Libri in Italiano

Come il capitalismo è nato dal cristianesimo e come lo ha tradito

L arte della gratuita 500Luigino Bruni

Vita e Pensiero,
Collana Pagine prime
Milano, marzo 2021
ISBN: 9788834344019
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C’è un’importante tradizione di pensiero che ha letto il capitalismo come figlio del cristianesimo europeo e occidentale. Ma sebbene prima Marx e poi Benjamin avessero avanzato dubbi profondi sulla natura cristiana del capitalismo, il mito dello ‘spirito’ cristiano del capitalismo ha retto per tutto il XX secolo. Eppure, quella tesi era in origine e resta ancora controversa e debole, in particolare se andiamo a interrogarla a monte (primi secoli cristiani) e non a valle (modernità), quando l’Europa ha formulato le sue prime promesse in rapporto all’economia. In realtà la nascita del capitalismo è stato un allontanamento dallo spirito evangelico, un abbandono della sua principale eredità: la gratuità. L’arte della gratuità non è entrata tra le competenze sviluppate dalla cultura capitalistica, che avendone intuita la natura sovversiva l’ha sostituita con la filantropia.

L Economia civile 450Luigino Brunie Stefano Zamagni

Il Mulino, Bologna, maggio 2015
Collana "Farsi un'idea"

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Un bimbo che oggi nasce in Congo, o una bambina che nascerà in Europa tra vent’anni, hanno il diritto di porre domande sul nostro modello di sviluppo e sui nostri stili di vita, perché le nostre scelte di oggi stanno già modificando la loro vita, a volte in meglio ma altre in peggio. L’economia civile, di cui il libro illustra genesi e campi di applicazione, cerca risposte non fuori dall’economia di mercato ma all’insegna di un mercato diverso, «civile» dove le parole felicità, onore, virtù, bene comune, possono essere riscoperte proprio in chiave economica, lasciando spazio ad una prospettiva etica e non puramente individualistica.

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Zamagni, Stefano

L'economia del bene comune

Città Nuova, Roma 2007

edc_storia_profezia.jpgStoria e profezia

Chiara Lubich

Città Nuova, Roma, 2001
Collana "Società e socialità"
ISBN: 9788831124232
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L’Economia di comunione, progetto nato in Brasile nel 1991 su iniziativa di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, è espressione di un agire economico che coniuga le regole e i valori dell’impresa con i valori della comunione. Attualmente questo progetto coinvolge più di settecento imprese in tutto il mondo ed è oggetto di interesse, studio e apprezzamento da parte di insigni economisti, sociologi, filosofi. Il presente volume raccoglie discorsi (tra cui la Lectio tenuta all’Università di Piacenza nel 1999 in occasione del conferimento della laurea honoris causa in Economia e commercio, e la relazione pronunciata nello stesso anno a Strasburgo presso il Consiglio d’Europa) e pensieri dell’Ideatrice in cui emergono l’origine, le idee portanti e la filosofia-cultura di questo rivoluzionario progetto.

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Moramarco, Vito
Bruni, Luigino
(edd.)

L'economia di comunione.

Verso un agire economico a "misura di persona"

Vita e pensiero, Milano 2000

per informazioni

Un'indagine su beni e benessere

L economia la felicità e gli altriLuigino Bruni

Città Nuova,
Collana Società e socialità
Roma 2004
ISBN: 9788831124294
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È vero che più si possiede più si è felici? Oggi è sempre più chiaro che la risposta è: "No"; non necessariamente, almeno. Si tratta di uno dei cosiddetti "paradossi della felicità" a cui le scienze economiche, in tempi recenti, stanno dedicando nuovamente un'attenzione particolare. Attraverso lo studio della storia della felicità in economia, da Aristotele ai nostri giorni, le presenti pagine intendono sottolineare come sia soprattutto il connubio tra felicità, beni e rapporti interpersonali a fornire una chiave di lettura originale del rapporto tra beni e benessere.

