Debutta Sec, dove si torna alle antiche origini economiche e culturali del nostro paese. Al centro umanesimo civile, cooperazione, economia civile e comunità per provare a tornare protagonisti a livello internazionale superando la crisi
di Luigino Bruni
pubblicato su Vitail 19/09/2013
C’era bisogno in Italia - dove esiste una significativa presenza di scuole dell’economia cooperativa e sociale, di centri di ricerca sul non-profit e terzo settore – della Sec?
Sì e no. Non è necessario per chi ritiene che le scuole d’impresa oggi nascono per dar lavoro ai docenti, e che per le imprese rappresentano una sorta di tassa da pagare o un prezzo per ottenere un bene posizionale; o per coloro che pensano che l’Italia oggi abbia bisogno di meno chiacchiere e più innovazione imprenditoriale; e per chi pensa che non ci sia nessun elemento specifico o culturale nel modo di fare impresa in Italia rispetto a quanto accade negli USA o in Inghilterra.