7-11 luglio 2010
"Villa Specchia"
C.da Scopinaro, 11
72017 Ostuni (BR)
La prima Summer School di Economia Civile si rivolge a chi vuole approfondire e conoscere un modo diverso di vivere l’economia e l’impresa, alla luce della migliore tradizione italiana ed europea. La Summer School è residenziale e prevede un numero massimo di 30 partecipanti. Possono partecipare giovani di età compresa fra i 20 ed i 30 anni che siano seriamente motivati ad approfondire i temi del corso e condividano le sue finalità. La scuola affronterà i seguenti temi: • L’imprenditore civile • L’economia di comunione • L’economia sociale • Impresa e cooperazione sociale • Consumo critico e responsabile • La finanza etica • Governance e gestione di imprese civili e sociali
vedi locandina
vedi invito
Perché una Summer School di Economia civile?
Perché la funzione dell’ Economia Civile è quella di aprire il tema su voci come felicità pubblica, gratuità, reciprocità, sviluppo sostenibile, fraternità, ben-essere, comunione, futuro più equo e solidale, bene comune, beni relazionali, ecologia umana, ecologia dello sviluppo, fiducia, giustizia, libertà, non profit, sussidiarietà.
Perché “ Il tema dello sviluppo è oggi fortemente collegato anche ai doveri che nascono dal rapporto dell'uomo con l'ambiente naturale. (…) I progetti per uno sviluppo umano integrale non possono pertanto ignorare le generazioni successive, ma devono essere improntati a solidarietà e a giustizia intergenerazionali, tenendo conto di molteplici ambiti: l'ecologico, il giuridico, l'economico, il politico, il culturale” (n. 48 Enciclica Caritas in Veritate).
Perché “« il mondo soffre per mancanza di pensiero ». L'affermazione contiene una constatazione, ma soprattutto un auspicio: serve un nuovo slancio del pensiero per comprendere meglio le implicazioni del nostro essere una famiglia; l'interazione tra i popoli del pianeta ci sollecita a questo slancio, affinché l'integrazione avvenga nel segno della solidarietà piuttosto che della marginalizzazione. Un simile pensiero obbliga ad un approfondimento critico e valoriale della categoria della relazione!. (ibidem n. 53)
Perché “Lo sviluppo è impossibile senza uomini retti, senza operatori economici e uomini politici che vivano fortemente nelle loro coscienze l'appello del bene comune”. (ibidem n. 71)
A completamento del percorso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Note tecniche:
Iscrizioni: i candidati dovranno far pervenire le iscrizioni entro e non oltre il 20/06/2010 (via e-mail o telefono) al Centro di Cultura (recapiti riportati più in basso), e dovranno sostenere un colloquio di ammissione.
Quota di partecipazione: agli studenti è richiesta la sola quota d’iscrizione pari ad € 50,00; il costo del corso è assicurato da una borsa di studio (di € 250) messa a disposizione dagli sponsor. Le sistemazioni presso Villa Specchia saranno in camere singole o doppie.
Come raggiungere Villa Specchia: “Villa Specchia” è una splendida villa inserita nel Convento delle Suore Oblate benedettine di S. Scolastica ed è posta sul colle di Scopinaro, a 1 km circa da Ostuni, lungo la SS. 16 per Carovigno-Brindisi. Dista 4km circa dalla stazione FF.SS. di Ostuni e 30 Km dall’aeroporto di Brindisi. (Tel. 0831 /333352)
Per informazioni e adesioni contattare:
Il Centro di cultura per lo sviluppo “G. Lazzati” dell’ Università Cattolica - Taranto, Via Duomo, 107 - tel/fax 099.4764371 / 329 13 24 147
e-mail: cdc.taranto@unicatt.it
oppure: vincenzo.mercinelli@mceconsulting.it
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