• Economia di Comunione
    Persone e imprese che attivano processi di comunione.
    Idee e pratiche per un agire economico improntato alla reciprocità e all’accoglienza.
    Un ambito di dialogo e di azione per chiunque voglia impegnarsi per una civiltà più fraterna guardando il mondo a partire dagli esclusi e dalle vittime
    scopri di più...
  • The Economy of Francesco
    Nuove date per "The Economy of Francesco", 19-21 Novembre 2020scopri di più...
  • Rapporto Edc 2018
    Disponibile il Rapporto Edc 2018. Guarda il video e scopri di più con la scheda di approfondimento.scopri di più...

Economia di Comunione

Persone e imprese che attivano processi di comunione.

Idee e pratiche per un agire economico improntato alla reciprocità e all’accoglienza.

Un ambito di dialogo e di azione per chiunque voglia impegnarsi per una civiltà più fraterna guardando il mondo a partire dagli esclusi e dalle vittime.

Un’economia per tutti: l’economia di comunione

Si è svolta lo scorso 29 marzo a Reggio Calabria il terzo incontro della "Cattedra del Dialogo", incentrato su Economia di Comunione. Qui un breve resoconto ed il podcast dell'intervento di Luigino Bruni.

di Stefania Giordano

pubblicato su Istituto-formazione-politica.eu il 31/03/2017

170329 Reggio Calabria 01 ridDi fronte a un folto e attento pubblico (molte persone sono rimaste per tutto il tempo in piedi), il terzo incontro annuale della “Cattedra del dialogo” ha ospitato il prof. Luigino Bruni, ordinario di Politica economica alla LUMSA di Roma e coordinatore internazionale del progetto Economia di Comunione (c.d. EdC). Hanno introdotto la conferenza – che ha visto la presenza di S.E. l’Arcivescovo Mons. G. Morosini e di numerosi docenti dell’Università Mediterranea, anch’essa promotrice dell’iniziativa – il Prof. A. Spadaro, direttore ISFPS Mons. A. Lanza, e la dott.ssa A. Stellino, della Commissione EdC Calabria.

L’esperienza dell’EdC nacque in Brasile nel 1991 all’interno di un movimento ecclesiale cattolico, i Focolarini. Chiara Lubich, che era rimasta colpita dalle disuguaglianze sociali e dalla povertà delle favelas che sorgevano attorno ai grattacieli metropolitani di San Paolo, aveva invitato a creare imprese i cui utili-profitti sarebbero stati messi liberamente in comunione, per implementare le opportunità lavorative e prevenire l’indigenza.

Come ha detto Papa Francesco il 4 febbraio, non è sufficiente imitare il buon samaritano del Vangelo se il capitalismo «continua a produrre gli scarti che poi vorrebbe curare». Per questo serve – secondo il relatore – un modo diverso di fare impresa che, mettendo i 170329 Reggio Calabria 02 ridprofitti in comunione, ponga un argine al sistema speculativo e parassitario delle rendite.

L’EdC – come ha spiegato il Prof. Bruni – pone al centro l’etica del lavoro, in un’epoca in cui invece la finanza idolatrizza il culto del perenne consumo senza fatica. Altro concetto basilare è quello di gratuità: bisogna seguire le proprie passioni e motivazioni interiori in maniera libera e non perchè si ricevono degli incentivi stabiliti da un contratto.

Senza negare la funzione delle competenze e del merito, Bruni ha poi, provocatoriamente, sottolineato l’affermarsi di una sub-cultura “meritocratica”, che in fondo legittima le disuguaglianze e ignora il valore del dono, considerando gli indigenti come “colpevoli” e non come persone sfortunate. Ma la dignità di ognuno prescinde dal merito: ciascuna persona, prima di essere “utile ed efficiente” vale in quanto essere umano e nessun sistema di valutazione di merito aziendale, basato sul raggiungimento di determinati obiettivi, è in grado di dare misura, per esempio, di virtù impagabili quali: l’umiltà, la mitezza, la solidarietà, la compassione, ecc.

Il prof. Bruni ha invitato, infine, a trasmettere gioia ed entusiasmo ai giovani, che necessitano di esempi di sana cooperazione. E l’EdC può essere un messaggio di speranza per il loro futuro lavorativo.

Ascolta Luigino Bruni

Novembre 2020, Assisi
"The Economy of Francesco"

 i giovani, un patto, il futuro

www.francescoeconomy.org

i giovani,un patto,il futuro

Seguici su:

Rapporto Edc 2018

Rapporto Edc 2018

SCARICA I DOCUMENTI

SCARICA I DOCUMENTI

L’economia del dare

L’economia del dare

Chiara Lubich

"A differenza dell' economia consumista, basata su una cultura dell'avere, l'economia di comunione è l'economia del dare..."

Le strisce di Formy!

Le strisce di Formy!

Conosci la mascotte del sito Edc?

Il dado per le aziende!

Il dado per le aziende!

La nuova rivoluzione per la piccola azienda.
Scarica la APP per Android!

08-09-2020

l covid ci ha mostrato che il mercato funziona bene per le cose semplici, male per le complicate,...

24-05-2020

I provvedimenti del governo mettono in campo notevoli risorse necessarie per risollevare le sorti...

17-04-2020

Il dibattito sulle misure da adottare per attenuare gli effetti economici della pandemia da...

17-09-2020

I Commenti de "Il Sole 24 Ore" - Mind the Economy, la serie di articoli di Vittorio Pelligra sul...

31-05-2020

Editoriali - Lavoro e cura per questo tempo di Alessandra Smerilli pubblicato su Avvenire il...

COME FARE PARTE

Image
Opla
AMU
Eoc
aipec

Seguici su:

Corsi di Economia Biblica 2019

scuola biblica box

14-15 settembre 2019
(Libro di Qoélet)
vedi volantino - Per maggiori informazioni - iscriviti qui

Rapporto Edc 2017

Rapporto Edc 2017

L’economia del dare

L’economia del dare

Chiara Lubich

"A differenza dell' economia consumista, basata su una cultura dell'avere, l'economia di comunione è l'economia del dare..."

Le strisce di Formy!

Le strisce di Formy!

Conosci la mascotte del sito Edc?

Chi è online

Abbiamo 397 visitatori e un utente online

© 2008 - 2019 Economia di Comunione (EdC) - Movimento dei Focolari
creative commons Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons . Progetto grafico: Marco Riccardi - info@marcoriccardi.it

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Chiudendo questo banner, o continuando la navigazione, accetti le nostre modalità per l’uso dei cookie. Nella pagina dell’informativa estesa sono indicate le modalità per negare l’installazione di qualunque cookie.