Lavoro

Intervista a Luigino Bruni

di Francesco Anfossi

pubblicato su L'Eco di Bergamo il 16/03/2012

Logo_eco_bergamoIl lavoro deve nascere dal basso, dalla << gente, dalle passioni, dagli incontri. E'accaduto dopo la crisi del ”29 o nel Dopoguerra. Deve accadere anche oggi››. Per Luigino Bruni, docente di Economia politica all”Università Milano Bicocca i veri «animal spirit›› della ripresa italiana appartengono a quella fascia intermedia tra Stato e mercato che si definisce «economia civile».

I Commenti de "Il Sole 24 Ore" - Mind the Economy, la serie di articoli di Vittorio Pelligra sul Sole 24 ore

di Vittorio Pelligra

pubblicato su Il Sole 24 ore del 12/07/2020

In «Memorie da una casa di morti», il diario semi-biografico nel quale Dostoevskij racconta la sua vicenda di recluso in un campo di lavoro in Siberia, tra gli altri temi, viene affrontato quello della natura del lavoro; lavoro durissimo che lui, come migliaia di altri suoi compagni, sono costretti a fare con la forza. Eppure, nonostante la condizione di prigionia e la privazione della libertà, il tormento vero, ci dice Dostoevskij, non sta nella durezza del lavoro, neanche in quello forzato, ma, piuttosto, nella percezione della sua inutilità.

Commenti - Il lavoro, i suoi non-luoghi, il valore

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il: 01/05/2016

Falegname ridUna grande utopia del nostro capitalismo è la costruzione di una società dove non ci sia più bisogno del lavoro umano. C’è sempre stata un’anima dell’economia che ha sognato imprese e mercati "perfetti" al punto da poter fare a meno degli esseri umani. Gestire e controllare uomini e donne è molto più difficile che gestire docili macchine e ubbidienti algoritmi. Le persone concrete attraversano crisi, protestano, entrano in conflitto tra di loro, fanno sempre cose diverse da quelle che dovrebbero fare secondo i mansionari, spesso le fanno migliori.

Questi i temi dell'intervento di Luigino Bruni, docente di economia politica, all’apertura dell’Incontro mondiale della famiglia. Ce ne parla in un'intervista

di Violetta Conti

pubblicato su: cittanuova.it il 01/06/2012

120530_Milano_Bruni_ridÈ la famiglia il cuore pulsante del sistema economico ed è sempre lei l'aspetto sofferente con le sue maternità e paternità precarie, le sue fragilità  ed incertezze in questo duro tempo di crisi economico-finanziaria. Ma è sempre alla stessa famiglia che si chiede "inopportunamente" di consumare di più per rilanciare la crescita e di lavorare poco e male.

I Commenti de "Il Sole 24 Ore" - Mind the Economy, la serie di articoli di Vittorio Pelligra sul Sole 24 ore

di Vittorio Pelligra

pubblicato su Il Sole 24 ore del 05/07/2020

Il 14 marzo 2012, Il New York Times, pubblicò un editoriale con il quale Greg Smith, un alto dirigente del colosso bancario Goldman Sachs, spiegava perché, dopo 12 anni di lavoro per la banca, aveva deciso di lasciare quella più-che-molto-remunerativa posizione per la quale si era impegnato molto duramente fin da quando era studente. “Credo di aver lavorato qui abbastanza a lungo – scrive Smith – da aver compreso quale traiettoria hanno assunto la cultura, le persone, l'identità aziendale. Posso onestamente dire che quest'ambiente è diventato tossico e distruttivo come mai prima. Gli interessi dei clienti sono sempre più marginali rispetto al modo in cui l'impresa pensa, opera e continua a fare soldi (…) Potrebbe sembrare sorprendente – continua Smith nel suo articolo-confessione - ma la cultura è sempre stata una parte vitale del successo di Goldman Sachs. Ha a che fare con il lavoro di squadra, l'integrità, lo spirito di umiltà e ricercare sempre il meglio per i nostri clienti. Questa cultura è ciò che ci ha consentito di guadagnare la fiducia dei nostri clienti per 143 anni (…) Se mi guardo intorno oggi non vedo praticamente alcuna traccia di ciò che mi ha fatto scegliere di lavorare per questa azienda per molti anni. Non ho più l'orgoglio né la convinzione”.

