Il segreto semplice di Ernest Polepole

Sorprese ed effetti di un viaggio in Congo per fare conoscere il progetto EdC. Pubblici eterogenei per età e professione ma identici risultati positivi

di Corneille Kibimbwa

N37 Pag12 Corneille ridda "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.37 - Inserto redazionale allegato a Città Nuova n.13 - 2013 - luglio 2013

Lubumbashi nel Katanga, seconda città del Congo a duemila chilometri da Kinshasa, è spesso defiita la capitale economica del Paese. Una ragione precisa per diventare  la meta di una proposta imprenditoriale. La trasferta ha sortito un grande successo. In una decina di giorni sono state incontrate più di 670 persone, accendendo in oltre 120 di esse il desiderio di approfondire l’Economia di Comunione. Il pubblico incontrato era eterogeneo: grandi imprenditori, proprietari di piccole attività agricole, studenti,  studiosi, professori di scuole e università, perfino i seminaristi del Grand Séminaire St Paul.

Quale  strategia  comunicativa  è  stata  adottata? Durante le varie presentazioni si è cercato sempre di mettere nel cuore di chi ascoltava il messaggio dell’EdC, puntando – con lo scopo di cambiare le imprese ed il mondo che le circonda – sulla condivisione sino alla comunione, sull’alta qualità delle relazioni di ogni tipo,  sulla attenzione a ridurre la povertà utilizzando come esempi le specifiche buone pratiche di  imprenditori locali come Ernest Polepole, Anastase Ngoy e Jean–Marie Kalasa.

Davanti agli studenti si è puntato maggiormente sui loro “studi economici”, proponendoN37 Pag12 Africa rid di approfondire le novità della sfida dell’EdC; con gli imprenditori è stato sottolineato che la proposta nella quale li invitiamo  liberamente ad  avventurarsi  ha  conseguenze non solo morali ma anche economiche; con gli indigenti è valsa la pena insistere sullo spirito di impresa in una cultura di comunione che vive relazioni di tutela e valorizzaione senza le quali sarà ben difficile uscire dalla povertà.

Nel viaggio a Lubumbashi  dello scorso anno erano rimasti particolarmente colpiti due imprenditori, Anastase Ngoy e Jean–Marie Kalasa, che si erano messi ad attuarla con esemplare serietà. Quest’anno sono stati proprio loro i primi testimoni  dei “miracoli” sperimentati del centuplo evangelico, che puntualmente premia chi mette in pratica il “Date e vi sarà dato”.  Alla luce  di  questi  risultati, la commissione EdC del Congo  ha posto tra le sue priorità il compito di seguire con particolare attenzione quanti hanno espresso il desiderio di approfondire l’EdC.

«Il nostro segreto? – confida Ernest Polepole –. In effetti  ne  abbiamo  uno e vorremmo condividerlo  con  tutti: ogni volta che dobbiamo  presentare  l’EdC  ci  affidiamo a Dio e a Chiara Lubich, iniziatrice del progetto. Poi lavoriamo in stretta sintonia con i membri dei Focolari nelle varie località dove vengono organizzati  i  convegni. Così i frutti arrivano e tutto diventa semplice».

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