Luigino Bruni Vita 250Luigino Bruni

"Niente ha più valore di un atto di gratuità"

Per contatti:
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

vedi la mia homepage - vedi i miei libri  - vai all'archivio pdf di articoli e interviste - vai all'archivio dei miei video - vedi pdf un mio breve CV (41 KB)

Potete trovare qui alcuni miei articoli e commenti:


Vai alle mie serie bibliche:

Più grandi della colpa - L'alba della mezzanotteIn ascolto della vita - Le nude domande - Un uomo di nome Giobbe - Le levatrici d'Egitto - L'albero della vita

Vai alle altre serie:

Capitali narrativi - Sul confine e oltre - Le voci dei giorni - Rigenerazioni - La grande transizione - Il nuovo lessico del ben vivere sociale


La lettera da non leggere

Più grandi della colpa/22 - I volti da ri-conoscere e l’ignoranza provvidenziale

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 17/06/2018

Piu grandi della colpa 22 rid«Emma lasciò cadere il foglio. La sua prima impressione fu di malessere al ventre e alle ginocchia; poi di cieca colpa, d’irrealtà, di freddo, di timore; poi, desiderò trovarsi già al giorno dopo. Immediatamente comprese che quel desiderio era inutile, perché la morte di suo padre era la sola cosa che fosse accaduta al mondo e che sarebbe continuata ad accadere, senza fine»

J.L. Borges Emma Zunz

Il nome dell’altro è sempre una parola plurale e sinfonica. Per riconoscere una persona dobbiamo allora vedere e accogliere la sua ricca molteplicità. La prima ferita inferta alla vittima è la negazione di almeno un volto della sua personalità. Vediamo arrivare dal mare Myriam con un velo sul capo, la chiamiamo "musulmana". Non vediamo che ha un fidanzato, che è infermiera, che è vegetariana, pacifista, che dipinge e ama la poesia. Così iniziamo a profanare la sua dignità, non la conosciamo perché non la riconosciamo. Vediamo poi Giovanna che porta un velo diverso, la chiamiamo "suora". Non ci interessa che è una biblista e che prima di entrare in convento era docente di storia, che suona molto bene il pianoforte ed è presidente di una Ong. E così vediamo solo la suora e le impediamo di dirci che è anche una donna. Tutte le volte che una persona viene ridotta a una sola dimensione siamo dentro l’inizio di una storia di violenza.

Leggi tutto...

La prospettiva dei poveri

Le virtù del mercato - Ci siamo mai chiesti da che punto di vista guardiamo il mondo? Da quello dei ricchi? Oppure da quello dei poveri? Perché, in termini di speranza, ma non solo, fa una bella differenza.

di Luigino Bruni

pubblicato sul Messaggero di sant'Antonio il 10/06/2018

Povertà MSA giugno fotolia ridUna virtù particolarmente scarsa nel nostro tempo si chiama speranza. La speranza non è solo una virtù (è anche un dono, come sottolinea il suo essere stata chiamata dai cristiani virtù teologale), ma è anche una virtù, perché richiede esercizio, soprattutto per non perderla nei momenti difficili, individuali e collettivi (come è quello che stiamo vivendo ora). E chi ha dubbi che la speranza sia una preziosissima virtù economica, lo chieda agli imprenditori, soprattutto a quelli che hanno superato crisi lunghe e profonde, nelle quali il primo cibo è stata la virtù della speranza, morta e risorta molte volte (si esce vivi dalle crisi quando le resurrezioni sono una in più delle morti).

Leggi tutto...

Cristiani, cioè uomini e fratelli

Più grandi della colpa/21 - Non c’è retorica che tenga: ogni guerra è fratricidio

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 10/06/2018

Piu grandi della colpa 21 rid«Rabbi Pinchas disse: "Chi dice che le parole degli Insegnamenti sono una cosa a sé e le parole del mondo un’altra cosa a sé, sarà chiamato un negatore di Dio".»

Martin Buber Storie e leggende chassidiche

Quando ero ragazzo, nel mio paese per dire persona umana si diceva cristiano (anzi: cristià, in dialetto ascolano). Per molto tempo ho pensato che "cristiani" fosse il nome degli esseri umani. Non la sentivo una parola religiosa, e la maggior parte della mia gente la usava senza sapere che quel termine così comune era nato dalla religione. I cristiani erano gli uomini, le cristiane erano le donne.

Leggi tutto...

La splendida laicità di Dio

Più grandi della colpa/20 - L’umanesimo biblico è un’infinita educazione alla libertà

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 03/06/2018

Piu grandi della colpa 20 rid«Se il tuo cuore non vorrà ritornare
non avere più passione
se non vorrà soffrire,
Senza fare progetti su ciò che sarà
il mio cuore può amare per tutti e due»

Luisa Sobral, Amar pelos dois

Quando si cerca di rispondere ad una vocazione, l’esistenza si muove tra il ricordo di una grande liberazione e l’attesa del compimento di una grande promessa, tra memoria e speranza. Tutto si svolge tra queste due sponde del fiume, e il mestiere del vivere sta nell’imparare a restare nel guado, senza cedere alla tentazione della nostalgia della sponda dalla quale proveniamo né a quella che ci ripete che l’approdo era stato solo un miraggio. Non si è travolti dalle acque e trascinati via dalla corrente finché si resta aggrappati all’invisibile fune che lega il Mar rosso al Giordano. Anche perché più ci avviciniamo all’altra riva più il brano di corda che stringiamo si assottiglia sempre più sotto la nostra mano.

