Coronavirus e mercato

L’emergenza Covid-19 che stiamo vivendo, ci insegna che beni comuni, beni relazionali e ambiente non sono gestibili con la logica capitalistica. La scommessa dell’Economy of Francesco (novembre 2020) è innescare un vero e proprio processo di cambiamento

di Maria Gaglione

pubblicato su Città Nuova il 15/04/2020

Emergenza sanitaria. E non solo. La pandemia scopre anche fragilità e criticità del sistema socio-economico dei nostri Paesi. Previsioni, analisi, auspici, dichiarazioni abbondano sui giornali e nei telegiornali. L’emergenza ci tiene in questi giorni lontani, scoprendoci vulnerabili, tutti. Ma nelle crisi recuperiamo parole dimenticate e mai come in questo tempo duro stiamo capendo cosa siano davvero il bene comune e la fraternità.

I Commenti de "Il Sole 24 Ore" - Mind the Economy, la serie di articoli di Vittorio Pelligra sul Sole 24 ore

di Vittorio Pelligra

pubblicato sul Sole 24 ore del 26/04/2020

Viviamo tutti, queste settimane, in un grande esperimento. L’Italia è diventata un gigantesco laboratorio. Siamo tutti partecipi di un enorme esercizio di coordinamento collettivo nel quale abbiamo, tutto sommato di buon grado, accettato una fortissima limitazione della libertà, quale passaggio necessario a preservare la nostra stessa libertà, nella speranza di ritornare, al più presto, alla vita normale.

In questo momento di pandemia da coronavirus, abbiamo visto che l’economia vive e non crolla grazie soprattutto ai lavoratori che svolgono lavori più semplici. C’è un amore diverso ma essenziale in chi va a lavorare ogni giorno per noi, con le mascherine e con i guanti.

di Luigino Bruni

pubblicato su Città Nuova l'11/04/2020 (da pdf Città Nuova (34 KB) n.04/2020 di aprile 2020)

Questa inedita e grave crisi collettiva ci sta dando, tra l’altro, anche alcune lezioni sulla natura profonda dell’economia e dei mercati. Innanzitutto ci sta mostrando la differenza tra capitalismi. Lo avevamo sempre saputo che lo spirito del capitalismo del Nord Europa è diverso da quello del Sud. Oggi però questa differenza si sta manifestando in aspetti nuovi, (in parte) insospettati e, tutto sommato, tristi per tutti.

Editoriali - Il valore di lavoro e relazioni e il re nudo

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 11/03/2020

La crisi del nuovo coronavirus sta svelando anche la natura ambivalente dell’economia. Di fronte alla difficoltà del lavorare, ci accorgiamo che prima di amare il tempo libero noi amiamo il nostro lavoro.

I Commenti de "Il Sole 24 Ore" - Mind the Economy, la serie di articoli di Vittorio Pelligra sul Sole 24 ore

di Vittorio Pelligra

pubblicato sul Sole 24 ore del 12/04/2020

L'epidemia ha operato nelle nostre comunità un'azione di profonda sintesi, attraverso l'accostamento dell'elemento della distanza fisica con quello della vicinanza umana, accentuata da una chiara comunanza di destino. In questo movimento di allontanamento e di riavvicinamento scorgiamo nient'altro che l'ambivalenza fondativa della modernità, forse la più profonda e misteriosa, che pure tutti ci riguarda e che scaturisce dalla contrapposizione tra le categorie della “communitas” e dell'”immunitas”.

Sarebbe davvero una grande occasione persa se l’economia uscisse da questa crisi come era all’inizio del 2020. Tre cose, almeno, dovremmo averle imparate.

di Luigino Bruni

pubblicato sul Messaggero di Sant'Antonio il 07/05/2020

«Niente sarà più come prima». Si sente dire spesso in queste settimane. Speriamo tutti che cambi il modo politico e sanitario di affrontare e prevenire le emergenze globali. Non è, però, affatto detto che cambi il modello economico o il capitalismo.Ci attendono mesi di seria crisi economica, soprattutto in alcuni settori che più dipendono dalla mobilità, come turismo, ristorazione, cultura… Ma l’impressione crescente è che la gente non percepisca questa grave crisi anche come una crisi dello stile di vita capitalistico. Sarebbe però davvero una grande occasione persa se l’economia uscisse da questa crisi come era all’inizio del 2020. Perché alcune cose dovremmo averle imparate.

Si ferma l’economia civile ma quella incivile continua a lavorare - Comunicato stampa congiunto emesso da Scuola di Economia civile, Banca Etica, Pax Christi, Movimento dei Focolari Italia, Mosaico di Pace

pubblicato su Scuoladieconomiacivile il 24/03/2020

Il Decreto Nuove misure per l’emergenza coronavirus chiede un sacrificio molto grande non solamente ai cittadini e alla famiglie, ma anche alle aziende. Le aziende dell’Economia civile aderiscono con grande serietà al fermo delle loro attività e si stanno attivando in ogni modo per riuscire a salvaguardare la salute dei lavoratori e della cittadinanza. A fronte di un impegno diffuso e sofferto e del costo economico che tante aziende dovranno pagare nei prossimi mesi, come portavoci di un tessuto sano di imprese civili e sociali, constatiamo che l’industria incivile delle armi potrà invece continuare a lavorare anche in questo momento drammatico.

