Interventi a Convegni

Dalla Summer School all'Accademia Mediterranea di Economia Civile

logo_convention_edc_2011_rid_rid

Speciale Convention Edc Italia 2011

Intervento di di Daniele Nuzzi e Alessandra Cotugno

Polo Lionello Bonfanti , 17 settembre 2011

110915-18_LoppianoLab_16_NuzziDopo il positivo risultato ottenuto con la Summer School di Economia Civile a Luglio 2010, il Centro di Cultura "G. Lazzati" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore - sede di Taranto, ha riproposto un analogo progetto nel mese di settembre 2011, ampliandolo su base annuale, includendo nel nuovo percorso anche alcuni incontri e seminari formativi da svolgere nel corso dell'anno.

A questo progetto si é scelto di dare il nome di Accademia Mediterranea di Economia Civile, strumento nel quale il Centro di Cultura ha da subito creduto e nel quale ha investito, come elemento di rilancio del territorio tarantino e pugliese e con il quale si vuole far proprio un nuovo stile di agire economico, capace di coniugare rispetto della persona e profitto, crescita professionale e gratuità, beni relazionali e serietà dei ruoli svolti.

Tutto ciò rinnovando la collaborazione con il movimento da sempre propositore di molti di questi valori, l'Economia di Comunione, coinvolta fin dalla realizzazione della prima Summer School e alla quale si é affiancata in questo secondo anno anche l'U.C.I.D. (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti) di Puglia e Basilicata.

Grazie inoltre alla collaborazione della  Consulta delle Aggregazioni Laicali e ad alcune Confraternite della Diocesi di Taranto, al coinvolgimento della Camera di Commercio di Taranto e di UnionCamere (e Retecamere) nazionale e alla partecipazione di alcune imprese del territorio, é stato possibile mettere a disposizione di circa 50 giovani (provenienti in gran parte dalla Puglia ma anche da altre località del Meridione e dell'Italia in generale) borse di studio che consentiranno ai selezionati di partecipare alle attività previste nell'anno accademico, tese a completare il percorso formativo avviato con la Summer School di Ostuni.

La tematica sviluppata nella Summer School di quest'anno é stata incentrata sui beni relazionali, come fattore di competitività per le imprese e sull'importanza delle reti di relazioni e di competenze tra imprese. Si é scelto così di favorire l'approccio pratico alle tematiche del fare impresa nel mondo giovanile, pur senza escludere la possibilità di vivere l'Economia Civile in altri ambiti professionali e nella vita personale di ciascuno. Importante anche la presenza di imprenditori che hanno potuto presentare le proprie testimonianze, rendendo così tangibile per gli allievi la trasformazione dei principi analizzati nel corso delle lezioni. Queste ultime sono state realizzate a cura di docenti universitari e imprenditori civili (Luigino Bruni, Johnny Dotti, Alessandra Smerilli, Silvia Vacca, Ivan Vitali), coadiuvate da referenti istituzionali e culturali (Alberto Valentini per UnionCamere, Domenico Amalfitano per il Centro "G. Lazzati" di Taranto).

Per incrementare le interazioni tra i partecipanti al progetto e vivere ulteriormente lo spirito di fraternità e partecipazione, gli stessi allievi sono stati protagonisti di role playing, gruppi di lavoro e momenti di animazione serale, di tipo teatrale (é stata coinvolta anche un'impresa cooperativa nata nel territorio salentino da meno di due anni e specializzata nell'improvvisazione teatrale) e musicale. Il momento conclusivo del percorso é stato poi caratterizzato dalla stesura di un documento, firmato congiuntamente da allievi e organizzatori, accomunati dall'obiettivo di proseguire nella concretizzazione del progetto avviato: un pro-memoria personale e reciproco nei confronti di un'idea cui dar corpo, più che un "vincolo" nel raggiungimento di un obiettivo.

Oggi, alla conclusione della Summer School di Economia Civile, l'Accademia Mediterranea prosegue con la realizzazione di un ciclo di seminari ed incontri formativi volti ad  incrementare la competenza degli allievi selezionati sulle tematiche dell'Economia Civile, della sussidiarietà e sull'importanza del Bene Comune e dei Beni Relazionali.

Tutto questo con la "vision" della costituzione di un polo culturale e formativo di eccellenza per tutto il sud Italia, ma con l'attenzione rivolta a quella parte del mondo a cui, tradizionalmente, il Mezzogiorno é stato più legato, culturalmente e storicamente  affine, più ancora che all'Europa centro-settentrionale: il Mediterraneo.

Seguici su:

Chi è online

Abbiamo 369 visitatori e nessun utente online

© 2008 - 2019 Economia di Comunione (EdC) - Movimento dei Focolari
creative commons Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons . Progetto grafico: Marco Riccardi - info@marcoriccardi.it

Please publish modules in offcanvas position.

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Chiudendo questo banner, o continuando la navigazione, accetti le nostre modalità per l’uso dei cookie. Nella pagina dell’informativa estesa sono indicate le modalità per negare l’installazione di qualunque cookie.