Lo stop temporaneo di alcuni impianti nucleari francesi evidenzia la vulnerabilità delle centrali agli effetti del caldo estremo. Nuove sfide ambientali emergono anche nel settore del gas naturale e delle emissioni globali
di Alberto Ferrucci
pubblicato su Città Nuova il 02/07/2026
L'arresto temporaneo di altri due reattori nucleari francesi durante l’attuale ondata di caldo rappresenta un segnale che va oltre la cronaca. La decisione di Électricité de France (EDF) di fermare gli impianti di Nogent-sur-Seine e Bugey, dopo il precedente stop di un reattore della centrale di Golfech, non è stata determinata da problemi tecnici o di sicurezza nucleare, ma dalla necessità di rispettare i limiti ambientali sulla temperatura delle acque dei fiumi utilizzate per il raffreddamento.