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Edc - Economia de Comunhão
Bem-vindo ao site oficial da EdC!
Escrito por Administrator
A Economia de Comunhão (EdC) envolve empresários, trabalhadores, gestores, consumidores, aforradores, cidadãos, estudiosos e demais operadores económicos. Foi lançada por Chiara Lubich em Maio de 1991 em São Paulo - Brasil, a fim de construir e apresentar uma sociedade na qual, à imitação da primeira comunidade de Jerusalém, "entre eles não havia necessitados".
As empresas são a espinha dorsal do projecto e livremente decidem colocar em comunhão os lucros da empresa segundo três finalidades de igual importância:
ajudar as pessoas que estão em dificuldade, criando novos postos de trabalho e satisfazer as suas necessidades básicas através de projectos de desenvolvimento, começando com aqueles que partilham o espírito do projecto;
difundir a "cultura do dar" e da reciprocidade,
sem a qual é impossível realizar uma Economia de Comunhão;
desenvolver a empresa, que deve permanecer eficiente e competitiva,
enquanto se abre à gratuidade.
Além disso a EdC dá origem a pólos produtivos nas cidadelas do Movimento dos Focolares, a fim de mostrar um local industrial sui generis, laboratório vivo de uma economia de comunhão.
Edc: un segno di speranza
Escrito por Antonella Ferrucci Qui, 04 de Fevereiro de 2010 15:17
Oggi, al seminario Buddista-Cristiano di Chiang Mei, Benedetto Gui e Teresa Ganzon hanno presentato Economia di Comunione
EdC, un segno di speranza
Il 4°simposio Buddista-Cristiano, in corso a Chiang Mei, in Thailandia, dal 1° febbraio scorso volge quasi verso la conclusione. Oggi è stata la giornata dedicata al tema della crisi finanziaria, nella quale Benedetto Gui e Teresa Ganzon hanno presentato all'uditorio, composto da Buddisti, Cristiani e Mussulmani, il progetto di Economia di Comunione. Facciamo qualche domanda a caldo a Benedetto Gui, dalle aule del simposio.
Benedetto, quali sono state le tue impressioni di questi giorni di simposio interreligioso?
Anzitutto mi ha colpito molto come anche qui, in Thailandia, si senta in maniera fortissima l'esigenza di una economia diversa che sia rispettosa dell'uomo: la Thailandia è un paese in forte trasformazione a causa del rapido processo di industrializzazione, e si sente molto la perdita delle tradizioni, dei valori: questo preoccupa molto specialmente le persone religiose. In questo convegno si è passati dal denunciare questa situazione mettendo l'accento sulle cose che non vanno nell'economia di oggi, al rendersi conto che il mondo cambia e occorre cogliere le opportunità di questo cambiamento.
Bruni: contro la crisi, imprese più responsabili
Escrito por Antonella Ferrucci Ter, 02 de Fevereiro de 2010 13:25
L'economista: quando le difficiltà sono temporanee le aziende non possono socializzare le perdite. Licenziare è la forma più semplice per tagliare i costi, ma non l'unica
Bruni: contro la crisi, imprese più responsabili
di Marco Girardo
pubblicato su Avvenire il 2/02/2010
Difendere oggi il lavoro significa «riaffermare il principio personalista». Ribadire cioè che «al cuore di ogni sistema economico restano comunque la persona e il lavoro». Anche nel frangente in cui «la tecnologia diventa pervasiva e il capitale sempre più immateriale», tanto da sancire il dominio della tecno-finanza sull’economia reale. Per questo Luigino Bruni, professore di Economia Politica all’Università Bicocca di Milano, trova le parole in difesa dell’occupazione pronunciate all’Angelus da Benedetto XVI «perfettamente in linea con la concretezza del suo magistero» e «importanti nella fase di crisi che stiamo attraversando».
Il Papa ha incoraggiato a «fare tutto il possibile per tutelare e far crescere l’occupazione». Perché da economista definisce questo appello in linea con il pensiero di Benedetto XVI?
Perché tutti i suoi scritti sono segnati dal principio personalista. E vale anche per il lavoro: il capitale umano è il primo capitale. In termini ontologici e quindi etici prim’ancora che economici. Questo primato, oggi, va difeso più che mai.