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Scitovsky, Tibor

 

L'economia senza gioia

Città Nuova, Roma 2007

Commento al libro di Ezechiele.

L esilio e la promessa rid 500Luigino Bruni

Dehoniane,
Collana P6 - Lapislazzuli
Bologna, giugno 2021
Prefazione di:  Silvina Chemen 
EAN: 9788810559840
acquista su Dehoniane- disponibile in libreria dal 3 giugno 2021

L’esilio è una dimensione della condizione umana. Nascendo lasciamo un luogo familiare e sicuro per entrare in un altro sconosciuto, e senza due mani che ci accolgono e un corpo che ci riscalda e nutre non inizieremmo la nostra avventura sulla terra. I profeti biblici sono la madre che ci accoglie, ci nutre e ci accompagna negli esili della vita. Questo vale per tutti i profeti, ma soprattutto per Ezechiele, colui che riceve la sua vocazione durante l’esilio di Babilonia, nella prova più grande del suo popolo, e pronuncia le parole più alte per mantenere vivi la promessa e il patto, quando attorno tutto parla di dolore e di morte. La profezia è dono sempre, ma diventa bene essenziale quando la vita ci deporta in terre straniere, dopo che il grande sogno si è infranto, quando la speranza e la fede rischiano di spegnersi.

Un’introduzione ai fondamenti antropologici e relazionali dell’economia

L ethos del mercato 04Luigino Bruni

Bruno Mondadori, Milano, 2010
Collana: Sintesi
EAN: 9788861594043
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Il capitalismo ha raggiunto negli ultimi due secoli risultati economici, tecnologici e civili straordinari, svolgendo un ruolo importante nella trasformazione della società. Ha perso, però, sul terreno della fraternità. Anche per questo, oggi, il capitalismo è divenuto obsoleto. Le crisi di questo inizio di terzo millennio (dal terrorismo all’ambiente, dalla finanza all’energia), mostrano con straordinaria forza che l’economia di mercato sta esaurendo ogni forza di cambiamento sociale e di incivilimento, perché stiamo pagando le conquiste sul terreno della libertà individuale con la moneta dell’ambiente e con quella delle relazioni sociali.

Limpresa_civileBruni, Luigino

L'Impresa civile

 

Una via italiana all'economia di mercato

Egea, Milano 2009

In questa età di crisi economica e finanziaria molte cose vanno ripensate se vogliamo immaginare e costruire un'economia di mercato e un modello di sviluppo sostenibili. Tra queste "cose" c'è senz'altro l'impresa. Non ci basta che produca qualità, reddito, occupazione; né che paghi le giuste imposte. E' sempre più evidente che l'istituzione impresa è chiamata a un "di più" che la renda davvero amica della città, e in tal modo sia percepita come elemento costruttore del tessuto civile.

Bibbia ed economia in dialogo

L uso dei beni 500Luigino Bruni e Massimo Grilli

Pontificio Istituto Biblico, Roma, 2021
Collana "Perle"
ISBN: 9791259860026
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Nella Bibbia l’economia è qualcosa di tremendamente serio. Quello economi­co è uno dei linguaggi più amati dagli autori biblici. Le categorie economiche non vengono usate solo per parlare de­gli uomini e dei loro commerci, ma anche per parlare di Dio e della sua oikonomia. Nell’utilizzare così spesso e così in pro­fondità le parole dell’economia, però, la Bibbia ci sta dicendo qualcosa di impor­tante sulla stessa vita umana, e cioè che sbagliare il rapporto con i nostri beni si­gnifica sbagliare anche il rapporto con Dio. La Bibbia ha tenuto radicalmente le­gate l’economia della salvezza con quella quotidiana degli affari e del denaro, e nel far questo ha lasciato un’eredità impor­tante per la teologia, per l’antropologia e per l’economia stessa. Se oggi l’umanesi­mo biblico vuole tornare a dire e scrivere parole capaci di entrare nella vita di ogni giorno e magari cambiarla un poco, dob­biamo reimparare a parlare di lavoro, di valore, di ricchezza, di povertà.


