Libri in Italiano

Le radici, le forme e le trappole della vita in comune

IpersocialiVittorio Pelligra

Ecra. Edizioni del Credito Cooperativo
Collana: Economia Civile
Roma, Marzo 2022
ISBN: 9788865584538
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Un saggio sul tema della cooperazione, affrontato sotto molteplici punti di vista. L'autore tratta l'argomento suddividendo la pubblicazione in tre parti: le radici, le forme, le trappole della cooperazione. La prima parte è dedicata alle origini evolutive, psicologiche e culturali dei meccanismi che rendono possibile l'azione cooperativa. Nella seconda, attraverso l'applicazione della teoria dei giochi, viene documentato come differenti comportamenti sociali possano ostacolare o facilitare risultati cooperativi. Nella terza, grazie anche all'uso di esempi pratici, sono definite quelle "trappole", cioè quegli atteggiamenti individualistici, che fanno parte della vita di tutti i giorni e che possono essere di ostacolo alla cooperazione fra persone. Ne esce una "sfida colossale", da affrontare superando ostacoli a volte enormi ma che, se vinta, può portare grandi vantaggi a beneficio dell'intera comunità.

Il grido inascoltato del profeta Geremia

L alba della mezzanotte 450Luigino Bruni

Dehoniane,
Collana P6 - Lapislazzuli
Bologna, marzo 2019
EAN: 9788810559277
acquista su Dehoniane - disponibile in libreria dal 21 marzo

Lungo la storia dei popoli, la profezia ha assunto molte forme. Quella che prese in Israele è stata però diversa, speciale, unica. La qualità della profezia biblica, la sua forza, la sua durata, la sua immensa bellezza, la cura e la fedeltà con cui è stata trasmessa nei millenni, ne fanno un patrimonio universale, una vetta del genio spirituale dell’umanità.

Ciò che i salmi dicono di noi

L anima e la cetra 03 500Luigino Bruni

Qiqajon,
Collana Sequela oggi
Bose, maggio 2021
ISBN: 9788882275877
acquista su Edizioni Qiqajon

Non c’è un tempo più favorevole di questo per meditare e pregare i salmi. Molti salmi, infatti, sono nati nei momenti più tremendi della storia di Israele; e nei secoli, poi, hanno donato parole per pregare a chi non ne aveva più. Sono stati la prima preghiera di chi ricominciava a pregare; qualche volta sono diventati parole prestate a chi, senza la fede, aveva però il desiderio di pregare… I salmi parlano di noi, di loro, di lui, di me, di te. Sono un guado notturno di un fiume, un combattimento che non lascia mai indenni: segnano, in-segnano, feriscono, benedicono. Allargano l’orizzonte del nostro sguardo e affondano ogni immagine falsa di Dio. Sull’arca del Salterio c’è posto per tutti, veramente tutti, per quelli “per-bene” e quelli “per-male”.

Quel che dice la Bibbia sul lavoro

L Arca e i Talenti 500Luigino Bruni

Edizioni San Paolo
1ª edizione marzo 2019
Collana NUOVI FERMENTI
ISBN/EAN 9788892218017
acquista su Edizioni San Paolo

«Quando a una persona, soprattutto se è giovane, non è consentito, per qualsiasi ragione, di lavorare, tra le molte cose splendide che gli vengono negate, gli si riducono i luoghi dove poter incontrare gli angeli e dialogare con l’infinito. Lavorare è importante anche per questo».

Così Luigino Bruni ci introduce nel suo libro, splendida rifl essione attraverso tutta la Bibbia alla ricerca del “modo in cui Dio” ci spiega il senso dell’operare con le nostre mani, e del “modo divino” di gestire economia e relazioni sociali. Partendo dal concetto che il Dio di Mosè e di Gesù sembra trovarsi poco a suo agio nei templi, mentre ama l’aria aperta, ama condividere la strada con noi, stare con noi nei luoghi della nostra vita concreta, Bruni ripercorre le grandi pagine del lavoro nell’Antico Testamento – dalla costruzione dell’arca di Noè fi no alle profezie di Isaia e Geremia – e nel Nuovo – con una rivisitazione sorprendente delle grandi parabole che toccano il mondo del lavoro: i talenti, l’operaio dell’ultima ora, il fi gliol prodigo, il buon Samaritano... –, alla luce dei più recenti studi di scienza biblica e sociale.

Un libro pieno di rivelazioni inattese sulla nostra vita di operai del quotidiano.