Il Papa è sceso nel dettaglio. Ha citato due casi concreti, «due realtà difficili» d’Italia come Termini e Portovesme. Sorpreso da questa concretezza?
Benedetto XVI entra spesso nella concretezza della vita quotidiana. Si vive e si muore nelle scelte di ogni giorno: scelte che hanno sì a che fare con la società e con la famiglia, ma anche con il lavoro. Riportare al centro del dibattito – anche ecclesiale – questo concetto è fondamentale.
La persona al primo posto
Escrito por Antonella Ferrucci Ter, 02 de Fevereiro de 2010 18:14
Il problema occupazionale si è imposto con forza anche nell’ultimo Angelus del papa. Cosa proporre per reagire alla crisi? Tre domande a Alberto Ferrucci, direttore di EdC online.
La persona al primo posto
di Chiara Andreola
pubblicato su cittanuova.it il 1/02/2010
La questione del lavoro continua ad essere al centro del panorama politico, economico e sociale italiano: nomi come Eutelia, Fiat e Alcoa da tempo compaiono nei titoli delle prime pagine dei giornali, tristi testimoni di un più vasto problema occupazionale. Anche il papa, nell’Angelus di domenica 31 gennaio, ha preso la questione di petto, facendo esplicito riferimento agli operai delle aziende in questione presenti in piazza San Pietro. Richiamando tutti al «senso di responsabilità» davanti alla crisi, si è associato al recente richiamo della Cei per la garanzia di un lavoro adeguato al sostentamento delle famiglie. Richiamo che arriva proprio all’indomani della pubblicazione dei dati sulla disoccupazione di Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea: percentuali in salita in tutta Europa, con punte del 22,8 per cento il Lituania e del 19,5 per centro nella stessa Spagna dipinta fino a poco tempo fa come la terra del nuovo miracolo economico. Come interpretare questi dati, e cosa proporre di fronte ad un quadro così fosco? Ne parliamo con Alberto Ferrucci, direttore responsabile di EdC Online – Notiziario dell’Economia di Comunione.
Thailandia - Chiang Mai 1-5/02/2010
Escrito por Antonella Ferrucci Sex, 22 de Janeiro de 2010 11:18
Dialogo interreligioso: Benedetto Gui e Teresa Ganzon partecipano al 4°Simposio Buddista-Cristiano
Dharma, compassione e Agape nel mondo contemporaneo
1-5 febbraio 2010
Vipassana Meditation Center
Wat Phrathat Sri Chomthong Voravihar
Chomthong - Chiang Mai - Thailand
Il Simposio Buddista Cristiano, un evento che si ripete regolarmente ogni due anni, venne istituito nel 2004 dalla fondatrice del Movimento dei Focolari Chiara Lubich, nell'ambito del dialogo interreligioso e nello spirito dell'unità e della fratellanza universale che Chiara Lubich ed il Movimento dei Focolari portavano avanti da decenni.
Il primo ed il terzo simposio si svolsero al Centro internazionale del Movimento dei Focolari in Castel Gandolfo (Roma) nel 2004 e nel 2008, mentre il secondo si tenne nel 2006 presso il Centro della Rissho Kosei-Kai ad Osaka, in Giappone.
Questo quarto simposio si svolgerà invece a Chiang Mai, nel nord della Thailandia, ed è organizzato dall'Università di Mahachulalongkorn Rajavidyalaya e dal Chiang Mai Campus, in collaborazione con il Movimento dei Focolari, la Rissho Kosei-Kai e l'organizzazione Buddista Mahayan dal Giappone.
Brasil - Belém, 30/01 - 05/02/2010
Escrito por Antonella Ferrucci Qua, 13 de Janeiro de 2010 13:17
Pela primeira vez, um seminário de formação para todo o Brasil envolvendo EdC, AMU, AFN e GMU, de 30 de Janeiro a 5 de Fevereiro de 2010
Em Belém, no Norte do Brasil, Seminário de formação sobre gestão dos projetos de cooperação para o desenvolvimento
Começa em 30 de Janeiro, em Belém, o seminário de formação sobre gestão de projectos de cooperação para o desenvolvimento. Um seminário que, pela primeira vez, é feito para todo o
Brasil e que foi lançado conjuntamente pela Comissão Internacional EdC, AMU, AFN e GMU. Pedimos a Leo Andringa da Comissão Internacional Edc para nos dizer algo mais sobre ele.
