• Economia di Comunione
    Persone e imprese che attivano processi di comunione.
    Idee e pratiche per un agire economico improntato alla reciprocità e all’accoglienza.
    Un ambito di dialogo e di azione per chiunque voglia impegnarsi per una civiltà più fraterna guardando il mondo a partire dagli esclusi e dalle vittime
    scopri di più...
  • The Economy of Francesco
    Vai al Final Statement & Common Commitment di The Economy of Francescoscopri di più...

Economia di Comunione

Persone e imprese che attivano processi di comunione.

Idee e pratiche per un agire economico improntato alla reciprocità e all’accoglienza.

Un ambito di dialogo e di azione per chiunque voglia impegnarsi per una civiltà più fraterna guardando il mondo a partire dagli esclusi e dalle vittime.

Italia - Dogliani (CN), 6/09/2013

Nell'ambito della III Scuola di alta formazione “Luigi Einaudi”, una serata aperta a tutti dal titolo:

Un’economia per l’uomo: la sfida dell’oggi

Dialogo con il prof.Luigino Bruni

Luigino Bruni AD 07 rid6 settembre 2013, ore 21.00
Biblioteca civica Luigi Einaudi
Piazza Einaudi, 9
12063 Dogliani (CN)

Nella città di Luigi Einaudi un incontro per riflettere sulla possibilità di un’economia che rimetta al centro l'uomo, l'ambiente, il lavoro, che ridia speranza, in particolare alle nuove generazioni.

La crisi che stiamo attraversando ha all’origine vasti settori dell’economia e della finanza guidati dalla sola ricerca del profitto, attività imprenditoriali senz’anima, sganciate dall’attenzione alle persone e alle ricadute sociali. Se l’economia non diventa “civile”, il pericolo è che resti pericolosamente “incivile”, e che produca sempre più disoccupazione e diseguaglianza. C’è bisogno di nuove categorie economiche, attente all’uomo e alle sue relazioni, e di azioni capaci di combattere la miseria e l’esclusione crescenti.

Di fronte al fallimento dei modelli economici che hanno dominato negli ultimi decenni Luigino Bruni, economista tra i più noti in Italia, sostiene che la grande crisi attuale dovrebbe portare a riscrivere interamente i manuali di economia e di finanza. Le questioni economiche non possono essere un ambito separato dalla vita delle persone, una competenza esclusiva degli addetti ai lavori. Non c’è nessuna giustificazione teorica, assicura Bruni, perché il mercato debba funzionare sugli egoismi, può benissimo operare come mutuo vantaggio, reciprocità, con l’obiettivo di crescere insieme. Un’impostazione questa già proficuamente praticata nel nostro passato, e sostenuta da illustri studiosi, ma soppiantata nel Novecento dal concetto che l’economia sia il luogo degli interessi personali, del self-interest ..., pensiero che Bruni si propone di smontare, considerando anche gli esiti a cui ha condotto.

Egli afferma che nell’agire economico devono riprendere cittadinanza parole come dono, gratuità, reciprocità, bene comune. Concetti di cui troviamo già diffusa attuazione in esperienze come il commercio equo, la finanza etica, e nelle tante iniziative di economia popolare, di cooperazione, che nascono da comunità che si auto-organizzano, mostrando l’esistenza di un mercato che non è il regno degli egoismi, ma dell’assistenza e del mutuo vantaggio, un mercato che ridà valore ai “beni relazionali”, i più preziosi per la persona. Queste realtà, seppure piccole, stanno svolgendo una importantissima funzione di “motore sociale di cambiamento”, come un lievito che dal basso sta facendo crescere l’intera società.  

Bruni stesso è promotore di molteplici iniziative volte a dare concretezza e incremento alle idee che propugna: innanzitutto il progetto di «Economia di comunione» (“un modello rivoluzionario, che mette d’accordo solidarietà e impresa”, a cui aderiscono più di 800 aziende in diverse nazioni); poi l’avvio di associazioni di imprenditori, di poli imprenditoriali di nuovo concezione, e della nascente Scuola di Economia Civile (che ha tra i fondatori anche le Acli, Banca Etica e la Federazione delle Banche di credito cooperativo). Da Bruni è stata formulata di recente la proposta di richiedere ai manager che stanno per iniziare la loro professione un “giuramento” che li impegni solennemente (analogo a quello di Ippocrate per i medici).

Partirà infine a settembre (il 27 da Biella e il 28 da Milano) la campagna di  “Slot Mob”, iniziativa itinerante per contastare in positivo al dilagante e devastante fenomeno del gioco col denaro.

vedi il manifesto della III Scuola di alta formazione "Luigi Einaudi"

Novembre 2020, Assisi
"The Economy of Francesco"

 i giovani, un patto, il futuro

www.francescoeconomy.org

i giovani,un patto,il futuro

Seguici su:

20-01-2021

Sono categorie antiche, e quindi molto profonde e radicate nell’animo umano, individuale e...

24-05-2020

I provvedimenti del governo mettono in campo notevoli risorse necessarie per risollevare le sorti...

16-12-2020

I negozi e la vita del quartiere e della città. La vendita on line è ormai diffusa e tende a...

19-01-2021

I Commenti de "Il Sole 24 Ore" - Mind the Economy, la serie di articoli di Vittorio Pelligra sul...

31-05-2020

Editoriali - Lavoro e cura per questo tempo di Alessandra Smerilli pubblicato su Avvenire il...

COME FARE PARTE

Image
Opla
AMU
Eoc
aipec

Seguici su:

Corsi di Economia Biblica 2019

scuola biblica box

14-15 settembre 2019
(Libro di Qoélet)
vedi volantino - Per maggiori informazioni - iscriviti qui

Rapporto Edc 2017

Rapporto Edc 2017

L’economia del dare

L’economia del dare

Chiara Lubich

"A differenza dell' economia consumista, basata su una cultura dell'avere, l'economia di comunione è l'economia del dare..."

Le strisce di Formy!

Le strisce di Formy!

Conosci la mascotte del sito Edc?

Chi è online

Abbiamo 314 visitatori e nessun utente online

© 2008 - 2019 Economia di Comunione (EdC) - Movimento dei Focolari
creative commons Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons . Progetto grafico: Marco Riccardi - info@marcoriccardi.it

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Chiudendo questo banner, o continuando la navigazione, accetti le nostre modalità per l’uso dei cookie. Nella pagina dell’informativa estesa sono indicate le modalità per negare l’installazione di qualunque cookie.