Finanza giusta? Si può, anzi si deve!

Ripartita la Scuola popolare di economia civile e di comunione della Lombardia

di Andrea Penazzi

Il 16 gennaio ha preso il via il secondo anno della Scuola popolare di economia civile e di comunione, promossa da Commissione EdC e soci AIPEC di Lombardia/NO/VB. Tema al centro dell'appuntamento quello della finanza in relazione alla dimensione della sostenibilità del nostro modo di vivere.

I trenta partecipanti di questo primo appuntamento avevano come spunti di preparazione nei giorni precedenti alcuni passaggi della esortazione apostolica Evangelii Gaudium e l'articolo di Luigino Bruni, “Democrazia economica e finanza etica” (Avvenire, 15/12/2015), oltre ad altri riferimenti per possibili approfondimenti.

L'intervento iniziale è stato quello di Annibale Osti e Stefano Ramelli, che da tempo realizzano percorsi formativi sull’uso del denaro. Molto ricco il dialogo che è seguito. Un confronto di idee e di esperienze che ha evidenziato le grandi criticità esistenti, le grandi attese ma anche le significative, seppure poche, realtà già esistenti di un modo diverso e possibile di fare finanza "giusta" (attraverso la voce di vari soci presenti all'incontro, per esempio, si è evidenziata l'esperienza di Banca popolare Etica).

Vi è stato spazio anche per condividere quanto di, per così dire, "strettamente finanziario" è legato all'EdC:
-l'azionariato di E.diC. Spa (Polo Lionello Bonfanti)
-la carta di credito dell'Economia di Comunione a sostegno dell'Istituto Universitario Sophia di Loppiano
-il Microcredito per l'Economia civile e di comunione

Come sempre alla fine lo scambio di idee e di esperienze è proseguito con uno spuntino assieme.

Prossimo appuntamento il 27 febbraio, aperto anche a chi non avesse potuto partecipare il 16/01.

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