Molti economisti sono arrivati alla conclusione che questi strumenti producono un effetto opposto, perché entrano spesso in conflitto con le motivazioni intrinseche di chi lavora. Per questo è ora di trovare meccanismi nuovi...

Lavoro: Motivare le persone non è questione di incentivi

di Luigino Bruni

pubblicato sul settimanale Vita del 18 febbraio 2011

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Il lavoro inteso come virtù è una conquista della modernità. Nel mondo antico (greco-romano, ma anche in oriente) lavoravano gli schiavi, l’uomo libero, il cittadino, grazie agli schiavi (che lavoravano per lui) poteva affrancarsi dal bisogno di lavorare, e dedicarsi ad attività più degne dell’uomo libero, come la filosofia, la politica o la ginnastica. Durante il medioevo cristiano il lavoro inizia ad affermarsi come virtù (quindi come attività buona in sé, via di felicità) grazie ai carismi monacali, che iniziano ad affermare che il monaco è anche un lavoratore (anche questo è uno dei significati del benedettino ora et lavora).

Editoriali - La pandemia e il lavoro da più stimare

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenireil 01/05/2021

Una delle eredità della pandemia è lo svelamento della qualità del lavoro di cura e delle sue virtù. Virtù, una parola che avevamo dimenticato, che con il tempo aveva assunto una sfumatura di vecchio un po’ stantia, è tornata al centro della scena pubblica ed etica. Finalmente abbiamo visto molte cose che prima non vedevamo o non vedevamo abbastanza, e tra queste molte, moltissime virtù, soprattutto in lavori dove non riuscivamo a vederle.

I Commenti de "Il Sole 24 Ore" - Mind the Economy, la serie di articoli di Vittorio Pelligra sul Sole 24 ore

di Vittorio Pelligra

pubblicato su Il Sole 24 ore del 19/07/2020

Che il capitalismo sia andato sviluppando una valenza religiosa, caratterizzata dai suoi riti, le sue feste, i suoi codici, i suoi ministri e sacerdoti, ormai è un dato acquisito. Una “religione di puro culto”, la definiva Walter Benjamin in “Capitalismo come religione” (Il Melangolo). Una religione di puro culto, senza teologia, ma coi suoi dogmi, che non può che trasformarsi presto in una falsa idolatria, come ha recentemente argomentato Luigino Bruni nel suo “Il capitalismo e il sacro” (Vita e Pensiero). Gli agenti principali di tale religione sono naturalmente le imprese, che, infatti, oggi, sempre più i muovono orientate da una specifica “missione” ed una “cultura propria”.

Logo Bee4Il 29 aprile 2021, l'Impresa sociale bee4 ha organizzato dall'interno del carcere di Bollate i "Dialoghi con Luigino Bruni: lavoro e fioritura umana". Ne è scaturita l'ora di dialogo sul lavoro fra Luigino Bruni ed alcuni detenuti-lavoratori -di rara intensità- che si può rivedere in questo video. Bee4nasce per rispondere in maniera seria e concreta alla domanda di lavoro qualificato proveniente da persone che vivono parentesi della loro vita all’interno di luoghi di pena;  sviluppa attività lavorative all’interno della II Casa di Reclusione di Milano a Bollate.

pubblicato il 05/05/2021 sul canale Archivio comunicazione bee4

Il 22 aprile 2021, Luigino Bruni ha aderito l'invito degli studenti di Psicologia dell' Università Cattolica di Milano che studiando il suo testo Fondati sul lavoro” durante l'epoca del primo lockdown si erano chiesti: "Come è possibile costruire la propria identità in questo periodo di pandemia in cui il lavoro viene negato o relegato dietro uno schermo senza la possibilità di vivere le relazioni con gli altri?. 

Ne è scaturito il dialogo dal titolo: "Smartworking: opportunità o condanna?" in cui si è compreso cosa voglia dire "lavoro" oggi, durante questo periodo di pandemia.

pubblicato il 26/04/2021 sul canale You Tube di Associazione Ateneo Studenti

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