pubblicazioni stampa
Città Nuova, periodico quindicinale d'opinione, iniziato nel '56.
E' espressione del Movimento dei Focolari, del quale riporta temi di attualità nel campo, sociale, culturale e economico.
Riportiamo qui gli ultimi articoli pubblicati correlati con il progetto della EdC:
a cura di Carlo Cefaloni
pubblicato su Città Nuova.it il 04/03/2013
Nonostante la forte campagna di pressione esercitata dalla Confindustria svizzera, il Paese elvetico ha visto la vittoria, nel referendum svoltosi domenica 3 marzo, della proposta di modifica costituzionale promossa dall'imprenditore Thomas Minder, intesa a «rafforzare il controllo degli azionisti sulle retribuzioni degli alti dirigenti delle società quotate in borsa per porre un freno agli stipendi dorati». La crescente divaricazione tra i compensi dei lavoratori e le astronomiche cifre riconosciute agli amministratori delegati (ceo) e manager di società e banche è un dato accertato e analizzato da scaffali di volumi e dossier senza suscitare grandi scandali. La Svizzera, come si ricorderà luogo di residenza del ceo Fiat, Sergio Marchionne, potrebbe rappresentare un'inversione di tendenza.
di Victoria Gomez
pubblicato su Cittanuova.it il 12/06/2012
Un sogno per la sua Assisi. Me lo confida un vigile urbano, tutto d’un pezzo, nato a Santa Maria degli Angeli. «Vorrei che la “città serafica” fosse percepita davvero così. Dai suoi abitanti e dai tanti turisti. C’è molto da fare anche riguardo il traffico; io avrei un progetto…». E intanto si adopera a trasportare sulla sua panda due persone con problemi per fare a piedi la lunga salita che, oltre la Basilica Superiore di San Francesco, porta al teatro Metastasio.
di Antonella Ferrucci
pubblicato su Città Nuova n.5 del 10/03/2012
Una scommessa vinta quella del primo laboratorio di Economia Civile svoltosi ad Avola il 27 e 28 gennaio scorsi: far dialogare la “politica buona” con l’economia civile rappresentata dalla società civile siciliana, con l’obiettivo di porre le basi per creare nuove regole, civili e sostenibili per la gestione dei beni comuni e del territorio.
Non il classico convegno, quindi, dove ciascuno dice la sua e poi “tutti a casa”, ma un laboratorio in cui gli interventi dei relatori sono stati a servizio del momento fondamentale in cui insieme si è lavorato, divisi in gruppi, ciascuno interpellato personalmente a dare testimonianze di buone pratiche da cui trarre regole efficaci, e soprattutto sostenibili.
di Flavia Cerino
pubblicato su cittanuova.it il 23/03/2012
Da alcuni anni l’Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro dell’arcidiocesi di Catania promuove in Quaresima la Via crucis del lavoratore. Il titolo quest’anno ha avuto una particolare risonanza: l’abbinamento tra la Via crucis di Gesù e la Via crucis del lavoratore calza perfettamente con la storia di ciascuno.
Assolutamente inedite le brevi riflessioni proposte per le quattordici stazioni, scritte personalmente da don Piero Sapienza, direttore dell’Ufficio diocesano e attento conoscitore della dottrina sociale della Chiesa, ma anche dei problemi del mondo del lavoro: Pilato che si lava le mani ha portato a riflettere sul disinteresse per la disoccupazione;
di Carlo Cefaloni
pubblicato su cittanuova.it il 10/03/2012
Esiste un’altra strada? Se un professore di economia politica si pone questa domanda sul sito delle lezioni ufficiali della prestigiosa università di Siena, vuol dire che non siamo rimasti del tutto travolti dall’annuncio apocalittico del liberismo: «There is no alternative» (non esiste alternativa). L'analisi di Stefano Bartolini parte sempre da numeri e grafici e mostra che alla crescita del Pil non si associa una crescita corrispondente dei beni relazionali.
di Carlo Cefaloni
pubblicato su cittanuova.it il 7/03/2012
È un vero paradosso. Qualcuno si ostina a chiamarle “aziendine”, eppure le imprese di Economia di Comunione (Edc) affrontano, ogni giorno, la più seria delle sfide. Perché la questione centrale non è quella di aggiungere un dettaglio o una coloritura etica a un’attività che resta sostanzialmente impregnata da una pratica e da una cultura dell’accumulazione individualista e del poco rispetto dei diritti. Per fare un esempio: è credibile una banca, con sedi in paradisi fiscali e affari nel commercio di armi, che decide di aprire un settore dedicato ai clienti premurosi e alla ricerca di una certificazione etica?
