Lunedì 03 Gennaio 2011 16:49
Scritto da Ramón Cervino
Diario di Santa Cruz
di Ramón Cervino
da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.32 - dicembre 2010
Il venerdì 16 luglio inizia a diventare realtà il sogno che un anno fa abbiamo fatto in questa terra di Bolivia a La Paz, a tremilaottocento metri di altezza: adesso siamo solo ai quattrocento metri di Santa Cruz, ma abbiamo comunque un gran freddo grazie a un ‘surazo’, una massa d’aria fredda, la più forte degli ultimi decenni, che ha trasformato in una vera ghiacciaia questa città dal clima tropicale umido in cui non esiste il riscaldamento domestico.
Nel pomeriggio del primo giorno, è stata presentata l’EdC ad imprenditori e studiosi e alla comunitá locale; il Seminario ha avuto inizio il giorno dopo, coordinato da Santiago Nishisawa, della commissione EdC della Bolivia.
Erano presenti 31 boliviani e molti partecipanti da Messico, Equador, Paraguay, Cile, Perù con un folto gruppo dall’Argentina, tra cui quattro provenienti da Santa Maria di Catamarca, la piccola città nelle Ande del nord Argentina, nella valle Calchaquì, la prima città del cono del sud America in cui è arrivato l’ideale di Chiara.