Como é que nasceu esta iniciativa?
Nasceu de uma necessidade específica: de fato, no âmbito da colaboração, há alguns anos, entre a Comissão Internacional da EdC e a AMU para a gestão dos lucros das empresas destinados às actividades de ajuda aos necessitados do projeto, tornou-se cada vez mais clara a necessidade de ter no local pessoas adequadamente preparadas para gerir os projetos de desenvolvimento que se conseguem. De muitos lados surgiu a necessidade de formar as pessoas localmente responsáveis por este aspecto tão importante. Nasceu assim um projecto de formação, em várias fases, já activado desde Abril de 2009.
Como um imposto sobre o ar que se respira
Escrito por Alberto Ferrucci Dom, 24 de Janeiro de 2010 12:33
Como um imposto sobre o ar que se respira
por Alberto Ferrucci
Publicado em Città nuova.it em 23/01/2010
O primeiro artigo da Constituição reza que «a Itália é uma República democrática, fundada sobre o trabalho»: os pais da Constituição, na fase de elaboração do texto, poderiam tê-la fundado sobre a solidariedade, a fraternidade, a liberdade ou a igualdade, mas evidentemente as suas culturas encontraram um significativo momento unificante que permanece como uma preciosa herança, pensando em todos aqueles que deram a vida por esse resultado, o valor do “trabalho”.
"Não quero subsídios, quero trabalho": palavras que ouvimos hoje da boca de pais de família, jovens licenciados, trabalhadores independentes e até de empresários. Antes da entrada económica é uma exigência fundamental da natureza humana ser capaz de prover ao sustento de si mesmos e dos outros com um trabalho.
Lezione alla Università di Santo Tomas
Escrito por Antonella Ferrucci Ter, 19 de Janeiro de 2010 14:28
Teresa Ganzon, presidente del Bangko Kabayan, invitata a tenere una lezione alla Università di Santo Tomas
Una lezione su Edc alla Università di Santo Tomas (Filippine)
Il mese scorso Teresa Ganzon, amministratore delegato del Bangko Kabayan e membro della Commissione Internazionale di Edc, è stata invitata ad essere la relatrice in una delle conferenze che l'Università Cattolica di Santo Tomas (Filippine) organizza per il suoMaster di Business Administration (MBA).
L’Università è solita infatti invitare CEO di società e di farli "dialogare" con gli studenti in modo che essi possano apprendere le pratiche commerciali, e approfondire qualsiasi altra cosa sia di loro interesse. Il professore che aveva invitato Teresa Ganzon le aveva detto di aver sentito parlare dell'Economia "di comunione" e del Bangko Kabayan e le aveva chiesto di parlare di quello.
L’Economia di Comunione e la Giustizia Globale
Escrito por Vittorio Pelligra Ter, 29 de Dezembro de 2009 11:41
Il progetto di EdC rappresenta una novità in campo economico, ma anche politico e filosofico. Esso infatti affronta temi cruciali che sono al centro della filosofia politica contemporanea
L’Economia di Comunione e la Giustizia Globale
di Vittorio Pelligra
da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.30 - dicembre 2009
L'opera più importante nell’ambito della filosofia politica del 900 è sicuramente Una Teoria della Giustizia (1971), del filosofo americano John Rawls. Costituendo il punto di riferimento per tutti coloro che si occupano, anche indirettamente, di questioni di filosofia politica, la teoria rawlsiana ha naturalmente attirato verso di sé una quantità di critiche e tra queste, due in particolare, mi paiono degne di nota. Vorrei discuterne qui, soprattutto perché pongono in relazione la Teoria della giustizia con problemi di grande rilevanza sia teorica che pratica. Tale discussione ci consentirà anche di iniziare a definire uno sfondo ampio nel quale leggere alcune delle caratteristiche, a mio avviso, più interessanti, del progetto di Economia di Comunione.