Come il capitalismo è nato dal cristianesimo e come lo ha tradito

L arte della gratuita 500Luigino Bruni

Vita e Pensiero,
Collana Pagine prime
Milano, marzo 2021
ISBN: 9788834344019
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C’è un’importante tradizione di pensiero che ha letto il capitalismo come figlio del cristianesimo europeo e occidentale. Ma sebbene prima Marx e poi Benjamin avessero avanzato dubbi profondi sulla natura cristiana del capitalismo, il mito dello ‘spirito’ cristiano del capitalismo ha retto per tutto il XX secolo. Eppure, quella tesi era in origine e resta ancora controversa e debole, in particolare se andiamo a interrogarla a monte (primi secoli cristiani) e non a valle (modernità), quando l’Europa ha formulato le sue prime promesse in rapporto all’economia. In realtà la nascita del capitalismo è stato un allontanamento dallo spirito evangelico, un abbandono della sua principale eredità: la gratuità. L’arte della gratuità non è entrata tra le competenze sviluppate dalla cultura capitalistica, che avendone intuita la natura sovversiva l’ha sostituita con la filantropia.

L Economia civile 450Luigino Brunie Stefano Zamagni

Il Mulino, Bologna, maggio 2015
Collana "Farsi un'idea"

Acquista su il Mulino

Un bimbo che oggi nasce in Congo, o una bambina che nascerà in Europa tra vent’anni, hanno il diritto di porre domande sul nostro modello di sviluppo e sui nostri stili di vita, perché le nostre scelte di oggi stanno già modificando la loro vita, a volte in meglio ma altre in peggio. L’economia civile, di cui il libro illustra genesi e campi di applicazione, cerca risposte non fuori dall’economia di mercato ma all’insegna di un mercato diverso, «civile» dove le parole felicità, onore, virtù, bene comune, possono essere riscoperte proprio in chiave economica, lasciando spazio ad una prospettiva etica e non puramente individualistica.

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Zamagni, Stefano

L'economia del bene comune

Città Nuova, Roma 2007

edc_storia_profezia.jpgStoria e profezia

Chiara Lubich

Città Nuova, Roma, 2001
Collana "Società e socialità"
ISBN: 9788831124232
Acquista su Città Nuova

L’Economia di comunione, progetto nato in Brasile nel 1991 su iniziativa di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, è espressione di un agire economico che coniuga le regole e i valori dell’impresa con i valori della comunione. Attualmente questo progetto coinvolge più di settecento imprese in tutto il mondo ed è oggetto di interesse, studio e apprezzamento da parte di insigni economisti, sociologi, filosofi. Il presente volume raccoglie discorsi (tra cui la Lectio tenuta all’Università di Piacenza nel 1999 in occasione del conferimento della laurea honoris causa in Economia e commercio, e la relazione pronunciata nello stesso anno a Strasburgo presso il Consiglio d’Europa) e pensieri dell’Ideatrice in cui emergono l’origine, le idee portanti e la filosofia-cultura di questo rivoluzionario progetto.

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Moramarco, Vito
Bruni, Luigino
(edd.)

L'economia di comunione.

Verso un agire economico a "misura di persona"

Vita e pensiero, Milano 2000

per informazioni

Un'indagine su beni e benessere

L economia la felicità e gli altriLuigino Bruni

Città Nuova,
Collana Società e socialità
Roma 2004
ISBN: 9788831124294
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È vero che più si possiede più si è felici? Oggi è sempre più chiaro che la risposta è: "No"; non necessariamente, almeno. Si tratta di uno dei cosiddetti "paradossi della felicità" a cui le scienze economiche, in tempi recenti, stanno dedicando nuovamente un'attenzione particolare. Attraverso lo studio della storia della felicità in economia, da Aristotele ai nostri giorni, le presenti pagine intendono sottolineare come sia soprattutto il connubio tra felicità, beni e rapporti interpersonali a fornire una chiave di lettura originale del rapporto tra beni e benessere.

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Scitovsky, Tibor

 

L'economia senza gioia

Città Nuova, Roma 2007

Commento al libro di Ezechiele.