RECENSIONI:

François Neveux, imprenditore economicamente scorretto

L Utopia in azioneIsaline Bourgenot Dutru

Citta Nuova Editrice, Roma,  marzo 2010
Collana:Vite vissute
ISBN:8831160834
Pagine:216
Fuori catalogo - Non ordinabile

Imprenditore con una straordinaria capacità inventiva - tanto da aver depositato ben trentacinque brevetti -, François Neveux (1936-2006) ha vissuto fin dall'esordio la sua attività lavorativa con una non comune attenzione alle relazioni interpersonali. Venuto a conoscenza del progetto dell'Economia di Comunione - promosso da Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari -, si trasferisce in Brasile dove mette a disposizione per lo sviluppo di questo progetto il talento e l'esperienza professionali e il suo denaro. Attraverso il racconto di quanti lo hanno conosciuto, l'Autrice ne ripercorre l'avventura professionale e umana.

Un'indagine storico-teologica alle radici della meritocrazia

La civiltà della cicogna rid 500Luigino Bruni

Edizioni Sanpino, Torino,  2022
Collana "EticaMente"
ISBN: 979-12-80546-29-6
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«La meritocrazia sta diventando la nuova religione del nostro tempo, i cui dogmi sono la colpevolizzazione del povero e la lode per la diseguaglianza… Nel XX secolo, in Europa, abbiamo combattuto la diseguaglianza come un male; nel XXI secolo, è bastato cambiarle nome (meritocrazia) per trasformare la diseguaglianza da vizio a virtù pubblica» (Luigino Bruni).

Per i “posti chiave” della società si scelgono manager da curriculum affollato di master e titoli di studio, incapaci di vere relazioni, di etica e di umanità. Qualità in forte ribasso che sono anche alla radice dell’attuale crisi economica. Sono le idee di partenza di questo prezioso saggio di Luigino Bruni, economista, storico e profondo conoscitore della Scrittura. Un testo in cui analizza i fondamenti filosofici del merito: da categoria teologica a dogma economico. E cerca nella Bibbia il valore del merito. Un’analisi approfondita tra i libri sapienziali (Giobbe e Qoelet) e quelli storici, in particolare nei Libri dei Re.

Perché occorre cambiare molto per non perdere troppo

La comunità fragile 500Luigino Bruni

Città Nuova, Roma, Giugno 2022
Collana "I Prismi - I Semi"
ISBN: 9788831175685
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Comunità è parola tornata centrale. Invocata nelle solitudini e nella malattia, cercata e agognata quando le “community” virtuali ci hanno sfinito e sentiamo il bisogno di respirare. I suoi legami caldi e forti ci chiamano e non ci lasciano in pace. La comunità sta però cambiando forme così rapidamente da non riconoscerla quasi più. Ecco perché qualsiasi futuro dell’esperienza spirituale e religiosa non può oggi fare a meno di ripartire da una profonda riflessione, onesta e radicale, sulla comunità, con il coraggio di spingerla fino alle sue estreme conseguenze. È quello che cerca di fare questo libro, che esplora la grammatica delle comunità, in particolare di quelle che nascono da carismi spirituali. L’autore suggerisce che nel XXI Secolo vivranno le comunità che sanno abitare sull’orlo del proprio precipizio. Perché una buona comunità carismatica nel XXI secolo può solo essere comunità fragile, che ogni mattina ringrazia i suoi membri di esserci ancora.

La_crisi_economicaBaggio Antonio Maria, Bruni Luigino, Coda Piero

La crisi economica - appello a una nuova responsabilità

Città Nuova, Roma, 2009
Collana UNIVERSITAS
pp. 96, € 6,00

Città Nuova Editrice

La crisi che stiamo vivendo non è soltanto economica o finanziaria. Investe il modello di sviluppo che abbiamo seguito negli ultimi due secoli, spingendoci ad una nuova e radicale riflessione sul capitalismo. Da diversi ambiti disciplinari – economico, politico e teologico – gli Autori tracciano un percorso di lettura delle ragioni profonde della crisi. Pur riconoscendo la bontà dei valori del mercato, nei loro contributi individuano nel superamento della cultura economica fondata sulla centralità dell’individuo e del profitto al di fuori delle regole, e nel ritorno in economia dell’etica e dei valori di gratuità e reciprocità la via d’uscita dalla situazione attuale.

