di Antonella Ferrucci
da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.31 - maggio 2010
12 le nuove tesi di Laurea che presentiamo in questo numero. Fra queste troviamo 5 lauree di primo livello, 1 tesi quadriennale vecchio ordinamento, 5 di specializzazione ed una tesi di dottorato. Gli ambiti di studio sono come sempre vari, non mancando discipline come Sociologia o la Linguistica, con una certa predominanza dell’ambito economico e economico-aziendale. In particolare, alcune tesi, si sono concentrate sull’analisi del bilancio di aziende Edc, con l’ardita intenzione di coglierne la particolarità tra le righe del Conto Economico. Varie tesi si sono concentrate sull’importanza delle relazioni nell’esperienza di Edc, sulla umanizzazione dell’economia e sulla realizzazione della persona che ne consegue: esperienze reali di attività economiche umanizzanti. Interessanti infine l’analisi, effettuata tramite questionario alle imprese, della coerenza fra Mission e Governance nelle imprese EdC, lo studio delle imprese Edc in tempo di crisi e l’analisi di un nesso fra i presupposti teorici dell’Economia Civile e le realizzazioni pratiche delle imprese Edc.
Carolina Carbonell
Università Nazionale di Rosario (Argentina), 10 Settembre 2008, lingua: spagnolo
Relatore: Prof. Walter Castro
Carolina Carbonell - email: carolina_carbonell@hotmail.com
Questa tesi affronta il problema della povertà, descrive il modo in cui i diversi modelli economici hanno tentato di superarlo e sottolinea cosa propone a riguardo il nuovo paradigma dell'EdC. L’EdC risulta essere un modello sostenibile di lotta contro la povertà. Infatti, a differenza degli altri modelli, la distribuzione della ricchezza ha una caratteristica fondamentale: il povero diventa protagonista del progetto e lo si incoraggia ad uscire dalla propria povertà, verso un futuro più sostenibile. Questa è la vera sfida, centrare questo obiettivo nel rispetto della dignità e dell’integrità di ogni persona.
Adelmo Cordeiro Galindo
Universidade Federal de Pernambuco (UFPE), 10 Febbraio 2009, lingua: portoghese
Relatore: Prof. Judith Chambliss Hofnagel
Adelmo Cordeiro Galindo - email: adelmogalindo@gmail.com
Lo studio analizza la relazione tra persone che esercitano funzioni di livello gerarchico diverso in due imprese EdC situate nello Stato di San Paolo, a partire dalla prospettiva degli studi internazionali di sociolinguistica. Si tratta di uno studio qualitativo-interpretativo realizzato in una prospettiva etnografica di osservazione partecipativa. Lo studio dimostra che, le due imprese analizzate, hanno caratteristiche simili e peculiari che facilitano il processo di apertura nell'interazione tra superiore e subordinato consentendo così, a coloro che sono gerarchicamente subordinati, di influenzare le decisioni che competono ai funzionari superiori.
Francesca Lombardi
Università degli studi di Napoli “Federico II”, 18 Febbraio 2009, lingua: italiano
Relatore: Prof. Ciro Felice Papparo
Francesca Lombardi - email: fra.ge@aliceposta.it
L’esperienza EdC rende possibile una conciliazione fra l’etica e l’economia? Questo l’interrogativo alla base di tesi. L’analisi del progetto dimostra che tramite esso è possibile superare la logica “dicotomizzante” tra il momento della produzione della ricchezza e il momento della distribuzione della stessa, rimanendo competitivi nel mercato: infatti EdC consente di coniugare la logica e la cultura dell’impresa con quella della solidarietà; inoltre EdC permette di vivere l’attività economica come ricerca di significati e di senso, dove i valori vengono a giocare un ruolo cruciale, trasformando così anche la vita economica in un luogo di crescita umana e spirituale.
Sandra Arson de Sousa Lemos
ISCTE – IUL Instituto Superior das Ciências do Trabalho e da Empresa – Instituto Universitário de Lisboa, 19 Giugno 2009, lingua: portoghese
Relatore: Rogério Roque Amaro
Sandra Arson de Sousa Lemos - email: sandra.arsonlemos@gmail.com
Il lavoro è orientato all'approfondimento del progetto EdC ed in particolare alla sua filosofia, attraverso una rivisitazione dei concetti fondamentali della scienza economica che il progetto mette in discussione, con particolare riferimento al tema dello sviluppo.