L esilio e la promessa rid 500Luigino Bruni

Dehoniane,
Collana P6 - Lapislazzuli
Bologna, giugno 2021
Prefazione di:  Silvina Chemen 
EAN: 9788810559840
acquista su Dehoniane- disponibile in libreria dal 3 giugno 2021

L’esilio è una dimensione della condizione umana. Nascendo lasciamo un luogo familiare e sicuro per entrare in un altro sconosciuto, e senza due mani che ci accolgono e un corpo che ci riscalda e nutre non inizieremmo la nostra avventura sulla terra. I profeti biblici sono la madre che ci accoglie, ci nutre e ci accompagna negli esili della vita. Questo vale per tutti i profeti, ma soprattutto per Ezechiele, colui che riceve la sua vocazione durante l’esilio di Babilonia, nella prova più grande del suo popolo, e pronuncia le parole più alte per mantenere vivi la promessa e il patto, quando attorno tutto parla di dolore e di morte. La profezia è dono sempre, ma diventa bene essenziale quando la vita ci deporta in terre straniere, dopo che il grande sogno si è infranto, quando la speranza e la fede rischiano di spegnersi.

Un’introduzione ai fondamenti antropologici e relazionali dell’economia

L ethos del mercato 04Luigino Bruni

Bruno Mondadori, Milano, 2010
Collana: Sintesi
EAN: 9788861594043
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Il capitalismo ha raggiunto negli ultimi due secoli risultati economici, tecnologici e civili straordinari, svolgendo un ruolo importante nella trasformazione della società. Ha perso, però, sul terreno della fraternità. Anche per questo, oggi, il capitalismo è divenuto obsoleto. Le crisi di questo inizio di terzo millennio (dal terrorismo all’ambiente, dalla finanza all’energia), mostrano con straordinaria forza che l’economia di mercato sta esaurendo ogni forza di cambiamento sociale e di incivilimento, perché stiamo pagando le conquiste sul terreno della libertà individuale con la moneta dell’ambiente e con quella delle relazioni sociali.

Limpresa_civileBruni, Luigino

L'Impresa civile

 

Una via italiana all'economia di mercato

Egea, Milano 2009

In questa età di crisi economica e finanziaria molte cose vanno ripensate se vogliamo immaginare e costruire un'economia di mercato e un modello di sviluppo sostenibili. Tra queste "cose" c'è senz'altro l'impresa. Non ci basta che produca qualità, reddito, occupazione; né che paghi le giuste imposte. E' sempre più evidente che l'istituzione impresa è chiamata a un "di più" che la renda davvero amica della città, e in tal modo sia percepita come elemento costruttore del tessuto civile.

Bibbia ed economia in dialogo

L uso dei beni 500Luigino Bruni e Massimo Grilli

Pontificio Istituto Biblico, Roma, 2021
Collana "Perle"
ISBN: 9791259860026
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Nella Bibbia l’economia è qualcosa di tremendamente serio. Quello economi­co è uno dei linguaggi più amati dagli autori biblici. Le categorie economiche non vengono usate solo per parlare de­gli uomini e dei loro commerci, ma anche per parlare di Dio e della sua oikonomia. Nell’utilizzare così spesso e così in pro­fondità le parole dell’economia, però, la Bibbia ci sta dicendo qualcosa di impor­tante sulla stessa vita umana, e cioè che sbagliare il rapporto con i nostri beni si­gnifica sbagliare anche il rapporto con Dio. La Bibbia ha tenuto radicalmente le­gate l’economia della salvezza con quella quotidiana degli affari e del denaro, e nel far questo ha lasciato un’eredità impor­tante per la teologia, per l’antropologia e per l’economia stessa. Se oggi l’umanesi­mo biblico vuole tornare a dire e scrivere parole capaci di entrare nella vita di ogni giorno e magari cambiarla un poco, dob­biamo reimparare a parlare di lavoro, di valore, di ricchezza, di povertà.


RECENSIONI:

François Neveux, imprenditore economicamente scorretto

L Utopia in azioneIsaline Bourgenot Dutru

Citta Nuova Editrice, Roma,  marzo 2010
Collana:Vite vissute
ISBN:8831160834
Pagine:216
Fuori catalogo - Non ordinabile

Imprenditore con una straordinaria capacità inventiva - tanto da aver depositato ben trentacinque brevetti -, François Neveux (1936-2006) ha vissuto fin dall'esordio la sua attività lavorativa con una non comune attenzione alle relazioni interpersonali. Venuto a conoscenza del progetto dell'Economia di Comunione - promosso da Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari -, si trasferisce in Brasile dove mette a disposizione per lo sviluppo di questo progetto il talento e l'esperienza professionali e il suo denaro. Attraverso il racconto di quanti lo hanno conosciuto, l'Autrice ne ripercorre l'avventura professionale e umana.