Come affrontare le crisi nelle Organizzazioni a Movente Ideale

La distruzione creatriceLuigino Bruni

Città Nuova, Roma, 2015
Collana "I Prismi - I Semi"

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Vedi prefazione di Marco Tarquinio
Vedi stralci di introduzione di Luigino Bruni

Il coraggio e la forza per sconfiggere dinamiche e prassi che in passato sono state decisive per la crescita e che ora possono essere diventate un limite. Le organizzazioni e le comunità non sono tutte uguali. Alcune vengono alla luce per raggiungere gli scopi specifici dei loro promotori. Altre, invece, le cosiddette organizzazioni a movente ideale (OMI), nascono attorno a degli ideali, quasi sempre dall’azione di persone portatrici di doni o carismi, e prendono forme non previste e spesso non volute dai loro fondatori.

La "distruzione creatrice" è il libro del mese di dicembre della casa editrice Città Nuova

pubblicato su Città Nuova il 7/12/2015

La distruzione creatrice 250Quando a fine 2014 nacque l’idea di proporre nelle pagine che «Avvenire» attribuisce alle “idee” una serie di articoli sulla grande crisi, quella serie che poi avrem­mo deciso di dedicare a «La grande transizione», crede­vo di avere piuttosto chiaro che cosa c’era nella testa e nell’animo di Luigino Bruni. Ed ero ovviamente certo di aver capito tutto l’essenziale di che cosa ne sarebbe venuto fuori: quale itinerario dentro il nostro tempo e il nostro operare insieme, quale messaggio in chiave di umanizzazione dell’economia, quale scomoda presa d’atto di una realtà da (ri)convertire, cioè – pensate un po’ – da rivoluzionare per amore e d’amore.

Note a margine del nostro capitalismo

La felicita e troppo poco 450Luigino Bruni

Pacini Editore, Firenze, 2017
Collana: Tracciati
Acquista su Pacini Editore

“La felicità è troppo poco” può essere considerato una serie di note a piè di pagina al “libro” che sta scrivendo il capitalismo del nostro tempo. Note tratte da un ampio lavoro di riflessione qui offerto con uno stile accessibile a un vasto pubblico e rivolte in particolare a chi vuole approfondire il processo di evoluzione e i radicali cambiamenti subiti dalla nostra società, oggi profondamente diversa rispetto a quella capitalista del XX secolo.

la_ferita_dell_altro.jpgBruni, Luigino

La ferita dell'altro

Economia e relazioni umane

Il Margine, Trento 2007
Il mercato può diventare luogo di vero incontro con l'altro purché si apra alla gratuità, purché non fugga dalla ferita dell'altro.

A 10 anni dalla sua prima uscita per  Il Margine, una nuova  edizione del libro che ha messo insieme  “ferite” e “benedizioni”: abbiamo intervistato l’autore

La ferita dellaltro new edition rid 250Luigino Bruni, perché una nuova edizione de "La ferita dell’altro"?

Per motivi soggettivi e oggettivi: dal punto di vista soggettivo, è un libro a cui sono molto affezionato perché rappresenta un  momento di svolta nella mia attività di studioso (è stato il primo dialogo fra economia e Bibbia). Oltre a questo, il libro ha generato l’Ethos del mercato e poi Il mercato e il dono dove ho continuato il discorso sui  fondamenti religiosi del capitalismo del nostro tempo. Dal punto di vista oggettivo poi  il libro, già ristampato negli anni 6 volte, era nuovamente esaurito: con Il Margine abbiamo deciso di ristamparlo ancora ma in una edizione rivista. 

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