di Antonella Ferrucci
Luigino Bruni, lo scorso 19 settembre hai concluso la Convention Edc 2010, al Polo Lionello, partendo dall’auspicio che l’Expo e la
Convention possano diventare un appuntamento annuale fisso per l’Italia, da tenersi al Polo.
Si, non c’è un buon motivo per non renderlo un appuntamento annuale, sempre più bello, con più spazio per le aziende che espongono, inventandosi cose nuove: quello di quest’anno ne è stato intanto un laboratorio. Detto questo, il mondo è grande… e, se si rapporta al mondo, l’Italia in fondo è piccola: ciò che fa forte l’Edc è che nasce subito “mondiale”. Chiara Lubich diceva: “Una città non basta”: l’ideale da cui nasce questo progetto è che tutti siano uno, TUTTI.
C’è chi si chiede quando si arriverà ad avere non più “imprenditori di comunione” ma anche “dipendenti di comunione”, vere “imprese di comunione”?
Sono convinto che siamo solo all’inizio del progetto Edc, che Edc è appena nata. Se crediamo che Edc nasce da un carisma, i carismi hanno tempi lunghi, secolari. Più un organismo è complesso più è lunga la fase iniziale. Basti pensare a quanto dura l’infanzia di un uomo rispetto,ad esempio, a quella di un gattino. Edc è un progetto complesso…sono certo che nasceranno presto dai giovani imprese diverse che non avranno più la classica forma imprenditore - dipendenti e non saranno nemmeno simili alle cooperative.. saranno “imprese di Economia di Comunione”, avranno loro strutture giuridiche, nuove. Così è successo con le cooperative.. Prima è nata la teoria dai grandi utopisti e poi, dopo 50 anni, è ne è nata la forma giuridica che prima non esisteva. Fra 15, 20 anni –dipende da noi questo- nascerà la nostra forma giuridica di impresa Edc, che sarà qualcosa di nuovo. Se come noi crediamo Edc nasce da un carisma, chi ne vive la realtà giorno per giorno, non capisce realmente cosa sta facendo perché il carisma si spiega nella storia, lo si capisce vivendolo. Non possiamo pensare di realizzare Edc come se avessimo di fronte il business plan di una azienda dove si definisce un progetto e lo si implementa: nella storia dell’Edc siamo nella prima mezz’ora di una giornata di 24 ore. Bisogna avere la pazienza di chi fa cose complicate e di chi non ha mai realmente il controllo di ciò che stà facendo. Anche questa è povertà.
Please wait...Le site officiel de l'ÉdeC est en ligne:
economie-de-communion.fr

I nuovi dati sulle imprese, sulla cultura di comunione, sui poveri e le prospettive per il futuro.
Spagna - Madrid, 11-15/9/2013
Una nuova economia per un mondo unito
#MEET #SHARE #CREATE #CHANGE
@EOCSUMMERSCHOOL2013
Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
L’Economia di Comunione propone alle organizzazioni produttive che fanno propri il suo messaggio e la sua cultura, le seguenti “Linee per condurre un’impresa”, scritte alla luce della vita e della riflessione di migliaia di imprenditori e lavoratori....
Leggi tutto...

"...quale fattore intrinseco delle leggi economi- che”
Giuseppe Toniolo
Prolusione al corso di Economia Politica tenuta il 5 dicembre 1873 all’Università di Padova
Leggi tutto...
Abbiamo 435 visitatori e un utente online
2008 - Economia di Comunione (EdC) - Movimento dei Focolari
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Progetto grafico: Annette Löw -
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
.