Si è proceduto ad una rassegna comparativa della letteratura, della filosofia, dell'economia e quella più specificatamente legata ad EdC. Sono inoltre state effettuate interviste a imprenditori e collaboratori di cinque imprese di EdC in Brasile.
Iracema Andréa Arantes da Cruz
Laurea di secondo livello (Master) in Scienze delle Religioni – Religione e Società
Pontifícia Universidade de São Paulo - PUC, 23 Ottobre 2009, lingua: portoghese
Relatore: Prof. Frank Usarski
Iracema Andréa Arantes da Cruz - email: iracemaandrea@gmail.com
Quale relazione fra il religioso e il civile nell’EdC? In che modo EdC può incidere in una società funzionalmente differenziata? Queste le domande sottese a questa tesi. Riguardo al futuro di EdC, si individuano tre possibili scenari: che EdC rimanga un sottosistema dell’economia, senza trasformazioni generali nel sistema economico; che le innovazioni nate al suo interno vadano oltre le sue frontiere, sia nel sistema sociale, sia nelle coscienze e, come ultimo, la dissoluzione dell’EdC a causa della perdita di vincolo con il Movimento dei Focolari. Quest’ultima possibilità viene considerata improbabile, per il fatto che il Movimento dei Focolari e l’EdC sono considerati sistemi interpenetranti, stretti in una relazione che produce un costante rafforzamento dei mezzi di comunicazioni generalizzzati a livello simbolico.
Laura Di Francesco
Università degli studi “G. D’Annunzio” - Pescara, 3 Dicembre 2009, lingua: italiano
Relatore: Prof.ssa Tiziana De Cristofaro
Laura Di Francesco - email: lauradifra@gmail.com
Questa tesi analizza le procedure di rendicontazione tradizionale ed integrativa di alcune imprese che aderiscono al progetto EdC. Vengono trattati in primis concetti strettamente inerenti all’EdC attraverso un'analisi delle sue origini, delle finalità, delle linee guida per la conduzione delle imprese EdC e dell'esperienza dei poli industriali. In secondo luogo si analizza l'attività di rendicontazione in conformità al Codice Civile e ai Principi contabili. Si conclude questo step con un’analisi della valorialità aziendale e del metodo RainbowScore. Si esaminano infine i Bilanci al 31/12/2008 di due realtà aziendali: - l’Agenzia Fondiaria SAI di Ornella Seca con sede a Lanciano (CH), esaminando non solo l’agenzia, ma anche le affinità che esistono tra il Gruppo Fondiaria SAI e l’EdC; - la E di C S.p.A. con sede a Incisa in Val d’Arno (FI), società che gestisce il Polo Lionello Bonfanti. Lo studio dei 2 casi aziendali conferma le considerazioni fatte nei capitoli precedenti.
Marie Goreth Nkurunziza
Università degli Studi di Ferrara, 16 Dicembre 2009, lingua: italiano
Relatore: Prof. Enrico Deidda Gagliardo
Marie Goreth Nkurunziza - email: marie_goreth@yahoo.com
Scopo della tesi era definire le modalità di agire economico delle aziende aderenti al progetto EdC e capire come aziende a scopo di lucro, possano attuare la “cultura del dare”. Dopo avere sintetizzato le origini e lo sviluppo di EdC, ci si è concentrati su un caso studio: la Ridix SpA. Alla luce delle risultanze dell’analisi e della letteratura generale sul tema, si può concludere che EdC è una realtà economica informata da uno stile di vita orientato alla condivisione delle necessità tra persone, popoli e culture diverse. Per questo stile di vita, anche aziende a scopo di lucro, possono vivere all’insegna della solidarietà e della comunione.
Graziana Vella
Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, 10 Febbraio 2010, lingua: italiano
Relatore: Prof.ssa Pellizzari Fausta
Graziana Vella - email: Grazianavella@87hotmail.it
Partendo dal concetto di Sviluppo Umano e agli studi condotti in merito da Amartya Sen, la tesi intende capire con quale approccio l’esperienza di Economia di Comunione, affronti lo sviluppo umano, con particolare attenzione ai suoi presupposti etico – antropologici e culturali; viene presentata l’esperienza EdC ripercorrendone l’idea iniziale, gli sviluppi, l’humus culturale e la visione antropologica centrata sull’uomo relazionale. Particolare rilievo assumono in questa sede le testimonianze dei vari attori di EdC, nel tentativo di restituire una visione reale e concreta di questa esperienza economica ed umana.
