Percorsi formativi all'EdC

Per una governance di comunione nelle imprese EdC

Intervento di Luca Crivelli

Loppiano (Firenze), 17 maggio 2008 

«Una notte Francesco udì una voce: “Muoio”. Era un frate che gemeva. Francesco gli domandò cosa avesse: “Muoio di fame”. “Presto, tutti in piedi. Si prepari subito un pasto per tutti. Non bisogna che un frate muoia di fame, ma neppure che si senta imbarazzato a mangiare da solo.” Uno spuntino notturno austero, non c’è dubbio.» [Julien Green].

«La finezza della santità è tutta in quell’attenzione a non umiliare il frate affamato. (…) Francesco fa assidere tutti a quella povera mensa perché l’amore e il rispetto dell’altro devono prevalere su qualsiasi osservanza o pratica ascetica» (Gianfranco Ravasi)

Vorrei iniziare questa mia breve relazione citando un passo dell’ultimo libro di Luigino Bruni, intitolato “Il principio carismatico dell’economia di mercato” e dedicato a due figure della storia europea che hanno segnato non solo la vita della Chiesa ma pure la prassi economica della società moderna: San Benedetto e San Francesco D’Assisi. Si legge:  “Quando i carismi sono all’opera nelle dinamiche civili, con essi entra in scena una dimensione dell’azione caratterizzata da una forza straordinaria e rara, che il pensiero cristiano ha voluto  chiamare “agape”, amore gratuito. (…) Le esperienze carismatiche sono infatti il dono di “occhi diversi”, che fanno intravedere dentro ai problemi altrettante benedizioni.”

pdf Per una governance di comunione nelle imprese EdC  

 

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Chiudendo questo banner, o continuando la navigazione, accetti le nostre modalità per l’uso dei cookie. Nella pagina dell’informativa estesa sono indicate le modalità per negare l’installazione di qualunque cookie.