Diario di Santa Cruz

Diario di Santa Cruz

di Ramón Cervino

da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.32 - dicembre 2010

N30_Ramon_CervinoIl venerdì 16 luglio inizia a diventare realtà il sogno che un anno fa abbiamo fatto in questa terra di Bolivia a La Paz, a tremilaottocento metri di altezza: adesso siamo solo ai quattrocento metri di Santa Cruz, ma abbiamo comunque un gran freddo grazie a un ‘surazo’, una massa d’aria fredda, la più forte degli ultimi decenni, che ha trasformato in una vera ghiacciaia questa città dal clima tropicale umido in cui non esiste il riscaldamento domestico.

Nel pomeriggio del primo giorno, è stata presentata l’EdC ad imprenditori e studiosi e alla comunitá locale; il Seminario ha avuto inizio il giorno dopo, coordinato da Santiago Nishisawa, della commissione EdC della Bolivia.

Erano presenti 31 boliviani e molti partecipanti da Messico, Equador, Paraguay, Cile, Perù con un folto gruppo dall’Argentina, tra cui quattro provenienti da Santa Maria di Catamarca, la piccola città nelle Ande del nord Argentina, nella valle Calchaquì, la prima città del cono del sud America in cui è arrivato l’ideale di Chiara.

Dalla Spagna è giunto l’imprenditore Paco Toro, fondamentale per comprendere il recente sviluppo di EdC in Bolivia, assieme a Javier Espinosa, 100717_SantaCruz_11presidente della Associazione EdC della Spagna, con cui avevo ideato questo incontro e Luigino Bruni, il nostro invitato speciale. 

Il programma era aperto, molta è stata la comunione di esperienze di imprenditori e aziende della Bolivia, del Tinku Kamayo di Santa Maria e dell’azienda di Paco Toro, in cui si toccavano con mano i frutti della scelta di EdC come stile di vita.

Nel dopo cena si è tenuto uno spettacolo di danze tipiche della Bolivia, con la partecipazione, quale mago, dell'equatoriano Galo Pozo, che ha sorpreso tutti sottolineando nei suoi numeri i temi trattati nel seminario, come la distribuzione degli utili.

Luigino Bruni è intervenuto in vari momenti e la domenica ha parlato del perdono e della benedizione, della ferita che spesso sperimentiamo quando decidiamo di instaurare un rapporto profondo con l’altro e come questa ferita si trasformi in benedizione, sottolineando che non c’è benedizione senza ferita. Un momento di comunione profonda, direi straordinaria. E' difficile descrivere quanto abbiamo vissuto. Molti erano giunti superando molte difficoltà, e senza dubbio per tutti è stata una esperienza luminosa, gioiosa e innovatrice, di profonda comunione.

Abbiamo vissuto la realtà della EdC latinoamericana di lingua spagnola, e sognato assieme una scuola per i giovani, una scuola virtuale, un gruppo di formazione itinerante per aiutare le realtà piú deboli, una commissione della Bolivia a servizio dei progetti per tutte le nazioni latino americane.

Il lunedì abbiamo visitato a 40 km da Santa Cruz la scuola asilo La Guardia, che si è sviluppata in modo impressionante, ed anche il panificio avviato due anni fa da Jorge, al quale rimangono da restituire ad EdC solo poche rate del prestito ottenuto per l’investimento iniziale. Adesso cerca un consulente in marketing per una analisi dei prodotti da immettere sul mercato.

100717_SantaCruz_15Dopo questa esperienza in Bolivia, l’EdC scoprirà nuove vie. Con la sua iniziativa di tre anni fa di utilizzare gli utili della sua azienda per progetti in Bolivia, Paco Toro ha scelto di percorrere una strada che all’inizio sembrava discutibile ma che il tempo ed i risultati hanno dimostrato valida.

Luigino Bruni ha confidato di aver trovato molta vita e di aver fatto una esperienza profonda, scoprendo nuove prospettive: “per i frutti sperimentati questi sette giorni mi sembrano settanta volte sette: del Tuo Spirito, Signore, è piena la terra”.

Per me questa esperienza ha significato una vera trasformazione, una comprensione nuova, una profonda ed aperta comunione, un momento d’intensa luce. Ho goduto della freschezza del carisma, mi sono riscoperto “Opera di Maria”, presenza di Maria nella storia.

Adesso dobbiamo condividere con tutti questi sogni e lavorare per generarli. Il primo appuntamento sarà la Summer School per i giovani, dal 17 al 22 gennaio, nella cittadella argentina Mariapolis Lia.

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