Leggi tutto...

Che cos’è davvero il Bene comune che va visto e salvato

Nel ’700 lo dicevamo 'pubblica felicità'. Ha la B maiuscola

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 31/05/2018

Logo Moneta FelicitasEsiste una amicizia naturale tra l’Italia e il Bene comune, questa espressione che sentiamo risuonare, che sta nel cuore della Dottrina sociale della Chiesa, che il cardinale Bassetti ha usato ieri nel suo appello alle forze politiche e sociali in questo momento gravemente critico per l’Italia, ma che tanti magari fanno fatica a intendere. Ma questa amicizia naturale tra l’Italia e il Bene comune c’è davvero. Siamo la patria di Tommaso d’Aquino, e siamo anche la terra della tradizione della “Pubblica felicità”, il nome che l’economia moderna prese in Italia nel Settecento. Mentre gli americani avevano messo al centro del loro umanesimo il diritto individuale alla “Ricerca della felicità” (Pursuit of happiness) e gli inglesi sceglievano “La ricchezza delle nazioni” (Wealth of Nations), noi italiani mettevamo al centro del programma della modernità la natura pubblica della felicità.

Leggi tutto...

Il decoro diverso delle donne

Più grandi della colpa/19 - Le parole vere di scartati e scartate salvano anche Dio

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 27/05/2018

Piu grandi della colpa 19 rid«Fu per grazia di Dio, e non per i suoi meriti, che Noè trovò nell’arca un riparo dalla furia travolgente delle acque. Pur essendo migliore dei suoi contemporanei, non avrebbe meritato che per lui si compissero miracoli»

Louis Ginzberg Le leggende degli ebrei

È stata la religione a inventare l’homo oeconomicus, molto prima che lo reinventasse l’economia. Il primo partner commerciale degli uomini è stato Dio, perché l’economia nei mercati è stata un’estensione dell’economia nella sfera religiosa. Le prime monete che l’umanità ha conosciuto sono state capre, montoni, agnelli, qualche volta anche bambini e vergini, con le quali gli uomini pagavano i loro dèi, in genere per indebitarli o, qualche volta, per ridurre il debito originario da cui le comunità si sentivano schiacciate.

Leggi tutto...

La profezia che salva dagli idoli

Agorà - Luigino Bruni continua a esplorare l’umanesimo biblico in chiave sociale, economica e antropologica. I testi di Isaia per «capire Cristo»: «Con lui la parola buca il tempo e diventa tempio»

di Marco Girardo

pubblicato su Avvenire il 22/05/2018

Il profeta Isaia Marc Chagall ridFinché sulla terra ci sarà un idolo, avremo ancora bisogno di profeti. E dagli idoli la nostra società post-capitalistica appiattita sul feticismo del consumare – un culto con milioni di totem, oggi pure virtuali e personalizzati – è quasi divorata. L’umanesimo biblico che Luigino Bruni continua a esplorare in chiave sociale, economica e antropologica rappresenta anzitutto un antidoto all’idolatria. Ma non si svela pienamente trascurando i profeti: «Ci resta soprattutto precluso senza Isaia», afferma l’economista marchigiano, con il quale conversiamo in occasione dell’uscita del suo ultimo libro, Dialoghi della notte e dell’aurora (Edb, euro 240, pagine 20,00), raccolta delle riflessioni ispirate dai testi biblici e pubblicate da Avvenire la domenica.

Leggi tutto...

Come steli di innocenti

Più grandi della colpa/18 - I carnefici umiliano negando la dignità del nome

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 20/05/2018

Piu grandi della colpa 18 rid«La relazione Io-Tu consiste nel porsi di fronte a un essere esterno, cioè radicalmente altro, e nel riconoscerlo come tale. Questo riconoscimento dell’alterità non consiste nel farsi un’idea dell’alterità. Non si tratta di pensare l’altro, né di pensarlo come altro, ma di rivolgersi a lui, di dirgli Tu»

Emanuel Lévinas Martin Buber

Il dialogo è il filo che tesse le nostre relazioni sociali buone e feconde. Ascoltare e dire, silenzio e parola, frasi e gesti, sono la grammatica del reciproco attraversamento (dia) della parola (logos). Dialogare è lasciarsi attraversare dall’altro mentre gli chiediamo il permesso di farsi attraversare dalla nostra parola. Attraversare è un verbo di moto, che evoca tempo e spazio, luoghi, nomi, carne, è sempre creazione di novità.

Leggi tutto...

La parte che ci spetta

Editoriale - Economia e società, è ora di cambiare

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 18/5/2018

Borsa Valori rid«Le tematiche economiche e finanziarie, mai come oggi, attirano la nostra attenzione, a motivo del crescente influsso esercitato dai mercati sul benessere materiale di buona parte dell’umanità». Così inizia il documento 'Oeconomicae et pecuniariae quaestiones - Considerazioni per un discernimento etico circa alcuni aspetti dell’attuale sistema economico-finanziario'. L’economia e la finanza sono sempre state faccende decisive per la vita della gente. La ricchezza e la povertà, i risparmi, le banche e il lavoro hanno rappresentato in ogni epoca le coordinate dentro le quali avvenivano molte delle cose più importanti della vita.

