Giovedì 08 Ottobre 2009 14:07
Scritto da Bruni, Luigino
Con l’EdC, oltre la crisi
di Luigino Bruni
da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.29 - settembre 2009
Il 2008 e il 2009 verranno ricordati come gli anni della crisi economica globale, una crisi che ha radici

nella trasformazione del sistema economico, non più basato sull’economia reale ma sempre più su quella finanziaria. Ne è emerso un sistema fragile, vuoto, che accentra la ricchezza nelle mani di pochi e scarica i costi sulla collettività. È la manifestazione più drammatica di un processo che ha portato negli ultimi due secoli a sostituire la ricerca personale del benessere privato alla ricerca collettiva del bene comune, ad ogni costo.
Crediamo infatti che la crisi in atto sia di natura non solo e non tanto economica, ma soprattutto culturale, morale, che riguardi il nostro stile di vita e il nostro rapporto con i beni e con gli altri. Con l’avvento e lo sviluppo della società industriale e tecnologica, infatti, ci siamo progressivamente illusi di poter “immunizzarci” dai rapporti personali e dalle “ferite” che questi inevitabilmente procurano, puntando sempre di più ad accumulare denaro come mezzo di soddisfazione dei bisogni, come segnale di “status”, e come “medium” delle relazioni. Da qui l’indebitamento a catena e la corsa folle ai consumi, ma anche l’affidamento delle proprie “sicurezze” al denaro. Non ci siamo accorti, così, che prendendo le distanze dai rapporti umani siamo divenuti immuni alla felicità stessa, che si può vivere solo nell’incontro drammatico con gli altri. C’è necessità di un cambiamento soprattutto nella cultura: mai come in questo ultimo anno esso è invocato, necessario e atteso.