Pubblicazioni

notiziario edc, rassegna stampa, articoli, saggi, libri, interventi a convegni...

notiziario edc, rassegna stampa, articoli, saggi, libri, interventi a convegni...

In questa sezione sono raccolte pubblicazioni di vario genere su Edc e tematiche ad essa collegate: molte sono disponibili on-line: saggi, interventi a convegni, articoli. Per i libri, un link diretto ai singoli editori fornisce la possibilità di acquistarli on-line.aaa

L’arte di gestire le crisi nelle Organizzazioni a movente ideale

L’arte di gestire le crisi nelle Organizzazioni a movente ideale

di Alessandra Smerilli
da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.30 - dicembre 2009

N30_Alessandra_SmerilliLe motivazioni intrinseche hanno un valore molto importante nella vita civile e anche nella vita economica e nelle organizzazioni. Se c’è, però, un luogo nel quale la gratuità gioca un ruolo tutto speciale è quello delle “organizzazioni a movente ideale” (OMI), un’espressione che oggi viene usata per indicare quelle organizzazioni – associazioni, ONG, imprese sociali o le imprese di economia di comunione, ecc. – nelle quali il movente ispiratore (o che ha ispirato la loro costituzione) non è primariamente il profitto, né elementi esclusivamente strumentali, ma un movente ideale, una missione o una “vocazione” che, in vari modi, nasce dalle motivazioni intrinseche dei suoi promotori.

Anche le imprese di Economia di Comunione (EdC) possono essere definite OMI, anzi ne rappresentano una sorta di ideal-tipo, dato il ruolo chiave della idealità nella loro identità.

Il principale obiettivo di ogni OMI è quello di evolversi e crescere senza perdere la propria identità a cui è legata la sopravvivenza della stessa OMI nel medio e nel lungo periodo.

Infatti, se da una parte un’organizzazione “non può sopravvivere se non tendendo allo sviluppo, che è sempre qualitativo, ma molto spesso anche dimensionale… senza tensione allo sviluppo di norma non c’è stabilità, ma regresso” (Molteni 2009, pag. 72), dall’altra parte lo sviluppo si deve conciliare con la fedeltà alla missione ideale.

Chiunque operi nel campo dell’economia sociale o lavori in organizzazioni caratterizzate da una mission che va oltre i profitti sa perfettamente che in tali organizzazioni il successo e la crescita armonica dipendono principalmente da un numero limitato di persone chiave (spesso alcuni tra i fondatori dell’organizzazione) che sono intrinsecamente motivate.

Queste persone influenzano la cultura dell’organizzazione in via diretta e in via indiretta attraverso i loro comportamenti che sono limitati da altri membri meno motivati. Se alcune di queste figure chiave lasciano l’organizzazione (perché, per esempio, il nuovo management non rispecchia gli ideali primitivi) spesso si verificano effetti cumulativi e al tempo stesso potrebbe iniziare un processo di deterioramento all’interno dell’organizzazione.

Cosa capita nelle OMI quando si manifestano conflitti tra le persone intrinsecamente o idealmente motivate e altri membri interessati maggiormente agli incentivi di mercato?

In questi momenti cruciali le persone intrinsecamente motivate, cioè quelle più interessate alla mission dell’organizzazione, possono arrivare ad abbandonare la stessa quando percepiscono che la loro protesta (voice) è ignorata; un abbandono che può far precipitare l’OMI in una trappola mortale.

Una gestione attenta è quella che sa distinguere da chi proviene la protesta, e quindi riconoscere la protesta che ha un potenziale costruttivo per l’organizzazione, da quella che non lo ha, e gestire questi due tipi in modo sostanzialmente diverso: una crisi può degenerare anche perché non si è capaci di capire che tipo di protesta sta emergendo all’interno di una OMI; non si ascoltano le proteste “buone” e si dedicano tempo ed energie all’ascolto di quelle “cattive” e distruttrici.

Una governance partecipativa che lascia spazio alla protesta ‘buona’ favorisce nelle persone intrinsecamente motivate la speranza di ravvivare quella qualità ideale che sta diminuendo o che si sta perdendo. Se infatti chi protesta intravvede la possibilità reale di un miglioramento della qualità può decidere di restare, e quando fa questo, la sua protesta si trasforma in “lealtà”. La lealtà è però molto esigente per l’organizzazione perché implica la speranza che le istanze siano ascoltate: se invece questa speranza manca, allora l’uscita può diventare l’unica alternativa, con le conseguenze che abbiamo visto.

Il discorso che abbiamo cercato di articolare in questo scritto guarda alle motivazioni umane come una forma di ricchezza, come una misura della civiltà di ogni organizzazione umana e di ogni comunità.
Le crisi – di ogni natura – tendono di per sé a ridurre questa ricchezza, e a far perdere così gradi di libertà. Le crisi diventano insostenibili quando distruggono il capitale simbolico e identitario delle organizzazioni, un capitale che, soprattutto nelle OMI, non può essere offerto né da prestiti agevolati né da sussidi statali. Le considerazioni svolte vorrebbero offrire almeno qualche buona ragione, e qualche argomento, per non perdere questa ricchezza e questa libertà.

Il presente articolo si basa su un articolo scritto con Luigino Bruni in corso di pubblicazione sulla rivista Impresa Sociale. Inoltre, anche se in letteratura non esiste una definizione condivisa sulle OMI, in generale esse sono identificate con organizzazioni religiose, e con una forte identità legata al campo spirituale.

Seguici su:

Corsi di Economia Biblica 2019

scuola biblica box

24-26 giugno 2019 (Libro di Geremia) 14-15 settembre 2019 (Libro di Qoélet)
vedi volantino - Per maggiori informazioni - iscriviti qui

Prophetic Economy 2.0

Prophetic Economy 2.0

Roma - 9 giugno 2019
Per maggiori informazioni scrivi a: info@propheticeconomy.org

Rapporto Edc 2017

Rapporto Edc 2017

SCARICA I DOCUMENTI

SCARICA I DOCUMENTI

L’economia del dare

L’economia del dare

Chiara Lubich

"A differenza dell' economia consumista, basata su una cultura dell'avere, l'economia di comunione è l'economia del dare..."

Le strisce di Formy!

Le strisce di Formy!

Conosci la mascotte del sito Edc?

Seguici su:

Chi è online

Abbiamo 460 visitatori e nessun utente online

© 2008 - 2019 Economia di Comunione (EdC) - Movimento dei Focolari
creative commons Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons . Progetto grafico: Marco Riccardi - info@marcoriccardi.it

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Chiudendo questo banner, o continuando la navigazione, accetti le nostre modalità per l’uso dei cookie. Nella pagina dell’informativa estesa sono indicate le modalità per negare l’installazione di qualunque cookie.