Leggi tutto...

L’onore dello scartato

Più grandi della colpa/17 - Le vie di Saul sono infine polverose, come le nostre

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 13/05/2018

samuele 17 210x300«Saul: Oh figli miei!... — Fui padre. —
Eccoti solo, o re; non un ti resta
dei tanti amici, o servi tuoi.
— Sei paga,
d’inesorabil Dio terribil ira?»

Vittorio Alfieri, Saul

In ogni lettura autentica, il lettore ha una parte attiva e creativa. Non è spettatore delle storie che legge, ma co-sceneggiatore e attore. In quella forma speciale di lettura che è la lettura biblica, poi, chi legge riceve la misteriosa ma reale facoltà di trasformare i personaggi in persone, che, come tutte le persone vive, crescono, cambiano, si muovono, fanno incontri inattesi. Accade allora che le persone bibliche inizino a interagire tra di esse, a comporre trame relazionali diverse da quelle pensate e volute dal loro primo autore. E così la negromante di Endor diventa amica del padre del figliol prodigo, Geremia si scopre fratello di Davide, e Saul diventa compagno di strada e di sventura di Giobbe, come lui gettato sul mucchio di letame, da un Dio che vuole (Saul) o permette (Giobbe) la loro sventura. Entrambi, Saul e Giobbe, colpiti da pene divine più grandi della loro (possibile) colpa, tutti e due avvolti dal silenzio di un Dio muto, che per loro non ha parole di vita – forse perché, semplicemente, attende le nostre.

Leggi tutto...

Riformare il capitalismo con l'economia circolare

Sul portale di San Francesco, un contributo sull'economia circolare dell'economista Luigino Bruni

di Luigino Bruni

pubblicato su SanFrancesco il 10/05/2018

Economia circolare ridA volte si legge l’avanzare dell’economia circolare come una alternativa al capitalismo. In realtà, uscire dal capitalismo non è cosa semplice. Dovremmo, quantomeno, individuare la ‘domanda’ di uscita e poi metterci d’accordo da che cosa dovremmo uscire. La parola capitalismo ormai è diventata un’espressione che avvolge così tante cose che una volta usciti non è chiaro quale luogo resti per recarvisi.

Leggi tutto...

Angeli al lavoro

Le virtù del mercato - Gli appuntamenti decisivi della vita ci aspettano nei luoghi del nostro vivere ordinario, e quindi anche nel nostro lavoro quotidiano. Qui possiamo incontrare Dio e dialogare con l'infinito.

di Luigino Bruni

pubblicato sul Messaggero di S.Antonio il 07/05/2018

Angeli MSA ridNella Bibbia, molte chiamate decisive avvengono mentre le persone stanno lavorando. «Il Signore mi prese mentre seguivo il gregge, e mi disse: “Va’, profetizza al mio popolo”» (Amos 7,15). Gedeone stava lavorando quando lo raggiunse l’angelo del Signore: «Gedeone, figlio di Ioas, batteva il grano nel frantoio» (Giudici 6,11). Saul stava inseguendo le sue asine smarrite quando Samuele lo incontrò e lo unse per diventare il primo re d’Israele (1 Samuele, 9).

Leggi tutto...

Le sante parole degli scartati

Più grandi della colpa/16 - Dentro ogni vita può esplodere la compassione. E il bene

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 06/05/2018

Piu grandi della colpa 16 rid«Il Baalschem disse a uno dei suoi discepoli: ‘L’infimo degli infimi che ti venga in mente, io l’amo di più di quanto tu ami il tuo unico figlio'»

Martin Buber, Storie e leggende chassidiche

Aruspici, maghi, indovini, sono una nota ricorrente nella Bibbia. Sono una forma di falsa profezia  molto diffusa nell’antichità e duramente combattuta dai profeti, che ha rappresentato una tentazione costante e molto seducente per Israele (alla quale spesso ha ceduto). Espressione di una religiosità popolare arcaica che non è mai scomparsa, che nei nostri giorni alimenta un business fiorente. La fede biblica non è minacciata dall’ateismo, ma dalla sostituzione di YHWH con dèi naturali e più semplici - ieri e oggi, nella fede e nella vita, dove l’eterna tentazione è convincersi che siamo qualcosa di più piccolo e banale di quella realtà complessa e bellissima che invece siamo.

Leggi tutto...

Se questo è un lavoro

Editoriali - La festa, la persona e la dignità

di  Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 01/05/2018

Lavoro Avvenire 2018 ridOggi è la festa dei lavoratori, di tutti lavoratori. È anche la festa del lavoro. Ma non è la festa di tutto il lavoro, perché non tutto il lavoro né tutti i lavori meritano di essere festeggiati. Il lavoro senza aggettivi qualificativi non parla abbastanza per dirci se merita o no la nostra festa.

Leggi tutto...