I Commenti de "Il Sole 24 Ore" - Mind the Economy, la serie di articoli di Vittorio Pelligra sul Sole 24 ore

di Vittorio Pelligra

pubblicato su Il Sole 24 ore del 28/06/2020

Il dibattito che si è aperto in Italia, in questi mesi di pandemia, sul significato del lavoro, sulle sue caratteristiche essenziali, economiche e sociali, sulla possibilità di renderlo più «smart», senza perdere efficacia e produttività, ma rendendolo più facilmente conciliabile con le esigenze familiari, ambientali e, principalmente, in questo periodo, sanitarie, sta producendo una attenzione maggiore non solo sul tema della progettazione del lavoro, sul cosiddetto «job design», ma anche sul profondo significato di ciò che il lavoro è per noi oggi.

Opinioni - Logica del mercato per fermare la speculazione

di Vittorio Pelligra

pubblicato su Avvenire il 25/02/2020

Pare che in questi giorni di coronavirus, zone rosse e quarantene, l’Amuchina sia diventata più preziosa dell’oro. Su Amazon, se vuoi acquistare qualcosa per disinfettarti le mani, puoi arrivare a spendere cifre esorbitanti. Aumenti improvvisi, certo, ma non imprevedibili.

Si è svolta il 1° aprile dal Polo Lionello Bonfanti, una serata webinar con Elena Granata, Johnny Dotti e Luigino Bruni sul tema “Guardandoci dentro. Guardando fuori. Pensieri su come abiteremo le città domani”. Qui è possibile rivedere la serata

di Francesca Giglio

 pubblicato su Polo Lionello Bonfanti il 02/04/2020

Come abiteremo domani? Si potrà ancora vivere nelle città?Con acuta professionalità e visione, ma anche grande tatto e rispetto per il dolore e l'incertezza che caratterizzano questi tempi, si è vissuta un'altra stimolante serata mercoledì 1 aprile, nel 4° webinar organizzato dal Polo Lionello Bonfanti e dall'Associazione Salve! Health to share con il suo progetto Noi Qui. Relazioni Generative.

Si è svolta lo scorso 25 marzo dal Polo Lionello Bonfanti, una serata webinar con Pasquale Ferrara, Mauro Magatti e Stefania Proietti sul tema “Il potere e la cura. La politica ai tempi della pandemia”

Una serata in cui sono state proposte alcune piste di riflessione sull’essenza della politica e del suo ruolo nello scenario attuale. Biopolitica e non democratura, qualità del potere e non quantità, operato orientato all’intesa e all’interazione, fiducia: solo così la politica avrà la possibilità di occuparsi davvero della vita delle persone, generando risposte valide ed efficaci per gestire la crisi.

Si è svolta lo scorso 18 marzo dal Polo Lionello Bonfanti, una serata webinar con Luigino Bruni, Alessandra Smerilli, Pasquale Ferrarae Silvina Chemensul tema “La quaresima del capitalismo nel tempo del Coronavirus”

Un male comune che evidenzia Il bene comune. Se finora il concetto di bene comune risultava troppo astratto per alcuni, o non del tutto applicabile ai sistemi economici, il momento attuale sta mettendo in chiaro per tutti di cosa si tratta!

Nell'ambito della serie di webinar organizzati da Acli Bergamo il 3 giugno serata con Luigino Bruni dal titolo:

Un nuovo inizio

"Un nuovo inizio" è un percorso di conversazioni partito lo scorso 8 aprile con un ospite di volta in volta diverso, per provare insieme ad immaginare come potrebbe essere il dopo questa emergenza. Non si tratta di un percorso formativo, nemmeno di un ciclo di conferenze. Vorrebbe avere il sapore di brevi caminetti intorno ai quali riflettere e ripensare questo tempo che stiamo vivendo, per tentare di rispondere a due domande: “Come ci sta cambiando il virus? Come saremo cambiati dopo il virus?”

Nell'ambito della serie di webinar organizzati da Centro Culturale Francesco Luigi Ferrari, Giovani della Bottega di Nazaret e Polo Lionello Bonfanti, il 23 aprile 2020 serata con Luigino Bruni e Erio Castellucci dal titolo:

Una nuova economia dopo il Covid-19

In un mondo già provato da crisi economiche e ambientali, nelle ultime settimane si è affacciato l’incubo del Covid-19. Quali ferite porterà con sé il contagio? Da dove ricominciare quando sarà passato? Da questa crisi potremo costruire un sistema migliore, sulla scia della Laudato si’ e del magistero di Papa Francesco?

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