Si è conclusa in una cornice d’eccezione, il Villaggio per la Terra a Roma, la sfida di sostenibilità che ha visto protagonisti centinaia di studenti
Lo scorso 16 aprile, la cerimonia di premiazione della EcoGive Race ha vissuto un momento di profonda ispirazione grazie alla partecipazione di Sveva Sagramola. La nota conduttrice e divulgatrice, madrina dell’evento, ha dialogato con i ragazzi sottolineando come la tutela dell’ambiente sia, prima di tutto, una questione di solidarietà umana.
"Tutto è interconnesso": il messaggio di Sveva Sagramola.
Intervenendo sul palco del Galoppatoio di Villa Borghese, Sveva Sagramola, piacevolmente stupita dall'impatto che EcoGive ha suscitato e dai ragazzi che si trovava davanti, ha lodato l'impegno dei giovani, ricordando che ogni atto individuale ha un riflesso globale:
«Sulla Terra siamo tutti interconnessi: se sta male l'ambiente o se stanno male altri popoli, anche lontani fisicamente da dove viviamo, stiamo male anche noi. Dobbiamo proprio ripescare questo filo di unione e di cura per il pianeta.»
Sagramola ha poi esortato i ragazzi a non perdere la speranza nonostante le sfide attuali, definendo i risultati della gara come un segnale concreto di pace e dialogo: "Non dobbiamo mai smettere di lavorare per la pace e per il dialogo. Sapere che avete risparmiato così tanta energia con piccoli gesti quotidiani ci permette di tornare a sognare."
I numeri di una sfida globale
I dati presentati durante l'evento da Simona Di Ciaccio raccontano una storia di impegno collettivo che va ben oltre il semplice gioco. La competizione ha visto la partecipazione di 34 classi, per un totale di 665 ragazze e ragazzi che hanno scelto di "mettersi in gioco" per sostenere tre progetti di solidarietà promossi da EcoGive a Betlemme, in Benin e ad Haiti.
Il cuore pulsante dell'iniziativa è stata l'App EcoGive, lo strumento digitale che ha permesso ai ragazzi di monitorare e rendicontare i propri atti di risparmio. I risultati sono straordinari: i partecipanti hanno totalizzato 120.135 atti di risparmio,col coinvolgimento di centinaia di amici e familiari, trasformando la gara in un'azione di diffusione culturale.
Un impatto ambientale da "Foresta Urbana"
Sommando i risparmi di acqua e chilowattora e convertendoli in termini di emissioni evitate, il contatore collettivo ha raggiunto una cifra impressionante: 400.000 kg di CO2 non immessi in atmosfera. Durante la premiazione Simona Di Ciaccio ha sottolineato:
"Sapete cosa significa questo risultato? È come se questi ragazzi, con i loro piccoli gesti quotidiani, avessero piantato 20.000 alberi. Un impatto visibile e concreto che dimostra come l'unione di tante piccole azioni possa generare un cambiamento reale."
Il podio della sostenibilità
Nonostante la difficoltà della giuria nel selezionare i vincitori tra i molti gruppi meritevoli, tre classi si sono distinte per costanza e risultati, superando ampiamente la soglia minima di 3.400 atti di risparmio:
- I classificato: II As Liceo Scientifico dell'ISISS "Teodosio Rossi" di Priverno (LT)
- II classificato: III C Scuola Secondaria "Galileo Galilei" di Vigarano Mainarda (FE)
- III classificato: I N Liceo Scientifico "Keplero" di Roma (Sede Vigne)
Un riconoscimento speciale è andato all'intero Istituto ISISS Teodosio Rossi di Priverno, che ha partecipato con ben 8 classi, tra le quali è stato lodato l'impegno straordinario della I Bs.
Verso un’economia della cura
La EcoGive Race non è solo una competizione, ma un laboratorio di cittadinanza attiva. Attraverso il risparmio di risorse nel "Nord del mondo", i ragazzi hanno contribuito direttamente a migliorare le condizioni di vita in comunità più fragili, incarnando perfettamente lo spirito di condivisione e cura dell'altro che anima l'Economia di Comunione.
L'appuntamento al Villaggio della Terra non è stato un punto di arrivo, ma un rilancio: la dimostrazione che le nuove generazioni sono pronte a farsi carico della "casa comune" con intelligenza, entusiasmo e, soprattutto, con i fatti.
La EcoGive Race ha avuto un passaggio anche su Rai 3 all'inizio della puntata di GEO del 20.04.2026 nella quale Sveva Sagramola ha raccontato l'iniziativa definita un "importante Premio". Qui il link per rivedere la puntata.
Vedi anche l'intervista a Sveva Sagramola rilasciata a Sara Fornaro di Città Nuova.