2a giornata di Congresso EdC: per una cultura di comunione

La seconda giornata del congresso internazionale EdC alla Mariapoli Piero (Nairobi, Kenya) è dedicata alla cultura di Comunione.

di Alberto Sturla e Norma Sànchez

150528 Nairobi Congresso EdC 42 ridMariapoli Piero (Nairobi, Kenya), 28 maggio 2015 - Se la giornata di ieri aveva indicato la strada che l'EdC deve seguire per una nuova economia africana, quella di oggi e le successive si propongono di fornire gli strumenti per percorrerla celermente.

Il tema principale della giornata è presentato da Genevieve A. Sanze, con l'intervento  dal titolo: " La cultura della comunione nella prospettiva del carisma dell'unità". Partendo dal concetto tutto africano di "Ubuntu", che più o meno significa "io sono quello che sono in virtù di ciò che noi siamo tutti insieme" Genevieve ha rintracciato nella solidarietà comunitaria, tipicamente africana anch'essa, un elemento in comune con il carisma dell'Unità del Movimento dei Focolari.

La Comunione prevede infatti una donazione reciproca in cui ciò che viene scambiato non può essere valutato con i termini del mercato, perché dare e ricevere non coinvolgono solo beni ma anche valori come gratuità e riconoscenza.

Vittorio Pelligra, economista all'Università di Cagliari, ha posto le questioni sollevate da150528 Nairobi Congresso EdC 11 rid Genevieve in prospettiva economica. Se è vero che la cultura nasce dalla vita e che l'economia è espressione di una cultura, viene da chiedersi quale potrebbe essere il contributo della cultura di Comunione allo sviluppo economico. La constatazione che, dati alla mano, nei paesi in cui è più diffusa la cultura del rispetto delle diversità, il reddito pro capite è più alto, porta a dire che un certo tipo di clima culturale ha conseguenze dirette sull'economia. Gli imprenditori EdC hanno quindi il compito di produrre e diffondere quei "beni comuni" costituiti dai valori della reciprocità, fiducia, giustizia .... affinché tali beni, di per sè "fragili", (tutti li vorrebbero ma nessuno intende sostenere il costo di "produrli"), entrino a far parte di una cultura condivisa, che premi i comportamenti virtuosi e punisca gli opportunismi.

La seconda parte della mattina è  stata dedicata alla presentazione di alcune esperienze di Economia di Comunione. Erano rappresentati alcuni paesi dell' Africa Centrale, l'Italia e l'Australia. È  stato  un modo per capire come gli ideali dell'EdC sono 150528 Nairobi Congresso EdC 18 riddeclinati nel mondo. In Africa, dove il problema principale è l'accesso ai servizi essenziali da parte di ampie fasce di popolazione, l'EdC riunisce attorno a sé comunità intere, che affrontano i problemi sociali con le loro forze. Per esempio nel villaggio di Glole, in Costa d'Avorio, la comunità  si prende cura dei bambini i cui genitori sono tutto il giorno impegnati nelle piantagioni di cacao e caffè. In Italia, dove il problema sono le nuove povertà, il Polo Lionello Bonfanti ha messo a disposizione uno spazio per lo scambio gratuito di beni, chiamato "Fagotto". In Australia, infine, dove il capitalismo galoppa e il problema è invece l'accesso al credito, si pone l'accento su fiducia e reciprocità.

Nel primo pomeriggio ci si è divisi nei vari gruppi di lavoro: Politica, Progetti di sviluppo, Microfinanza e povertà, Startup, Studiosi e giovani ricercatori, Management, Reti di imprenditori, L’EdC in dialogo con le culture africane. A seguire, nuovamente in plenaria l'aggiornamento di Americhe, Asia e Europa dell'Est.

Il continente americano presenta realtà variegate ma consolidate. Le realtà locali sono impegnatissime nel divulgare i valori EdC tramite Expo, convegni e scuole. E già si vedono i frutti: alcuni giovani che avevano partecipato alla Summer School 2014 in Messico hanno portato l'EdC a Cuba, dove ora, approfittando  di politiche economiche più  distensive, si cerca di diffondere una nuova cultura imprenditoriale. In America Latina le aziende collaborano attivamente allo sviluppo locale, mentre negli Stati Uniti il loro intervento è più rivolto alle emergenze sociali, alla ricerca di modi creativi per diffondere l'EdC e alla qualità delle relazioni, cosa quest'ultima che ha portato anche a riconoscimenti internazionali per alcune aziende.  In virtù dell' impegno nell'EdC, una 150528 Nairobi Congresso EdC 24 ridstudentessa di Indianapolis ha potuto accedere a un tirocinio alla Casa Bianca.

Teresa Ganzon CEO del Bangko Kabayan, ha aggiornato la sala sulla situazione asiatica. Si tratta di una realtà  molto dinamica, che suscita l'interesse del mondo accademico e imprenditoriale locale. Anche in Asia l'impegno verso la comunità è evidente nelle zone in via di sviluppo, come nelle Filippine, dove l'EdC ha ottenuto adesioni sin dalla primissima ora.

Nell' Europa dell'Est, l'EdC è portata avanti da imprenditori sparsi in 13 paesi. I giovani sono molto curiosi riguardo all'argomento, tanto che ormai le scuole di formazione possono essere considerate un appuntamento fisso anche in quella zona del mondo.

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