo dentro un ambiente di ribellione, in una congiura di popoli nei confronti di un re – «Spezziamo le catene, gettiamo via da noi il giogo» (2,2). Questo re non è un sovrano qualunque: «E i prìncipi congiurano insieme contro il Signore e il suo unto» (2). Il protagonista del salmo è il Messia, l’unto di YHWH, mistero e anelito di tutta la Bibbia. Il salmo dice che i popoli cospirano «invano», e che di queste congiure «ride Colui che sta nei cieli, il Signore si fa beffe di loro» (4). È molto probabile che il Salmo 2 sia stato scritto dopo l’Esilio, quando la monarchia in Israele non c’era più e il popolo aveva sperimentato la distruzione, la sconfitta, la deportazione. Aveva sentito sulla propria pelle la forza tremenda delle trame di potere e di conquista dei popoli, e lì aveva capito che la verità del loro Dio non coincideva con la vittoria sui nemici. L’esilio fu infatti il grande tempo in cui gli ebrei impararono che un Dio sconfitto può restare un Dio vero.

Perché allora quell’«invano»? Nonostante l’esperienza della sconfitta e della violenza che prevale sulla pace, la Bibbia qui e altrove annuncia l’avvento di un Messia, e quindi di un tempo nuovo finalmente diverso, giusto e buono. Più la realtà si allontana dal tempo messianico, più occorre annunciarlo. Credere e affermare una verità quando la storia e il presente dicono tutt’altro: è questo il vero ruolo della grande spiritualità, che è sempre incarnata, che parla della nostra vita soprattutto nei tempi nei quali l’evidenza dice l’opposto delle sue parole. È negli esili che si fanno i sogni più grandi.

Continua la lettura su Avvenire.

200405 lanima e la cetra quote

Novembre 2020, Assisi
"The Economy of Francesco"

 i giovani, un patto, il futuro

www.francescoeconomy.org

i giovani,un patto,il futuro

Seguici su:

21-11-2020

L’analisi. Il gran dibattito teologico sulla natura degli interessi e un cruciale discernimento...

24-05-2020

I provvedimenti del governo mettono in campo notevoli risorse necessarie per risollevare le sorti...

17-04-2020

Il dibattito sulle misure da adottare per attenuare gli effetti economici della pandemia da...

24-11-2020

I Commenti de "Il Sole 24 Ore" - Mind the Economy, la serie di articoli di Vittorio Pelligra sul...

31-05-2020

Editoriali - Lavoro e cura per questo tempo di Alessandra Smerilli pubblicato su Avvenire il...

COME FARE PARTE

Image
Opla
AMU
Eoc
aipec

Seguici su:

Corsi di Economia Biblica 2019

scuola biblica box

14-15 settembre 2019
(Libro di Qoélet)
vedi volantino - Per maggiori informazioni - iscriviti qui

Rapporto Edc 2017

Rapporto Edc 2017

L’economia del dare

L’economia del dare

Chiara Lubich

"A differenza dell' economia consumista, basata su una cultura dell'avere, l'economia di comunione è l'economia del dare..."

Le strisce di Formy!

Le strisce di Formy!

Conosci la mascotte del sito Edc?

Chi è online

Abbiamo 499 visitatori e nessun utente online

© 2008 - 2019 Economia di Comunione (EdC) - Movimento dei Focolari
creative commons Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons . Progetto grafico: Marco Riccardi - info@marcoriccardi.it

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Chiudendo questo banner, o continuando la navigazione, accetti le nostre modalità per l’uso dei cookie. Nella pagina dell’informativa estesa sono indicate le modalità per negare l’installazione di qualunque cookie.