di Mario Dal Bello
pubblicato su cittanuova.it il 5/08/2011
L’asilo Raggio di Sole si trova nella cittadina storica di Skofja Loka (luogo del vescovo), a 25 chilometri dalla capitale della Slovenia. Maria Voce e Giancarlo Faletti durante il loro viaggio hanno voluto visitare questa scuola, considerata a livello internazionale un’iniziativa di notevole spessore civile ed educativo, oltre che spirituale.
Sono 28, gli educatori – di religione cattolica, di cui una ventina dei Focolari, con alcune coppie dello stesso movimento -, che portano avanti dal 2003 un progetto educativo per 120 bambini, dai sei mesi ai sei anni, poggiato sulla spiritualità comunitaria di Chiara Lubich, denominata dagli esperti: pedagogia di comunione.
di Violetta Conti
pubblicato su cittanuova.it il 10/09/2010
Economia, cultura ed educazione. Questi gli ambiti su cui si muoveranno le riflessioni, le idee e le sperimentazioni durante i quattro giorni di meeting, expo di aziende e tavole rotonde aperte a singoli, imprese, associazioni ed enti che parteciperanno dal 16 al 19 settembre 2010 a Loppianolab.
di Maddalena Maltese
pubblicato su www.cittanuova.it il 30/04/2010
Si tira un sospiro di sollievo dopo il sì della Germania alla concessione di aiuti alla Grecia sull’orlo di un fallimento economico e finanziario. Ma non sono questi interventi tampone, soluzioni radicali alla crisi che dal 2007 ha investito l’economia mondiale. Ne parliamo con Alessandra Smerilli, docente di economia alla pontificia università Auxilium di Roma.
di Chiara Andreola
pubblicato su www.cittanuova.it il 9/04/2010
Che avesse dignità accademica, già lo si sapeva: dalle lauree honoris causa a Chiara Lubich, al lavoro di economisti come Luigino Bruni e Stefano Zamagni, alla citazione nell'enciclica Caritas in veritate, l'Economia di Comunione già da tempo è oggetto di crescente attenzione e studio nel mondo economico. Ciò che forse manca è una corrispondente attenzione mediatica. Ma ora anche il maggiore quotidiano economico italiano, Il Sole 24 Ore, è approdato al Polo industriale Lionello Bonfanti di Loppiano (Firenze) con il giornalista Paolo Bricco. Lo scorso 3 aprile il giornale della Confindistria ha dedicato un lungo articolo a questa realtà produttiva, in cui 25 aziende operano secondo i principi dell'EdC. Come Bricco sia arrivato sulle rive dell'Arno, ce lo racconta lui stesso: «In primo luogo, mia moglie fa parte del Movimento dei focolari, e mi ha fatto conoscere questa realtà. Ma c'è anche una ragione intellettuale, perché mi occupo di storia delle teorie economiche».
di Mariagrazia Baroni
pubblicato su Cittanuova.it il 18/03/2010
Diceva lo scrittore del Settecento Alphonse de Lamartine che: «Le utopie non sono che verità premature» a cui è difficile sottrarsi soprattutto se si vive la propria esistenza per gli altri, come ha fatto François Neveux.
Nato in Francia nel 1936, si afferma nel campo dell’imprenditoria e come inventore di brevetti (ben trentacinque). Fin qui nulla di anormale: un uomo con una carriera brillante come quella di tanti uomini d’affari se non fosse per l’atteggiamento, quel mettere l’uomo al centro dell’attività lavorativa attuata con clienti, dipendenti e addirittura concorrenti.
di Chiara Andreola
pubblicato su cittanuova.it il 1/02/2010
La questione del lavoro continua ad essere al centro del panorama politico, economico e sociale italiano: nomi come Eutelia, Fiat e Alcoa da tempo compaiono nei titoli delle prime pagine dei giornali, tristi testimoni di un più vasto problema occupazionale. Anche il papa, nell’Angelus di domenica 31 gennaio, ha preso la questione di petto, facendo esplicito riferimento agli operai delle aziende in questione presenti in piazza San Pietro.
