EdC - Economia di Comunione

A Ragusa, lo scorso 15 ottobre

Riuscito il convegno “Economia: strumento per il bene comune”

di Antonio La Monica

pubblicato su ondaiblea.it il 16/10/2010

101015_Ragusa_ridL’Auditorium “Cartia” a stento ha potuto garantire sufficienti posti a sedere per assistere al convegno promosso dalla Diocesi di Ragusa sul tema “Economia: strumento per il bene comune”. Segno dell’importanza del tema proposto, del valore dei relatori e della sensibilità del territorio sull’argomento. Il direttore dell’Ufficio Comunicazioni sociali, Gian Piero Saladino, moderatore dell’incontro ha ricordato alcune cifre significative sulla realtà italiana ed iblea: “La crisi –avverte– non ha cessato di procurare i suoi effetti. Oggi in Italia il 10% della popolazione possiede il 45% della ricchezza totale. Il Sud arretra, un terzo dei giovani è senza lavoro, la povertà è in aumento. Mancano indirizzi e progetti di rilancio”.

Ragusa, dal canto suo, registra il 3,3% in meno del suo valore aggiunto e l’Istat segnala una contrazione del 3% del lavoro. “Il Centro ascolto Caritas –aggiunge Saladino– ha visto un aumento del 25% delle richieste di sostegno per beni primari. Appaiono significative, inoltre, le 335 richieste di giovani per tentare di inserirsi nei progetti diocesani di Servizio civile, per il quale i posti disponibili sono circa quaranta”.

Uno stato comatoso per l’economia che impone un impegno serio anche da parte della Chiesa. “Sono tre –dice il vescovo Mons. Paolo Ursole convinzioni che ci hanno guidato nell’inserire questo convegno nel nostro impegno pastorale. In primo luogo, annunciare il Vangelo nel mondo impone la conoscenza delle problematiche che l’uomo può incontrare nelle città del mondo. La chiesa, dunque, non si pone fuori dalle questioni economiche e, piuttosto, cerca di comprenderle per proporre momenti di riflessione utili alla comunità. La congiuntura economica, inoltre, non è solo tale, ma anche morale e spirituale. Papa Benedetto XVI ricorda nella Caritas in Veritate che non vi è sviluppo possibile senza uomini retti. La globalizzazione ci rende vicini, ma non ci ha reso ancora fratelli. Infine, occorre che ognuno si prenda le proprie responsabilità per rispondere con coerenza e competenza. Anche i cristiani non devono venire meno a questo compito per maturare analisi con senso di lungimiranza e partecipazione


Di assoluto rilievo l’intervento del professor Luigino Bruni, Docente Università Bicocca di Milano e Istituto Universitario Sophia di Loppiano (Incisa Valdarno - FI). Nelle sue parole l’eco dell’insegnamento di Chiara Lubich. “Dobbiamo capire cosa sia oggi l’economia –ha esordito– e cosa il bene comune. L’economia è il lavoro o la speculazione finanziaria? L’umanità si è costruita sull’idea che la ricchezza è buona solo se costruita sul lavoro. La crisi è una lente che non ci permette di vedere più il bene comune che, difatti, rimanda ad una idea di appartenenza alla società che abbiamo perduto quasi del tutto”. La crisi, dunque, come una specie di infarto dal quale siamo usciti senza per ricavarne un insegnamento che spinga alla prudenza. “Lavorare – prosegue Bruni – non sembra più un valore. Assistiamo al boom del neopaganesimo del “Gratta e vinci” poiché la felicità non è più legata alla virtù ma al demone della fortuna”.

In tale contesto di crisi etica, morale e relazionale, quel che serve è uno slancio nuovo. “Come tollerare i viaggi su Marte –si chiede il professore– e nello stesso tempo assistere a bimbi che muoiono di fame? Recuperiamo, dunque, la cultura dell’uguaglianza. Per i beni collettivi serve una economia di comunione dove tutti si possano mettere sullo stesso piano. Una volta sepolto il comunismo, che pure portava una apprezzabile idea sociale, dobbiamo sconfiggere il consumismo che annienta la vita spirituale”.

Uguaglianza, libertà, diritti e doveri. Temi che non possono non interessare il mondo cattolico. Bruni ricorda come San Francesco si impegnò per istituire delle banche “etiche” per evitare che i poveri cadessero nelle mani degli usurai, di come Don Bosco creò il primo contratto di lavoro regolare per gli apprendisti minorenni. Infine Chiara Lubich, che lanciò l'Economia di Comunione, prospettando una nuova teoria e prassi economica basata anche su una diversa distribuzione degli utili. Profeti della possibilità di ridare spessore alla figura dell’imprenditore. “Non uno speculatore –conclude Bruni– ma un innovatore capace di progetti e non solo interessato ai profitti”.

La serata di è chiusa con la testimonianza di Pierangelo Tassano,  imprenditore  del Consorzio Tassano di Genova che opera seguendo i princìpi dell'Economia di Comunione, orientando il suo agire verso l'inserimento nel mondo del lavoro di chi ne è privo ed ha grande difficoltà ad ottenerlo. “La grande sfida che viviamo –ha spiegato in una breve intervista prima del convegno– ha un valore sociale non calcolabile. Perché tutto nasce dal desiderio di dare lavoro a queste persone, di sostituire all'elemosina o all'aiuto sporadico o continuato per coprire una emergenza, un gesto concreto che ridia loro speranza e dignità”.

L'evento è stato realizzato dalla Diocesi di Ragusa in collaborazione con "Economia di Comunione, un nuovo stile di agire economico", "Città Nuova, gruppo editoriale", il Consiglio Provinciale Ordine Consulenti del Lavoro di Ragusa e l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ragusa.

Foto di www.ondaiblea.it

 

Share this post

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to StumbleuponSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Effettuare login per potere commentare. GRAZIE!

EdC newsletter



Ricevi HTML?

Site de l'ÉdeC en français

Edc_France_mod

Le site officiel de l'ÉdeC est en ligne:
economie-de-communion.fr

Seguici su:

facebook-logotwitter-logoLogo_vimeo_rid_mod

Rapporto Edc 2011-2012

Report_2012_mod

I nuovi dati sulle imprese, sulla cultura di comunione, sui poveri e le prospettive per il futuro.

Scarica il rapporto

Summer School EdC 2013

SS madrid logo small ridSpagna - Madrid, 11-15/9/2013

Una nuova economia per un mondo unito

#MEET #SHARE #CREATE #CHANGE
@EOCSUMMERSCHOOL2013

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Le Linee per condurre una impresa Edc

Binari_rid_modL’Economia di Comunione propone alle organizzazioni produttive che fanno propri il suo messaggio e la sua cultura, le seguenti “Linee per condurre un’impresa”, scritte alla luce della vita e della riflessione di migliaia di imprenditori e lavoratori....
Leggi tutto... 

RSS Syndicator

chi è online

Abbiamo 196 visitatori e un utente online