The Economy of Francesco

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#EoF - Dichiarazione finale di Assisi 2022

#EoF - A conclusione dell’evento #EoF2022  il 24 settembre scorso, i 12 villaggi tematici hanno presentato e consegnato a Papa Francesco una «Dichiarazione finale» che riflette il lavoro e l’impegno dei membri di ogni villaggio: una sintesi del lavoro di questi due anni e mezzo e l'impegno per il futuro.

 

  1. Politiche per la felicità: Noi, come persone, famiglie, comunità e cittadini del mondo, crediamo che “non possiamo rendere felici noi stessi senza rendere felici anche gli altri” e che possiamo raggiungere questo obiettivo solo adottando nuovi parametri per il bene comune e incoraggiando le istituzioni civili a fornire il tempo e lo spazio necessari per costruire relazioni significative.
  2. Energia e povertà: Siamo sostenitori di una transizione energetica, governata da un processo generativo che permetta alla nostra società di annullare la povertà e le disuguaglianze multidimensionali. Proponiamo un accordo Social Green che condivida tecnologie pulite che nascono da catene del valore produttive eque e dai principi dell’economia circolare.
  3. Vita e stile di vita: Crediamo nell’umanesimo integrale, che implica uno stile di vita rispettoso della dignità di tutti. Ci impegniamo a educare i nostri standard di consumo, a prenderci cura del Creato, a incidere in modo positivo sul nostro ambiente locale e a collaborare con la società civile attiva, la scienza e le istituzioni, per lo sviluppo del bene comune
  4. Imprese e pace: Crediamo che la pace debba essere un processo continuo anche nelle imprese. Ciò include l’educazione, la responsabilità, la consapevolezza e la giustizia, incentrate sullo sviluppo di un ambiente sostenibile che condanni gli investimenti malvagi. Un’economia di pace non include armi o imprese che massimizzano solo il profitto.
  5. W4E: Ci impegniamo ad aiutare le donne a prosperare, al fine di generare un cambiamento trasformativo, verso un’economia umana, sostenibile, equa e inclusiva. Nessuno viene abbandonato se nessuna donna viene abbandonata.
  6. Business in transizione: La transizione è un ciclo virtuoso: prima c’è la passione, poi il cuore si connette alla mente e poi il ciclo ricomincia di nuovo. Siamo impegnati a promuovere nuovi quadri economici e modelli di business sostenibili che trasformino le imprese tradizionali e guidino quelle emergenti attraverso un modo più rigenerativo e distributivo di fare impresa.
  7. Lavoro e cura: Crediamo fermamente che attraverso il lavoro siamo in grado di partecipare alla creazione di Dio, realizzando noi stessi all’interno delle nostre comunità. Chiediamo una nuova cultura del lavoro che dia priorità alla dignità delle persone, che riconosca il contributo di ogni lavoratore, che generi un valore economico condiviso, irrompendo la povertà dei lavoratori.
  8. CO2 per le disuguaglianze: Ci impegniamo a ridurre le disuguaglianze diventando un’alleanza vivente con i più vulnerabili delle nostre comunità. Vogliamo creare spazi significativi in modo che tutti possano essere ascoltati, possano partecipare pienamente e possano avere un maggiore potere decisionale attraverso un’educazione inclusiva.
  9. Gestione e dono: Crediamo nella gestione come l’arte di unire le persone per il bene comune attraverso la leadership comunitaria, non la supremazia.
  10. Vocazione e profitto: Vocazione e profitto riunisce lo spirituale e il pratico. Permette di affrontare le tensioni della vita come fonte di innovazione, anziché di paura. Ci sforziamo di trovare un equilibrio tra compiti e relazioni, che porti all’azione. Riconosciamo che molti non riescono nemmeno a pensare di combinare Vocazione e Profitto. E noi siamo chiamati a cambiare questa situazione.
  11. Agricoltura e giustizia: Stiamo creando un’alleanza di ecologia integrale co-creando una nuova narrazione coerente che stiamo traducendo in progetti agricoli. Vogliamo promuovere l’accesso alla terra e ai beni collettivi attraverso azioni di promozioni, strategie globali e locali e politiche pubbliche, basate su relazioni armoniose con i popoli indigeni, seguendo i passi di San Francesco.
  12. Finanza e Umanità: Vogliamo concentrarci sul potenziale della finanza come strumento per lo sviluppo umano integrale e la cura del creato, alla luce del pensiero sociale cattolico. Ci impegniamo a lavorare a livello locale e globale verso mercati finanziari guidati dalla fraternità, coltivando seme per seme e camminando fianco a fianco.
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