Infinita è l’arte dell’abbraccio

Più grandi della colpa/15 - Il mestiere di vivere s'impara gustando le piccole paci

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 29/04/2018

Piu grandi della colpa 15 rid«Dio è l’altro per eccellenza, l’altro in quanto altro, l’assolutamente altro, e tuttavia solo da me dipende l’accordo con questo Dio. Lo strumento del perdono è nelle mie mani. Invece il prossimo, mio fratello, è in certo senso più altro di Dio: per ottenere il suo perdono devo riuscire ad ottenere che egli si plachi. E se rifiuta? Essendo in due, tutto è messo a repentaglio. L’altro può rifiutarmi il perdono e lasciarmi per sempre imperdonato»

Emanuel Levinas, Quattro letture talmudiche

Ogni giorno milioni di persone fanno e dicono cose cattive e, poco dopo o poco prima, dicono e fanno sinceramente cose buone. Perché l’intreccio di cattiveria e bontà è semplicemente la condizione umana. La Bibbia conosce molto bene questo mistero ambivalente della persona, forse il mistero più grande. Possiamo incattivirci, smarrirci, perdere il filo d’oro della vita, ma fino all’ultimo fiato siamo ancora capaci di bontà, perché fatti immagine e somiglianza di una danza infinita d’amore reciproco, che nessun peccato riesce a fermare. Caino ha ucciso suo fratello Abele, ma non ha ucciso l’Adam, il primo (e ultimo) uomo. E mentre Caino continua ad uccidere Abele, l’Adam continua, testardo, a risorgerlo, ogni giorno. Nessuna cattiveria del fratricida che alberga dentro di noi è capace di distruggere quell’impronta originaria di bene incisa più in profondità nel nostro essere. In questo senso, il male può essere banale, il bene mai. Il male ha una sua resilienza, che può essere anche molto grande, ma è sempre più piccola della resilienza del bene. Ed è questo bene che resiste, testardo, che ci fa più belli delle nostre molte colpe. Sta qui il radicale ottimismo antropologico della Bibbia, che ha salvato l’Occidente dopo e dentro i suoi peccati più efferati - e che continua a salvarci.

Leggi tutto...

La saggia fretta delle donne

Più grandi della colpa/14 - Ricucire, risanare, agire tempestivamente fa la pace

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 22/04/2018

Piu grandi della colpa 14 rid«Noi vediamo i beni come un mezzo, come fili di un velo che maschera le relazioni sottostanti. L’attenzione si rivolge al flusso degli scambi, di cui però i beni marcano soltanto la trama.»

Mary Douglas, Il mondo delle cose

Il dono è una parola grande, e quindi è una parola ambivalente. Perché se non fosse ambivalente non sarebbe grande, come grandi e ambivalenti sono l’amore, la religione, la comunità, la vita, la morte. La "capacità di donare e di accogliere doni" è una possibile definizione della natura umana, perché dono dice libertà, autonomia, dignità, bellezza. I doni ricevuti e fatti segnano le tappe decisive della vita nostra e di quella di chi amiamo, dal primo dono della vita fino all’ultimo, quando ridoneremo centuplicato quel primo dono, e forse solo in quel momento ne capiremo tutto il suo valore – e anche il valore e il senso di quell’ultimo dono che stiamo facendo.

Leggi tutto...

La forza debole che ci salva

Più grandi della colpa/13 - Non uccidere, salvare il nome, tagliare il lembo del mantello

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 15/04/2018

Piu grandi della colpa 13 rid«Caro male,
non ti chiedo ragioni
è questa la legge dell’ospitalità…
ti do riparo
proprio a te che mi scoperchi.
Non ti voglio bene male
ti so sapiente ti tengo d’occhio
e nido sono
di te che mi assapori
e poi sputi il nocciolo
»

Chandra Livia Candiani, Fatti vivo

Le forme del conflitto sono molte. Ogni epoca ne aggiunge di nuove, lasciando inalterate quelle ricevute in eredità. Anche la Bibbia ne conosce diverse. Il conflitto tra Caino e Abele, dove una frustrazione verticale (tra Caino e Dio che rifiutava le sue offerte) diventa violenza orizzontale (verso Abele). Il conflitto tra i fratelli maggiori e Giuseppe, dove l’invidia produce l’eliminazione dell’invidiato, venduto ai cammellieri in viaggio verso l’Egitto. O quello tra Abramo e suo nipote Lot, dovuta all’abbondanza di risorse in uno spazio comune troppo piccolo, che viene risolto per separazione, grazie alla generosità di Abramo che lascia a Lot la scelta della terra (“Sepàrati da me. Se tu vai a sinistra, io andrò a destra; se tu vai a destra, io andrò a sinistra”: Genesi 13,9).

Leggi tutto...

Umili, non umiliati

Le virtù del mercato - Troppo spesso nel passato si è fatta passare per umiltà ciò che in realtà erano vere e proprie umiliazioni. Ma la prima espressione di umiltà è quella di riscattare chi è stato umiliato.

di Luigino Bruni

pubblicato sul Messaggero di S.Antonio il 09/04/2018

Economia umiltà MSA ridUmiltà è una parola fondamentale dell’umanesimo occidentale, al centro di ogni processo educativo, che è presente in ogni persona che stimiamo davvero. Ma, come tutte le parole grandi della vita, anche «umiltà» è ambivalente, perché c’è umiltà buona e umiltà cattiva.

