Un cammino per tutti

Un cammino per tutti

di  Jean-Louis Plot

da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.32 - dicembre 2010

101022_baar_08_ridCon mia moglie Irene siamo stati colpiti dalla proposta di economia di comunione perché essa propone un cammino che è una risposta ad un problema dei nostri tempi che abbiamo particolarmente a cuore: lo scandalo della povertà e della ripartizione ineguale delle ricchezze nel mondo.

L'economia di comunione ci spinge a “inventare” nuovi modi di funzionamento della nostra azienda che attualmente dà lavoro a tredici persone, mettendo l’uomo al centro e invitando il Signore ad operare in funzione dell’unità che noi riusciamo a costruire nel nostro gruppo, cercando di porre il dono e la gratuità al centro della nostra attività economica e all’operare quotidiano.

Noi non facciamo parte del movimento dei focolari né di alcun altro movimento. Siamo cattolici praticanti, impegnati nella nostra parrocchia. Per incamminarci nella strada dell’economia di comunione non sentiamo il bisogno di essere preventivamente introdotti alla spiritualità del movimento dei focolari: è la proposta dei focolari al mondo, l’economia di comunione, che ci ha messi in cammino.

Questo nostro viaggio di quasi dieci anni ci ha però portato a scoprire la spiritualità dei focolari, il valore del dono e dell'unità tramite cui Gesù si fa presente concretamente in mezzo a noi, e la comunione con “Gesù Abbandonato” nel momento della prova. Un po’ alla volta scopriamo con stupore queste radici spirituali, perché il progredire sul cammino della economia di comunione ci porta inevitabilmente a vivere il carisma del movimento.

Dato che l’economia di comunione nel mondo cresce - penso che a questo oggi essa sia chiamata - non si deve aver paura di offrirla come risposta alle domande fondamentali del  mondo di oggi, quelle domande che risuonano nel cuore di un gran numero di imprenditori, ben oltre l'ambito dei focolari!

Una apertura al mondo senza perdere la sua identità: l’economia di comunione è inseparabile dalle sue radici spirituali. Essa va dritta allo scopo!

Invece, credo sinceramente che per continuare ad esistere, l’economia di comunione deve crescere e per questo è necessario unire tutti gli imprenditori alla ricerca di un  nuovo cammino da percorre insieme, cammino per cui Chiara ha avuto una intuizione profetica, ma che è ancora in gran parte da scoprire.

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