Nairobi: l'EdC è tornata a casa

 Si è aperto oggi pomeriggio alla Mariapoli Piero (Nairobi, Kenya) il 5° Congresso Internazionale di Edc

di Alberto Sturla e Norma Sànchez

150527 Nairobi Congresso EdC 01 ridAdesso che oltre 400 persone, provenienti soprattutto dall'Africa e dall'Europa (ma rappresentati i 5 continenti), si sono riunite qui a Nairobi per l'apertura del quinto congresso internazionale dell' Economia di Comunione, si vede bene come i due anni di preparazione e il duro lavoro della Commissione Edc Internazionale e della Commissione Edc pan-africana abbiano dato i loro frutti.  Tante cose sono successe in due anni. Anche molto brutte. L'attentato di Garissa ha riportato all'attenzione del mondo le contraddizioni africane. Le giovani vittime del terrorismo, con il loro desiderio di migliorare il mondo tramite la conoscenza,  sono i primi partecipanti al congresso, che proprio a causa della brutalità degli estremisti assume un significato nuovo. Perché  al "fratricidio si risponde con la fraternità". Come è stato detto.

I partecipanti al congresso internazionale sono  soprattutto imprenditori, dei campi più disparati, ma anche ricercatori e studenti, questi ultimi reduci da una partecipatissima EoC School. Sono stati accolti dai balli e dai canti composti dai giovani del Movimento 150527 Nairobi Congresso EdC 04 rid(che hanno pure scritto l'inno dell'EdC). La loro gioia contagiosa e i loro vestiti colorati hanno fatto capire ai partecipanti che sì, sono proprio in Africa, anche se nei locali neutri della Mariapoli si potrebbe anche dimenticarlo.

Il tempo sembra essere volato anche da quel gennaio 2011, che ha visto la nascita dell'EdC in Africa con il congresso Pan-africano. Da allora piccoli ma significativi passi sono stati compiuti: sono sorte 18 aziende EdC e si sono tenute diverse scuole. Adesso, per usare le parole usate da Maria Voce nel suo  pdf video saluto (65 KB) ai partecipanti, i tempi sono maturi per approfondire la vocazione alla comunione, perché si sviluppi una nuova economia che dall' Africa raggiunga il mondo intero.

Ma cosa può  offrire oggi l' Africa al mondo? La risposta la dà Ngugi wa Thiongo, poeta e drammaturgo keniota, il quale in un video messaggio ha ribadito che l' Africa, dalla quale dal Settecento è  sempre e solo stato preso (senza chiedere), adesso è pronta a dare. Per farlo però deve prima capire cosa vuole per sè, dopo secoli in cui altri hanno deciso per Lei. 

150527 Nairobi Congresso EdC 03 ridLuigino Bruni con il suo  pdf intervento (76 KB) ha fornito una risposta a distanza ai dubbi posti da Ngugi: L'EdC, con la sua capacita di creare relazioni per far venire fuori il potenziale innovativo di un popolo è una strada che merita di essere percorsa. Non si devono però riproporre modelli nati altrove che in Africa si sono susseguiti negli anni, con i risultati che abbiamo sotto gli occhi. Il suo compito è mostrare un " non ancora" possibile anche nelle difficoltà. Come fare? Facendo crescere la naturale tendenza alla comunione presente in ogni popolo, 150527 Nairobi Congresso EdC 07 ridsostenendo gli imprenditori, cambiando le istituzioni e, soprattutto, facendo dei poveri gli interlocutori privilegiati.  Come Cristoforo Colombo ha raggiunto l'America con una mappa disegnata da un cartografo che non aveva mai visto l'Oceano, Così L'EdC non offre soluzioni, ma indica una strada.

Sono 18 gli imprenditori africani che hanno scelto questa strada. Una di loro, Melanie Njom, ha mostrato i frutti di questo cammino donando la sua esperienza di pollicoltrice in Camerun. Destinando una parte della produzione alle famiglie povere della sua zona ne ha aiutato 32 a superare periodi difficili. Il suo impegno verso la comunità viene ripagato da clienti e fornitori fedeli, alcuni dei quali erano stati, in passato,aiutati proprio da Melanie.

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