Cuidadores de la Casa Común è una rete nata nel 2015 ispirata all'enciclica Laudato Si'. Promuove l'inclusione dei giovani dei quartieri popolari attraverso la formazione e il lavoro dignitoso, integrando lo sviluppo umano e la cura dell'ambiente come impegno etico e sociale. Cuidadores partecipa attivamente all'Economia di Francesco, organizzazione attraverso la quale si relaziona con l'Economia di Comunione, anche se non in modo esplicito. La sua missione riflette il cuore dell'Economia di Comunione: costruire relazioni economiche e sociali basate sulla reciprocità, l'inclusione e il rispetto per la vita in tutte le sue forme.
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È una rete di organizzazioni sociali e comunitarie nata in Argentina alla fine del 2015 in risposta all'Enciclica Laudato Si' di Papa Francesco, che propone la cura dell'ambiente come un impegno etico, sociale e spirituale, secondo il concetto che "un vero approccio ecologico diventa sempre un approccio sociale, che deve integrare la giustizia nelle discussioni sull'ambiente, per ascoltare sia il grido della terra che il grido dei poveri".
La sua missione è quella di creare nuove condizioni di integrazione per i giovani dei quartieri popolari e delle zone vulnerabili, attraverso la formazione e la creazione di opportunità di lavoro dignitoso unite alla cura dell'ambiente. Attraverso linee di lavoro quali: edilizia sostenibile, lavoro con la terra, turismo comunitario, tessili, riciclaggio, gastronomia, si punta a una conversione non solo ecologica ma anche comunitaria, ponendo l'accento sulla cura delle persone e del quartiere come primo scenario in cui si manifesta la Casa Comune.
Circa 5.000 giovani, accompagnati da 500 educatori popolari, hanno partecipato ai diversi progetti distribuiti in 21 province e più di 140 nuclei territoriali.
Nella sede di La Plata, dove è nato il Movimento, vengono proposti tre giorni di immersione nella sua storia, nel suo sviluppo e nelle sfide attuali, con momenti di conoscenza reciproca, dialogo e riflessione sulle nostre pratiche, insieme a un gruppo di Cuidadores del Conurbano Sur (Custodi della Periferia Sud) che accompagnano costantemente il progetto.
Si inizierà da Villa Alba, "culla" dei Cuidadores de la Casa Común, con oltre 40 anni di esperienza nella periferia sud della città. Si proseguirà ad Arturo Seguí, progetto già nato dall'idea di Nucleo Territoriale, per concludere nel Barrio Nuevo y Mercadito, la nuova sfida che sta nascendo in un territorio segnato dallo spaccio di droga e dal consumo di sostanze stupefacenti.
Per concludere l'esperienza, dalle periferie al centro geografico della città, si visiterà la Cattedrale di La Plata e il suo belvedere, situato in una delle sue torri, a 63 metri di altezza, da dove si può vedere tutta la città di La Plata, la sua periferia, il Río de La Plata, fino all'Uruguay, in uno dei panorami più imponenti della città. Lì si trova anche il murale più grande del mondo in memoria di Papa Francesco.
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La sua missione è quella di creare nuove condizioni di integrazione per i giovani dei quartieri popolari e delle zone vulnerabili, attraverso la formazione e la creazione di opportunità di lavoro dignitoso unite alla cura dell'ambiente. Attraverso linee di lavoro quali: edilizia sostenibile, lavoro con la terra, turismo comunitario, tessili, riciclaggio, gastronomia, si punta a una conversione non solo ecologica ma anche comunitaria, ponendo l'accento sulla cura delle persone e del quartiere come primo scenario in cui si manifesta la Casa Comune.
Circa 5.000 giovani, accompagnati da 500 educatori popolari, hanno partecipato ai diversi progetti distribuiti in 21 province e più di 140 nuclei territoriali.
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Spagnolo
Categoría
Ecologia integrale
Imprenditorialita e lavoro dignitoso
Inclusione sociale dalla fraternita
È una rete di organizzazioni sociali e comunitarie nata in Argentina alla fine del 2015 in risposta all'Enciclica Laudato Si' di Papa Francesco, che propone la cura dell'ambiente come un impegno etico, sociale e spirituale, secondo il concetto che "un vero approccio ecologico diventa sempre un approccio sociale, che deve integrare la giustizia nelle discussioni sull'ambiente, per ascoltare sia il grido della terra che il grido dei poveri".
La sua missione è quella di creare nuove condizioni di integrazione per i giovani dei quartieri popolari e delle zone vulnerabili, attraverso la formazione e la creazione di opportunità di lavoro dignitoso unite alla cura dell'ambiente. Attraverso linee di lavoro quali: edilizia sostenibile, lavoro con la terra, turismo comunitario, tessili, riciclaggio, gastronomia, si punta a una conversione non solo ecologica ma anche comunitaria, ponendo l'accento sulla cura delle persone e del quartiere come primo scenario in cui si manifesta la Casa Comune.
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Nella sede di La Plata, dove è nato il Movimento, vengono proposti tre giorni di immersione nella sua storia, nel suo sviluppo e nelle sfide attuali, con momenti di conoscenza reciproca, dialogo e riflessione sulle nostre pratiche, insieme a un gruppo di Cuidadores del Conurbano Sur (Custodi della Periferia Sud) che accompagnano costantemente il progetto.
Si inizierà da Villa Alba, "culla" dei Cuidadores de la Casa Común, con oltre 40 anni di esperienza nella periferia sud della città. Si proseguirà ad Arturo Seguí, progetto già nato dall'idea di Nucleo Territoriale, per concludere nel Barrio Nuevo y Mercadito, la nuova sfida che sta nascendo in un territorio segnato dallo spaccio di droga e dal consumo di sostanze stupefacenti.
Per concludere l'esperienza, dalle periferie al centro geografico della città, si visiterà la Cattedrale di La Plata e il suo belvedere, situato in una delle sue torri, a 63 metri di altezza, da dove si può vedere tutta la città di La Plata, la sua periferia, il Río de La Plata, fino all'Uruguay, in uno dei panorami più imponenti della città. Lì si trova anche il murale più grande del mondo in memoria di Papa Francesco.