Maria Licia Paglione
Università degli studi “G. D’Annunzio” - Chieti-Pescara, 25 Febbraio 2010, lingua: italiano
Relatore: Prof. Leonardo Benvenuti
Licia Paglione - email: liciapaglione@yahoo.it
Il lavoro di ricerca realizzato si pone all’interno di un ampio dibattito sul tema della felicità e dello sviluppo, nell’intento di individuare fenomeni economici attenti ad una realizzazione più ampia e completa delle persone. L’ipotesi-guida della ricerca, con lo specifico oggetto di studio di EdC era: può un sistema di dono-reciprocità essere uno di questi fenomeni di realizzazione ampia e completa delle persone? Avendo la ricerca evidenziato come uno dei punti più delicati del sistema EdC, la distribuzione degli utili delle aziende ai poveri attuata dalle Commissioni EdC, la ricerca si conclude con l’elaborazione di una proposta d'intervento per rafforzare questo aspetto.
Maria Constanza Segura Castillo
Università degli Studi di Bologna, sede di Rimini, 15 Marzo 2010, Lingua: italiano
Relatore: Prof.ssa Maria Gabriella Baldarelli
Maria Constanza Segura Castillo - email: furstincony-frosch@hotmail.it
Con questo lavoro si è cercato di definire quantitativamente e qualitativamente il grado di correlazione fra gli obiettivi di Mission e gli strumenti di Governance utilizzati dalle imprese EdC in Italia. La ricerca ha evidenziato una prevalenza di piccole realtà imprenditoriali spinte da una forte carica imprenditoriale basata su valori forti e, nella maggior parte dei casi, condivisi dalle persone che fanno parte dell'azienda. Il progetto stimola una ridefinizione di gestione aziendale “sana” ed “eticamente orientata”, ma è necessario dare la possibilità alle imprese EdC di mostrare la propria natura, valorizzandone gli sforzi con riconoscimenti pubblici, al fine di porle come modello imprenditoriale vero e concreto per tutte le altre realtà economiche.
Luca Piccoli
Università degli Studi di Torino, 16 Marzo 2010, lingua: italiano
Relatore: Prof. Piercarlo Frigero
Luca Piccoli - email: lucapiccoli@fastwebnet.it
Questo lavoro si è prefisso l'obiettivo di studiare le imprese durante i periodi di crisi, con particolare riferimento a quelle EdC. Mentre molte aziende sono fallite, il fattore principale che consente alle aziende EdC di uscire dalla crisi, è il modo in cui quest’ultima viene affrontata; non come singoli individui o come singole entità aziendali ma come corpo, frutto di anni e di rapporti coltivati anche a scapito del profitto. Si è potuto così constatare che costruire un ambiente sano all’interno dell’azienda, è un investimento per il futuro. EdC è un’attività economica realizzata da soggetti che scelgono d'informare il proprio agire a principi diversi da quelli del puro profitto, senza rinunciare a produrre valore economico.
Katia Vittoriano
Università degli studi di Salerno, 31 Marzo 2010, lingua: italiano
Relatore: Prof. Pasquale Persico
Katia Vittoriano - email: vittorianokatia@libero.it
In questa tesi si è tentato di analizzare il nesso tra l’approccio teorico, tipico della prospettiva dell’economia civile e le soluzioni pratiche implementate dalle imprese di EdC. L’esperienza del progetto EdC è un segno visibile della possibilità di coniugare attività economica, efficienza e profitto con attività civili, solidali, eticamente orientate. In tal senso il progetto EdC rappresenta una vittoria rispetto alla sfida lanciata dall’economia civile. La considerazione critica che si potrebbe riportare è che, l’esperienza EdC, rimane di portata limitata, destinata a restare un’esperienza di pochi, vissuta, tra l’altro, entro i confini dei poli industriali, sparsi in alcune zone del mondo. Diventano così rilevanti la sua fattibilità e sostenibilità, che ci consentono di considerarla come un interessante e valido termine di paragone.
| < Prec. | Succ. > |
|---|