Non possiamo dimenticare che, nei secoli passati, in nome del valore dell’umiltà sono state umiliate tante persone, tante donne, tanti poveri. Persone umiliate dai potenti, e magari veniva loro raccomandato di coltivare l’umiltà nella loro umiliazione. Questo uso dell’umiltà e dell’umiliazione è tutt’altro che virtù, e ha generato tanto dolore e ha fatto sfiorire troppe persone. Non è infatti questa umiltà-umiliazione quella che ritroviamo nella Bibbia e nei vangeli, dove invece gli umili vengono «innalzati» (Magnificat), non vengono lasciati umiliati. Nell’umanesimo del Magnificat ciò che si loda è il riscatto di chi è stato umiliato e non lasciato nella sua condizione di vittima.

Leggi tutto...

La comunità meticcia genera

Più grandi della colpa/12 - Il mestiere di vivere s’impara mettendosi in cammino

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 08/04/2018

Piu grandi della colpa 12 rid«Da bambino, mi è capitato di guardare con simpatia e rispetto infinito il volto mezzo avvizzito di una donna su cui era come se ci fosse scritto: "di qui sono passate la vita e la realtà." Eppure viviamo, e c’è in questo qualcosa di meraviglioso. Chiamalo pure Dio, natura umana o come vuoi, ma c’è qualcosa che non so definire in un sistema anche se è molto vivo e vero, e questo per me è Dio»

Vincent Van Gogh, Lettere, 179, 193

Quando una vocazione è vera e cresce bene, agli "osanna" della folla segue puntuale il tempo della passione. Un periodo sempre cruciale, quando il disegno e il compito di quella persona iniziano a svelarsi con maggiore chiarezza, perché lo sfondo buio degli eventi ne fa risaltare i contorni luminosi. Così Davide, dopo il primo successo alla corte e nel cuore di Saul, la vittoria con Golia, il canto di gloria della donne («Saul ne ha vinti mille, Davide diecimila»), si ritrova ora costretto a fuggire e a nascondersi, perché Saul lo vuole uccidere. Il testo allora ce lo mostra fuggiasco e nomade di città in città, in continuo pericolo di vita, senza fissa dimora, vulnerabile e povero. Come Abramo, come Mosè, come Maria e Giuseppe. Anche lui arameo errante, anche lui in cerca di benevolenza e di ospitalità; come noi, come tutti, che dal giorno in cui veniamo alla luce diventiamo mendicanti di una mano buona che ci accolga e ci ospiti, e non smettiamo più di cercarla, fino alla fine.

Leggi tutto...

Bruni: Focolari, cercare nuove narrazioni

Il Movimento dei Focolari, 10 anni dopo la partenza di Chiara Lubich, ha preso maggiore coscienza dei suoi limiti. Aurora Nicosia ne parla con l'economista Luigino Bruni.

a cura di Aurora Nicosia

dal CN Extra di Marzo 2018 di Città Nuova

Movimento dei Focolari CN ridDa esperto conoscitore delle Organizzazioni a movente ideale ravvisa nel Movimento dei Focolari elementi che possono far pensare ad una crisi del Movimento stesso?

La crisi è la condizione normale dei movimenti e delle realtà umane ideali collettive, perché essendo in continua evoluzione, la “veste” di ieri diventa presto stretta crescendo. Tutto, o molto, dipende dalla gestione della crisi. Un’immagine efficace della crisi è il seme che nella terra vuole diventare pianticella: forza il suolo, lo crepa, spinge. Ma è solo un segnale che il seme è ancora vivo, e cresce. Il Movimento dei Focolari, con una fondatrice con un talento spirituale e umano enorme, che lo ha guidato con le sue prime compagne e compagni per circa sessant’anni, con una spiritualità cresciuta e sviluppatasi prima del Concilio e del Sessantotto, inevitabilmente deve gestire diverse crisi. La storia e il buon senso ce lo dicono.

Leggi tutto...

La promessa dell’amico è vera

Più grandi della colpa/11 - L’amore è uno, ma gli amori sono molti: eros, philia, agape…

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 01/04/2018

Piu grandi della colpa 11 B rid«Pietro, tu mi ami [agape]? – Si, Signore, ti amo [philia].
Pietro, tu mi ami [agape]? – Si, Signore, ti amo [philia].
Pietro, tu mi ami [philia]?»

Vangelo di Giovanni 21,15-17

L’amore è uno, ma gli amori sono molti. Amiamo molte persone e molte cose, siamo amati da molti, in modi diversi. Amiamo i genitori, i figli, le fidanzate e le mogli, fratelli e sorelle, maestre, nonni e cugini, poeti e artisti. E amiamo, molto, gli amici e le amiche. L’amore umano non si limita agli esseri umani. Raggiunge gli animali, tocca la natura intera, sfiora Dio. Il mondo greco, per dire amore aveva due parole principali, eros e philia, che non esaurivano le sue molte forme, ma che offrivano un registro semantico più ricco del nostro per declinare questa parola fondamentale della vita. Un lessico che era capace di distinguere il ‘ti voglio bene’ detto alla donna amata dal ‘ti voglio bene detto’ ad un amico, e allo stesso tempo riconoscere che il secondo non era né inferiore né meno vero del primo.