Un'indagine storico-teologica alle radici della meritocrazia

La civiltà della cicogna rid 500Luigino Bruni

Edizioni Sanpino, Torino,  2022
Collana "EticaMente"
ISBN: 979-12-80546-29-6
Acquista su Edizioni Sanpino

«La meritocrazia sta diventando la nuova religione del nostro tempo, i cui dogmi sono la colpevolizzazione del povero e la lode per la diseguaglianza… Nel XX secolo, in Europa, abbiamo combattuto la diseguaglianza come un male; nel XXI secolo, è bastato cambiarle nome (meritocrazia) per trasformare la diseguaglianza da vizio a virtù pubblica» (Luigino Bruni).

Per i “posti chiave” della società si scelgono manager da curriculum affollato di master e titoli di studio, incapaci di vere relazioni, di etica e di umanità. Qualità in forte ribasso che sono anche alla radice dell’attuale crisi economica. Sono le idee di partenza di questo prezioso saggio di Luigino Bruni, economista, storico e profondo conoscitore della Scrittura. Un testo in cui analizza i fondamenti filosofici del merito: da categoria teologica a dogma economico. E cerca nella Bibbia il valore del merito. Un’analisi approfondita tra i libri sapienziali (Giobbe e Qoelet) e quelli storici, in particolare nei Libri dei Re.

Perché occorre cambiare molto per non perdere troppo

La comunità fragile 500Luigino Bruni

Città Nuova, Roma, Giugno 2022
Collana "I Prismi - I Semi"
ISBN: 9788831175685
Acquista su Città Nuova

Comunità è parola tornata centrale. Invocata nelle solitudini e nella malattia, cercata e agognata quando le “community” virtuali ci hanno sfinito e sentiamo il bisogno di respirare. I suoi legami caldi e forti ci chiamano e non ci lasciano in pace. La comunità sta però cambiando forme così rapidamente da non riconoscerla quasi più. Ecco perché qualsiasi futuro dell’esperienza spirituale e religiosa non può oggi fare a meno di ripartire da una profonda riflessione, onesta e radicale, sulla comunità, con il coraggio di spingerla fino alle sue estreme conseguenze. È quello che cerca di fare questo libro, che esplora la grammatica delle comunità, in particolare di quelle che nascono da carismi spirituali. L’autore suggerisce che nel XXI Secolo vivranno le comunità che sanno abitare sull’orlo del proprio precipizio. Perché una buona comunità carismatica nel XXI secolo può solo essere comunità fragile, che ogni mattina ringrazia i suoi membri di esserci ancora.

La_crisi_economicaBaggio Antonio Maria, Bruni Luigino, Coda Piero

La crisi economica - appello a una nuova responsabilità

Città Nuova, Roma, 2009
Collana UNIVERSITAS
pp. 96, € 6,00

Città Nuova Editrice

La crisi che stiamo vivendo non è soltanto economica o finanziaria. Investe il modello di sviluppo che abbiamo seguito negli ultimi due secoli, spingendoci ad una nuova e radicale riflessione sul capitalismo. Da diversi ambiti disciplinari – economico, politico e teologico – gli Autori tracciano un percorso di lettura delle ragioni profonde della crisi. Pur riconoscendo la bontà dei valori del mercato, nei loro contributi individuano nel superamento della cultura economica fondata sulla centralità dell’individuo e del profitto al di fuori delle regole, e nel ritorno in economia dell’etica e dei valori di gratuità e reciprocità la via d’uscita dalla situazione attuale.

Beni comuni, bene comune

La cura delle radici 500Vittorio Pelligra

Vita e Pensiero, Milano, Novembre 2023
Collana: Pagine Prime
ISBN: 9788834355749

Acquista su Vita e Pensiero

Leggi un estratto dell'introduzione su Avvenire

Ci sono i beni privati e i beni pubblici, che sono da sempre al centro degli interessi degli economisti; e poi, però, ci sono i beni comuni. Questi beni, l’acqua che beviamo, la qualità dell’aria che respiriamo, le foreste, i pesci del mare, molti diritti di cui godiamo o dovremmo godere, il senso civico di chi paga le tasse, il clima di fiducia nel quale lavoriamo e viviamo, sono beni che stanno a metà tra beni privati e beni pubblici. Da questa loro natura “ibrida” scaturisce anche la loro fragilità. La più profonda trasformazione che la nostra società sta vivendo in questi decenni può essere descritta proprio come il passaggio dall’era dei beni privati a quella dei beni comuni.

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