di Paolo Lòriga
pubblicato su cittanuova.it il 3/01/2009
Non è male iniziare il 2010 con qualche granitica certezza: sarà l’anno dei Mondiali di calcio; le pensioni, da gennaio, saranno più magre; il prezzo del gas salirà del 2,8 per cento nel primo trimestre.Per la nazionale pedatoria, Lippi avrà le sue preoccupazioni. Ma niente a che vedere con quelle di troppe famiglia italiane, che continueranno a gestire un bilancio con entrate ridotte e crescenti uscite. In pari tempo, la Banca d’Italia registra un fenomeno che consideriamo preoccupante: la concentrazione della ricchezza, per cui il 10 per cento delle famiglie ne deteneva a fine 2008 il 44 per cento.
di Paolo Lòriga
pubblicato su Città Nuova n.15/2009
Stefano Zamagni, docente di economia politica all’università di Bologna, è consultore del Pontificio consiglio della giustizia e della pace, organismo che segue i temi affrontati dalla “Caritas in veritate”.
Quale punto reputa più innovativo della “Caritas in veritate”?
«Un primo punto è l’invito a superare la separazione tra la sfera dell’economico e la sfera del sociale. La modernità, negli ultimi tre secoli, ci ha lasciato un modello di società in base al quale c’è, da una parte, la sfera dell’economia, con la sua logica ferrea che non ammette di essere sottomessa ad alcun giudizio, tanto che si dice: “gli affari sono affari”.
Benedetto Gui
pubblicato su Città Nuova n. 21/2008![]()
Un libro di Stefano Zamagni ripropone una categoria di pensiero quanto mai attuale.
Nel modo di pensare della gran parte degli esperti, ma anche di molti comuni cittadini, ciò che è in gioco nella vita economica è una specie di grande torta, fatta di generi alimentari, vestiti, ingressi al cinema o tagli di capelli, che i cittadini prima producono e poi consumano. E, come ben sappiamo, quello che mangio o indosso io non puoi utilizzarlo tu, e così su quella poltroncina (del cinema o del parrucchiere) o mi ci siedo io o ti ci siedi tu, in quell'orario. In altre parole, il mio consumo è mio e il tuo consumo è tuo. In realtà non siamo affatto separati.
Benedetto Gui
pubblicato su Città Nuova n. 22/2008
Alcune significative realizzazioni di una comunità che si attiva per la crescita integrale dei suoi membri più svantaggiati.
5621 soci
Imprenditori al "polo"
Michele Zanzucchi
È possibile la fraternità in ambito economico? Una risposta viene dalla inaugurazione del Polo Lionello Bonfanti a Incisa in Val d'Arno, nel quadro dell'Economia di Comunione (EdC). Le parole del card. Antonelli e di Romano Prodi.
5621 soci
Imprenditori al "polo"
Michele Zanzucchi
È possibile la fraternità in ambito economico? Una risposta viene dalla inaugurazione del Polo Lionello Bonfanti a Incisa in Val d'Arno, nel quadro dell'Economia di Comunione (EdC). Le parole del card. Antonelli e di Romano Prodi.
Relazione e mercato
L'altro. Scomodo e indispensabile
Stefano Zamagni
L’originalità della riflessione di Luigino Bruni è nel tentativo, riuscito, di trasferire la dualità sofferenza benedizione nell’ambito propriamente economico.
L'idea di fondo che percorre il volume di Luigino Bruni La ferita dell'altro (Il Margine) può essere resa così: l'altro è limite al mio avere, ma necessario al mio essere. L'altro è, ad un tempo, sofferenza e benedizione;...
di Luigino Bruni
"Carissima Chiara, prima di tutto, grazie a nome dei poveri, degli imprenditori, dei lavoratori di tutta l'Economia di Comunione: con la tua intuizione del 1991 hai aperto a tutti noi una via di felicità, di libertà e di giustizia all'interno delle ordinarie faccende economiche.
L'economia è uno degli ambiti nei quali il tuo carisma ha portato più frutti. Gli hai dedicato grande attenzione, tempo, energie, amore. Hai dato vita ad una economia nuova a partire dai poveri, da quei figli tuoi che hai visto nelle favelas di San Paolo, che ti hanno ispirato la comunione come via all'economia, come via normale, per tutti.
Le site officiel de l'ÉdeC est en ligne:
economie-de-communion.fr
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