Leggi tutto...

Il lavoro sa vincere la guerra

Più grandi della colpa/10 - Gli umili strumenti che aggiungono pagine al libro della storia

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 25/03/2018

Piu grandi della colpa 10 rid«Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci;
una nazione non alzerà più la spada
contro un'altra nazione,
non si eserciteranno più nell'arte della guerra»

Isaia 2,4

Nel libro della storia che ci narra di forti e prepotenti vincitori e deboli e poveri che soccombono, si incontrano alcune pagine diverse. Sono quelle dove l’ordine naturale si ribalta, gli umili sono innalzati, i superbi sconfitti. Poche pagine, ma la loro luce folgorante illumina l’intero libro, lo trasforma, ne mutano il senso, fanno la differenza. Altri racconti, che rivelano una seconda legge di movimento dell’umanità. Quella del Magnificat di Anna e di Maria, della profezia dell’Emmanuel, della pietra scartata, del servo sofferente-glorificato, del crocifisso-risorto, di Rosa Park, di quelle cooperative organizzazioni e sindacati che hanno liberato e liberano le vittime dagli imperi e dai faraoni. Pagine che ci dicono che l’ordine gerarchico naturale non è la sola possibilità, che tutto può sempre accadere, che ci è data un’ultima chance quando tutto e tutti dicono che è impossibile. È questa stessa legge fragile e tenace che spiega perché nel frastuono delle voci forti e potenti qualche volta riusciamo ad ascoltare una piccola voce diversa, e la seguiamo; perché quella volta abbiamo saputo credere di più ad una sola piccola ragione per andare avanti e non alle cento ragioni più forti che ci dicevano di arrenderci; o perché di fronte a quel bivio cruciale non abbiamo imboccato la strada del successo e del potere ma quella che sapevamo ci avrebbe resi più piccoli e vulnerabili. Altre pagine, un’altra storia, una legge diversa. Un’altra strada, che prendiamo perché, forse, vi scorgiamo la sola possibilità di una salvezza più vera perché più piccola; o, forse, perché vi siamo docilmente condotti solo dal nostro cuore.

Leggi tutto...

L’economia della piccolezza

Più grandi della colpa/9 - Il lavoro non è mai di ostacolo alle nostre vocazioni

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 18/03/2018

Piu grandi della colpa 09 rid«Una volta Rabbi Bunam pregò in una locanda. Più tardi disse ai discepoli: ‘Talvolta si crede di non poter pregare in un luogo e se ne cerca un altro. Ma questa non è la via giusta. Poiché il luogo abbandonato si lagna con lui: “perché non hai voluto fare le tue preghiere su di me? Se c’era qualcosa che ti disturbava questo era proprio il segno che avevi l’obbligo di redimermi”»

Martin Buber, Storie e leggende Chassidiche

Il declino di Saul si interseca con l’ascesa di Davide, stella luminosissima nella Bibbia, forse la più luminosa nell’Antico Testamento. È il personaggio biblico di cui più conosciamo il cuore – una parola che, non a caso, fa la sua comparsa già nel primo racconto della sua vocazione («L’uomo vede l’apparenza, ma il Signore vede il cuore»: 1 Samuele 16,7).

Leggi tutto...

Cosa direbbe Chiara Lubich a quest'Italia

La fondatrice dei Focolari moriva 10 anni fa. Luigino Bruni: "Aveva capito quanto siano preziosi i corpi intermedi per la vita di un popolo. Invece la nuova politica sogna di poterne fare a meno..."

di Giuseppe Frangi

pubblicato su Vita il 14/03/2018

 Chiara Lubich rid«Chiara mi chiamò nel 1998: voleva che l’aiutassi a dare dignità scientifica alla grande esperienza dell’Economia di comunione». Luigino Bruni rievoca così il suo rapporto con Chiara Lubich, la fondatrice del movimento dei Focolarini, morta il 14 marzo di 10 anni fa. A riviverla oggi quella chiamata ha un grande contenuto profetico: Lubich avvertiva il rischio che una bellissima prassi senza una teoria che la sorreggesse potesse esaurirsi. «È un’attenzione che dice tanto della persona, della sua intelligenza oltre che della sua passione. Ho lavorato con lei sino al 2008, per dare all’Economia di comunione una strutturazione che le permettesse di alimentarsi, grazie ad un’elaborazione di pensiero in cui sono stati coinvolti tanti importanti economisti».

Leggi tutto...

È il lavoro a fondare la cittadinanza

Editoriali - Il gran dibattito su come usare il reddito per soccorrere deboli e poveri

di  Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 14/03/2018

Reddito Cittadinanza AvvenireIn queste settimane post-elettorali si sta riaccendendo il dibattito sulle diverse proposte di reddito di cittadinanza e sulle sue varianti. Il confronto è giustamente serio e appassionante, perché tocca cose molto importanti come la povertà, il lavoro, il non lavoro.