Cosa suggeriscono le imprese sociali all’EdC
Escrito por Luca Crivelli Sáb, 19 de Dezembro de 2009 10:28
Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse per il tema della “social entrepreneurship”, che ha trovato nel premio Nobel per la pace 2006 Muhammad Yunus uno dei suoi leader carismatici (nell’ultimo libro Yunus sostituisce il termine “microcredito” con “social business”).
Cosa suggeriscono le imprese sociali all’EdC
di Luca Crivelli
da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.30 - dicembre 2009
Pur coscienti delle differenze tra la visione nordamericana di imprenditorialità sociale e quella europea (incarnata in particolare dal network EMES), quanto sta avvenendo sulle due sponde dell’Atlantico non può non suggerire alcune interessanti piste di riflessione anche a noi che, su vari fronti, siamo impegnati nel realizzare un’economia di comunione (in questo testo non viene considerata esplicitamente l’esperienza dell’America Latina, non perché essa non sia significativa ma per la poca conoscenza delle caratteristiche dell’esperienza da parte dell’autore).
Il punto di partenza è rappresentato, in entrambi i contesti, da una penuria di risorse, che si rende manifesta a partire dagli anni ‘80: negli Stati Uniti sono le donazioni filantropiche a non essere più sufficienti per garantire il funzionamento del settore non profit; in Europa è piuttosto la crisi dello Stato-Provvidenza a portare ad una riduzione dei fondi disponibili per l’erogazione di servizi sociali.
Occorre gente che faccia impresa “per passione”
Escrito por Maria Silvestrini Ter, 19 de Janeiro de 2010 11:34
Intervista con Luigino Bruni, l'autore del Dizionario di economia civile, presente a Taranto lo scorso 8 gennaio
Occorre gente che faccia impresa “per passione”
di Maria Silvestrini
pubblicato sul "Corriere del giorno" di Taranto il 12/01/2010
Luigino Bruni, docente di Economia politica presso l'Università di Milano-Bicocca, si è lasciato volentieri interrogare sulle nuove frontiere dell'economia, nel corso del seminario di presentazione del Dizionario di Economia civile che ha riunito un folto gruppo di attenti lettori venerdì 8 gennaio nella sala Resta della Cittadella delle imprese.
L'economia civile è un progetto di ricerca giovane ma che ha le sue radici già nei primi studi economici del Medioevo toscano ed in quelli più spiccatamente filosofici che hanno caratterizzato il '700 napoletano. Il riferimento ad una dimensione civile che vede gruppi di persone mettersi insieme per raggiungere obiettivi comuni è antica e non è necessariamente una dimensione strettamente politica.
Itália - Incisa Valdarno (FIorença), 28 e 29/05/2010
Escrito por Antonella Ferrucci Qui, 20 de Agosto de 2009 16:37
O Instituto Universitário Sophia organizará nos dias 28 e 29 Maio de 2010 o SEMINÁRIO INTERNACIONAL:
The Charismatic Principle in Economic and Civil Life: History, Theory and Good Practice
Em Maio de 2010 o Instituto Universitário Sophia em Loppiano (Florença) promoverá um seminário internacional com o título: "O princípio carismático na vida económica e civil: história, teorias e boas práticas”.
Entre os objetivos do encontro está o de buscar novos caminhos no diálogo entre a dimensão institucional e carismática aplicada ao contexto económico e social. A consideração de base é que na história da economia, da sociedade e da religião, a dimensão carismática normalmente foi deixada de lado.Para se compreender a fundo a vida social e económica a proposta é fazer uma análise não unicamente sobre o perfil institucional, mas colocar em relevo também as dinâmicas carismáticas.
Call for papers (em italiano)
Lavorare in comunione in momenti di crisi
Escrito por Silvano Gianti Ter, 29 de Dezembro de 2009 12:21
Lavorare in comunione in momenti di crisi
di Silvano Gianti
da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.30 - dicembre 2009
Non sfuggono alla crisi che attanaglia l’economia mondiale le aziende del levante ligure. Soltanto nel comprensorio del Tigullio sono quasi settecento i lavoratori di quattordici aziende, di tutti i settori, compreso quello nautico, in cassa integrazione.
