Il 2 giugno - Festa della Repubblica - a partire dalle ore 10:00 segui su YouTube la diretta:
È viva la Repubblica!
La Repubblica democratica fondata sul lavoro e che ripudia la guerra
Interventi di: Luigino Bruni, Livia Cadei, Carlo Cefaloni, Pasquale Ferrara, Elena Granata, Tommaso Greco. Modera: Enrico Lenzi della redazione di Avvenire
Accedi direttamente dall'immagine di copertina o vai al link: https://www.youtube.com/watch?v=aSN3OI2iHig
Domani 2 giugno 2026 ricorrono gli 80 anni dal referendum istituzionale del 1946, che ha sancito la nascita della Repubblica Italiana e il primo voto esteso alle donne. In occasione di una ricorrenza così importante, il 17 aprile scorso Avvenire ha pubblicato l'appello intitolato: «Il prossimo 2 giugno la sfilata venga aperta da insegnanti, medici, lavoratori e volontari» firmato da Luigino Bruni, Livia Cadei, Carlo Cefaloni, Elena Granata, Tommaso Greco nel quale i firmatari sostenevano che:
«È venuto il tempo, quindi, che la festa della Repubblica democratica fondata sul lavoro sia celebrata, senza divisioni, con una modalità alternativa a quella della consueta parata militare che prevede l’esposizione delle armi.».
Purtroppo la macchina organizzativa della preparazione della sfilata in via dei Fori imperiali è apparsa fin dal primo momento inarrestabile e la Festa del 2 giugno 2026 si svolgerà come negli anni passati con l’esibizione delle armi di una parata militare, come se nulla fosse successo nella pace e nella guerra, come se nulla di nuovo e di grave stesse accadendo.
Per questo i firmatari dell'appello il 24 maggio, sempre sulle pagine di Avvenire, si sono detti disponibili a impegnarsi: «ad avviare un processo insieme a tutti quelli che vorranno associarsi, al fine di provare a sostituire la parata militare del 2 giugno, con le sue liturgie che rimandano ad un passato da ripudiare, con una sfilata civile, come gesto politico concreto per dare spazio ad una riflessione comune sulle ragioni che ci tengono assieme davanti a sconvolgimenti epocali» e invitano tutte e tutti a collegarsi alla diretta YouTube organizzata con Avvenire dalle ore 10 alle 11 del 2 giugno 2026, per un incontro dove offriranno le ragioni di quanto stanno facendo e soprattutto vorrebbero fare nei mesi a seguire.