Ormai in tutti i Paesi occidentali si stanno implementando forme di aiuto economico a chi per qualsiasi ragione non riesce a produrre un reddito sufficiente per sopravvivere in una forma e in modi minimamente decenti. Ed è una buona notizia. Quindi il dibattito serio non deve vertere sul 'se' intervenire, come società politica, in soccorso dei più deboli. Questo dovere etico era ben chiaro ed esplicito già nei primi economisti moderni: «Ogni membro del corpo ha due diritti di esser soccorso dagli altri; il primo de’ quali è quello che gli dà la natura, il secondo quel che nasce da’ patti sociali» (Antonio Genovesi, 1767). L’essere soccorso dagli altri quando si è nel bisogno è insomma, riconosciuto da tempo come un diritto naturale e sociale, e il soccorrere come un dovere.

Leggi tutto...

Eredi del lembo del mantello

Più grandi della colpa/8 - Siamo cittadini di una terra parziale e incompiuta

di Luigino Bruni

pubblicato su Avvenire il 11/03/2018

Piu grandi della colpa 08 rid«È ben difficile trovare in tutta la Bibbia un solo personaggio, giusto o ingiusto, che non sia stato smentito da Dio, tranne forse Abramo e Gesù. Ma proprio da queste smentite l’uomo di fede impara a dubitare di ogni istituzione che non si lasci contraddire.»

Paolo De Benedetti I profeti del re

Dopo la consacrazione da parte di Samuele, Saul inizia a svolgere la sua missione di re guerriero, un inizio che segna la sua tragica sorte, narrata in pagine tra le più avvincenti e belle di tutta la Bibbia: «I Filistei si radunarono per combattere Israele, con trentamila carri e seimila cavalieri. (...) Saul restava a Gàlgala, e tutto il popolo che era con lui s’impaurì. Aspettò tuttavia sette giorni per l’appuntamento fissato da Samuele. Ma Samuele non arrivava a Gàlgala e il popolo cominciò a disperdersi lontano da lui. Allora Saul diede ordine: "Portatemi l’olocausto e i sacrifici di comunione". Quindi offrì l’olocausto» (1 Samuele 13, 5-10).

Leggi tutto...

Generatori di mitezza

Le virtù del mercato - Nel mondo del lavoro e nella vita civile non c’è bisogno solo di un linguaggio non-violento (che è già qualcosa), occorre un linguaggio mite.

di Luigino Bruni

pubblicato sul Messaggero di S.Antonio il 05/03/2018

Economia mitezza MSA rid 300C’è una virtù molto scarsa nel mondo dell’impresa del nostro tempo, che, anche per la sua scarsità, sarebbe invece molto preziosa. Questa virtù è la mitezza, la mansuetudine. La mitezza è l’anti-violenza, ma è anche l’anti-ira, un vizio oggi parecchio popolare, che incattivisce le nostre riunioni di lavoro o di condominio, il traffico, le campagne elettorali, e che il tempo dei social ha amplificato.

Leggi tutto...

Logo Prophetic economy 290 rid mod

Castelgandolfo (Roma), 2-4 Novembre 2018 - maggiori info
Prophetic Economy in practice - Award 2018 - download info e form

Una rilettura del libro di Isaia

Dialoghi della notte rid 250di Luigino Bruni

new tab icon 32291Dehoniane,
Collana Lapislazzuli
Bologna, Maggio 2018
acquista su Dehoniane 
Leggi tutto...

Editoriali Avvenire di Luigino Bruni

Seguici su:

facebook twitter vimeo icon youtubeicon flickr

Corsi di Economia Biblica 2018

Corsi di Economia Biblica 06 2018 rid mod

Dal 14 al 16 giugno 2018 al Polo Lionello Bonfanti -  vedi  volantino - Per maggiori informazioni - iscriviti qui - vedi programma

Edc aderisce a Slotmob!

Logo Slotmob rid mod

Tutte le info alla pagina dedicata

vedi i nuovi eventi sul FB Slotmob

facebook nsl Slotmob a Faenza 16/06/2018

facebook nsl Slotmob a Aprilia 16/06/2018

facebook nsl Slotmob a Albano Laziale 09/06/2018

facebook nsl Slotmob a Chieti 04/06/2018

facebook nsl Slotmob a Messina 23/05/2018

facebook nslSlotmob a Benevento 20/05/2018

facebook nslSlotmob a Anzio 19/05/2018

facebook nslSlotmob a Fabriano 19/05/2018

facebook nslSlotmob a Sassoferraio 12/15/2018

Rapporto Edc 2016

Cover Edc44 mod

Scarica il rapporto 
Vai alla versione online

Elogio dell'auto-sovversione

Elogio Auto sovversione rid 250di Luigino Bruni

Città Nuova, Roma, 2017
Collana "I Prismi - I Semi"
Acquista su Città nuova  Leggi tutto...
Ascolta Intervista a Radio24:

Una casa senza idoli

Una casa senza idoli riddi Luigino Bruni

Dehoniane,
Collana Lapislazzuli
Bologna, Settembre 2017
acquista su Dehoniane 
Leggi tutto...

L'Italia dell'Economia civile 2017

Logo SEC ridAlla sua terza edizione: L’Italia dell'Economia civile propone il seminario dal titolo:"Critica della ragione manageriale"

Polo Lionello Bonfanti - Figline e Incisa Valdarno (FI), 16-17 giugno 2017
Leggi tutto...