E' di questi ultimi tempi la proposta di un nuovo patto territoriale voluto dal presidente della Provincia di Genova e dall’assessore allo sviluppo economico nel corso degli “stati generali” con enti locali, istituzioni e parti sociali promossi dalla stessa Provincia alla Società Economica. Durante l’incontro, gli amministratori hanno proposto “un metodo concreto per costruire una piattaforma di iniziative condivise, partendo dall’analisi della situazione per rispondere alla crisi nel Tigullio, conseguenza della crisi globale dovuta a politiche economiche sbagliate e lontane dall’economia reale fondata sul lavoro”.
A criação de caracóis
Escrito por Genevieve Sanze Ter, 29 de Dezembro de 2009 14:25
A criação de caracóis
por Genevieve Sanze
em "Economia de Comunhão - Uma nova cultura " n.30 Dezembro de 2009
Em África, a Economia de Comunhão não se exprime em muitas empresas, mas o espírito que a fez nascer está a difundir uma nova cultura, também graças aos mais pequenos: durante a guerra na Costa do Marfim, uma menina de oito anos, num encontro das Gen 4, contou esta experiência: tinha recebido do seu tio, como prenda, uma nota de cem francos CFA, equivalente a cerca de vinte cêntimos do euro, com que pensava comprar alguma coisa para comer, mas ao chegar a casa encontrou a mãe aflita, porque não tinha nada de comer para pôr na mesa: por isso, todos estavam muito nervosos em casa.
Pensou então ir comprar alguma coisa para ela, mas como Gen 4 tinha aprendido que é preciso “dar sempre” e fazer feliz o irmão; e então pensou: “porque não experimento?” Decidiu assim entregar aquele pouco dinheiro à mãe, a qual correu imediatamente ao mercado a comprar algo para preparar uma refeição para toda a família; assim todos puderam comer e a serenidade voltou.
A arte da gestão de crises nas Organizações com motivação ideal
Escrito por Alessandra Smerilli Ter, 29 de Dezembro de 2009 13:15
A arte da gestão de crises nas Organizações com motivação ideal
por Alessandra Smerilli
publicado em: "Economia de Comunhão - uma nova cultura", nº. 30 - Dezembro 2009
As motivações intrínsecas têm um valor muito importante na vida civil e também na vida económica e nas organizações. Se há, no entanto, um lugar onde a gratuidade desempenha um papel muito especial é o das "organizações com motivação ideal" (OMI), uma frase que hoje é usada para indicar aquelas organizações - associações, ONG’s, empresas sociais ou as empresas de economia de comunhão, etc. - nas quais o motivo de inspiração (ou que inspiraram a sua constituição) não é o lucro em primeiro lugar, nem elementos exclusivamente instrumentais, mas uma motivação ideal, uma missão ou uma "vocação" que, em muitos aspectos, vem das motivações intrínsecas dos seus promotores.
Também as empresas de Economia de Comunhão (EdC) podem ser definidas como OMI, aliás representam uma espécie de ideal-tipo, dado o papel fundamental do idealismo na sua identidade.
L'ethos del mercato
Escrito por Luigino Bruni Seg, 28 de Dezembro de 2009 17:03
Luigino Bruni
L’ethos del mercato
Un’introduzione ai fondamenti antropologici e relazionali dell’economia
Bruno Mondadori, Milano, 2010
Il capitalismo ha raggiunto negli ultimi due secoli risultati economici, tecnologici e civili straordinari, svolgendo un ruolo importante nella trasformazione della società. Ha perso, però, sul terreno della fraternità. Anche per questo, oggi, il capitalismo è divenuto obsoleto. Le crisi di questo inizio di terzo millennio (dal terrorismo all’ambiente, dalla finanza all’energia), mostrano con straordinaria forza che l’economia di mercato sta esaurendo ogni forza di cambiamento sociale e di incivilimento, perché stiamo pagando le conquiste sul terreno della libertà individuale con la moneta dell’ambiente e con quella delle relazioni sociali.
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