studia con noi Scuole Edc Italia Trinità perfetta: democrazia, economia, beni comuni.

La Summer School approda per la seconda edizione ad Ostuni

Trinità perfetta: democrazia, economia, beni comuni. 

di Elena Manigrasso

pubblicato su galatina2000.it il 5/09/2011

110931-0904_Ostuni_06_ridLe imprese come contenitori di flutti di finanza sono ormai alla frutta”. Così ha esordito in questi giorni nella lezione tenuta alla Summer School di Economia Civile organizzata dal centro di cultura “Lazzati” di Taranto, Johnny Dotti, presidente del “Welfare Italia S.r.l.” e della fondazione “Solidarete”; questo per dare subito il ritmo giusto all’intervento ricco di affermazioni, dubbi, provocazioni e possibili risposte sul tema legato alla imprenditoria di comunità e le eventuali, o difficili, innovazioni.

Quelle imprese che invece hanno alle spalle una storia solida, ha continuato il professore, fatta soprattutto di uomini e relazioni umane, sono rimaste in piedi. L’ azienda che vede la luce solo per fare speculazione demotiva le nuove generazioni, ne strappa loro i sogni, li rende impossibilitati a immaginarsi un futuro migliore.

Una docente universitaria presente come corsista, ha affermato che i ragazzi in effetti risultano demotivati, l’unica loro preoccupazione scolastica è il voto alto, non come risultato del loro impegno e della loro crescita umana e culturale ma come “collocazione” in una qualche graduatoria che porti al posto fisso. Un voto scollato così dal contesto che li circonda, da spendere solo per una sistemazione personale. Essere per se stessi: anche questa è avarizia.

Il professor Dotti ha preso visione di questa triste realtà dichiarando che il “posto fisso” è stato per anni l’unico sogno possibile a Sud, ha incitato i giovani a guardarsi intorno, a osservare i futuribili bacini di ricchezza nel proprio territorio: ci sono tanti modi e tante opportunità per lavorare. Dotti  ha centrato l’attenzione sulla possibilità di fare impresa nel Sud attraverso, ad esempio, le energie rinnovabili; i pannelli solari da porre su abitazioni o terreni poco produttivi possono essere un buon investimento per il Meridione. Una corsista (chi scrive) ha affermato che gli incentivi per i fotovoltaici in Puglia hanno creato devastazione del territorio, depauperandolo di vigne e alberi per fare posto ai pannelli solari. È una grande ferita vedere le proprie terre, ha continuato la corsista,  ricche di humus, occupate da impianti colossali. Non si dovrebbe permettere questo. Solo terre improduttive dovrebbero accogliere il fotovoltaico: “più vigne e meno pannelli” potrebbe essere uno slogan adeguato.

Un ragazzo della terra di Brindisi ha dichiarato che purtroppo la vigna nella nostra regione non è più valorizzata, non si riesce a vivere con essa; il brindisino fino a qualche anno fa era territorio rinomato anche per i carciofi, oggi i carciofeti non ci sono più. Spariti. I contadini erano ridotti alla fame e non hanno avuto altra possibilità che spiantare. E darsi al fotovoltaico come unica scelta per sopravvivere. Ma così non è più una scelta. Un pezzo di storia dell’economia e dell’uomo del Sud che si chiude; anche i carciofi, guerrieri nelle loro fattezze, sono caduti con le leggi spietate del mercato.

Tradizione e innovazione potrebbero invece andare d’accordo se non si perdono di vista tre punti fondamentali: democrazia, economia, beni comuni. Questa è la trinità intorno alla quale dovrebbe gravitare, in uno splendido giro di rivoluzione, il nostro sistema-mondo. I lavori delle cinque giornate di studio della Summer School sono state coordinate dal professor Luigino Bruni, docente della università “Bicocca” di Milano. Il professore è sembrato speranzoso sulla possibilità di un cambiamento di paradigma in campo economico, se però saremo capaci di  far ruotare tutto intorno a tre pilastri: pensiero, vita e azione.  Il pensiero di una economia fatta di relazioni fraterne deve diventare vita attraverso l’azione, la fondazione di imprese a misura d’uomo. Bisogna rompere con una economia bulimica che tutto fagocita e tutto crea secondo le esigenze del profitto, a scapito dell’uomo come essere completo fatto di individualità e socialità, di bisogni individuali e di rapporti sociali. Necessario appare oggi ritrovare una sopita solidarietà, elemento invece caratterizzante le società umane, come meccanismo di aggregazione e di conservazione della specie. Signori, il tempo della vita è breve..  Se viviamo, viviamo per calpestare i re” (W. Shakespeare – Enrico IV).



Add this page to your favorite Social Bookmarking websites
Reddit! Del.icio.us! Mixx! Free and Open Source Software News Google! Live! Facebook! StumbleUpon! TwitThis Joomla Free PHP

per favore registrati e avrai il permesso di lasciare il tuo commento

logo-p_it

"Towards a Bridging Economy"

Logo_Summer_Portugal_rid_mod

In Portogallo, dall'11 al 15 settembre 2012, Prima Summer School Edc Europea.
Iscrizioni online, clicca qui
Seguici su Facebook
Leggi tutto...

Nuovo look per il sito Sophia

Start-up the future!

Logo_Summer_School_ITA_2012_rid_mod

Dal 29 giugno al 1° luglio 2012, a Loppiano EdC “Workshop-School” per trasformare idee e passioni in progetti d’impresa
Leggi tutto...

Convention Edc Italia 2011

Seguici su:

Logo_EdC-on-fb

Canali video Edc: Vimeo

Logo_vimeo_rid

 

Canali video Edc: Youtube

Logo_youtube_rid

 

RSS Syndicator

EdC EdC

chi è online

Abbiamo 40 visitatori online