Una rilettura del libro di Giobbe

La sventura di un uomo giusto rid 250di Luigino Bruni

Dehoniane,
Collana Lapislazzuli
Bologna, Novembre 2016
acquista su Dehoniane 
Leggi tutto...

Nuova edizione de: "La Ferita dell'altro"

La ferita dellaltro new edition rid 250di Luigino Bruni, Il Margine, 2017

Economia e relazioni umane

COLLANA Orizzonti

Acquista su Il Margine  
Leggi tutto...

Logo LoppianoLab2017 rid mod

Settimana Economia Biblica rid mod

Dal 5 al 10 giugno 2017 al Polo Lionello Bonfanti -  vedi volantino - Per maggiori informazioni

Gli imperi di sabbia

Gli Imperi di sabbia 200 ridLogiche del mercato e beatitudini evengeliche

di Luigino Bruni

Dehoniane,
collana Lampi
Bologna, Maggio 2016
vedi su Dehoniane

Leggi tutto...

La foresta e l'albero

La foresta e lalbero riddi Luigino Bruni

Vita e Pensiero,
collana Punti
Milano, Aprile 2016
vedi su Vita e Pensiero
Leggi tutto...

Premio Res Magnae 2016

Ascolta Intervista a Fahrenheit

La distruzione creatrice

La distruzione creatrice riddi Luigino Bruni

Città Nuova, Roma, 2015
Collana "I Prismi - I Semi"

Vedi su Città nuova   Leggi tutto...

Il mercato e il dono

Il mercato e il dono riddi Luigino Bruni

Università Bocconi Editore,
Milano, ottobre 2015

Collana: FRONTIERE
vedi su Egeaonline

Le levatrici d'Egitto

Le levatrici dEgitto ridUn economista legge il libro dell’Esodo

di Luigino Bruni, Dehoniane, 2015

Raccolti nel volume Dehoniane gli articoli sull' Esodo della serie "Le Levatrici d'Egitto"

Leggi tutto...

Scritti ed altro di: Luigino Bruni

L'economia civile

Economia civile riddi Luigino Bruni e Stefano Zamagni

Il Mulino, Bologna, maggio 2015
Collana "Farsi un'idea"

Leggi tutto...

Le imprese del patriarca

Le imprese del patriarca ridMercato, denaro e relazioni umane nel libro della Genesi

di Luigino Bruni, Dehoniane, 2015

Raccolti nel volume Dehoniane gli articoli sulla Genesi della serie "L'albero della vita"

Leggi tutto...

Aderisci a EdC

EoC Companies crop banner rid modRegistrando la tua azienda sul sito dedicato: edc-info.org/it/

Scopri di più...

Lessico del ben vivere sociale

Cooperazione, mercato e altre parole in un mondo che cambia

lessico-del-benvivere riddi Luigino Bruni, Ecra editore


Leggi tutto...

Fidarsi di uno sconosciuto

Fidarsi di uno sconosciuto ridEconomia e virtù nel tempo delle crisi

di Luigino Bruni, Dehoniane, 2015

Leggi tutto...

L’altra metà dell’economia

altra-metà-dell economia ridDa Città Nuova è uscito il libro di Luigino Bruni e Alessandra Smerilli sulle comunità carismatiche e a movente ideale e il femminileLeggi tutto...

Ascolta Presentazione su Radio 24

Fondati sul lavoro

Fondati-sul-lavoro ridE' uscito da Vita e Pensiero l'ultimo libro di Luigino Bruni
Leggi tutto...

Ascolta presentazione su Radio 24

Antonio Genovesi

Logo Treccani mod

Leggi la voce di Luigino Bruni "Antonio Genovesi" su Treccani.it

Ricchezze

Beati quelli che investiranno in economie di comunione.

Ricchezzedi Luigino Bruni, dall'Editrice San Paolo per la collana: Nuove Beatitudini, Ipotesi di felicità Futura
Leggi tutto...

Slotmob: che cos’è?

140614 Genova SlotMob 58 01 ridAscolta l'intervento di Luigino Bruni allo Slotmob #58 Genova, 2nd edition. Genova, 14 giugno 2014

Il dado per le aziende!

Logo cube IT 150

La nuova rivoluzione per la piccola azienda.
Costruiscilo! Leggilo! Vivilo! Condividilo! Fanne esperienza!

Il dado per le aziende oggi anche in italiano! Scarica la APP per Android!

Chi è l'imprenditore Edc?

Logo Summer School ITA 2012 rid mod

Ascolta la lezione di Luigino Bruni al Workshop School Edc 2012 a Loppiano, 30 giugno 2012

Economia con l'anima

Economi con l anima rid

E' uscito da EMI il libro di Luigino Bruni
Leggi tutto...

Video - Intervista su Economia di Comunione

Intervista realizzata dal SIF Focolare a Luigino Bruni, su Economia di Comunione

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Chiudendo questo banner, o continuando la navigazione, accetti le nostre modalità per l’uso dei cookie. Nella pagina dell’informativa estesa sono indicate le modalità per negare l’installazione di qualunque cookie.