Notiziario EdC

Economia di Comunione una cultura nuova rivista diretta da Alberto Ferrucci

Periodico quadrimestrale nato per collegare quanti aderiscono al progetto di Chiara Lubich per una economia di comunione nella libertà.

Cover_32Una economia per persone che si realizzano nella relazionalità, anziché nell'egoismo razionale, basata - anziché su una lotta per prevalere - su un "impegno per crescere insieme", rischiando risorse economiche, inventiva e talenti, per condividere la cultura del dare del Vangelo.

Cultura del dare che si dimostra sempre più fondamentale per orientare l'umanità negli anni Duemila, alla ricerca di nuove strade per affrontare la sfida ambientale e scongiurare nuove atrocità tra gli uomini causate dalla globalizazione dell'economia.

EdC n. 32 scarica il notiziario in formato di stampa

vedi anche: documenti PDF/notiziario EdC (archivio PDF, n°20 ad oggi)

I numeri precedenti del Notiziario possono essere scaricati dal sito:
http://tesi.ecodicom.net/notiziario.phplink.gif

Una raccolta degli articoli più significativi dei primi 10 anni e 20 numeri del Notiziario "Economia di Comunione - Una cultura nuova" (dal 1994 al 2004) ha costituito il N.1 dei "Quaderni di Economia di Comunione" disponibile adesso online.

Un cammino per tutti

Un cammino per tutti

di  Jean-Louis Plot

da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.32 - dicembre 2010

101022_baar_08_ridCon mia moglie Irene siamo stati colpiti dalla proposta di economia di comunione perché essa propone un cammino che è una risposta ad un problema dei nostri tempi che abbiamo particolarmente a cuore: lo scandalo della povertà e della ripartizione ineguale delle ricchezze nel mondo.

L'economia di comunione ci spinge a “inventare” nuovi modi di funzionamento della nostra azienda che attualmente dà lavoro a tredici persone, mettendo l’uomo al centro e invitando il Signore ad operare in funzione dell’unità che noi riusciamo a costruire nel nostro gruppo, cercando di porre il dono e la gratuità al centro della nostra attività economica e all’operare quotidiano.

Noi non facciamo parte del movimento dei focolari né di alcun altro movimento. Siamo cattolici praticanti, impegnati nella nostra parrocchia. Per incamminarci nella strada dell’economia di comunione non sentiamo il bisogno di essere preventivamente introdotti alla spiritualità del movimento dei focolari: è la proposta dei focolari al mondo, l’economia di comunione, che ci ha messi in cammino.

Questo nostro viaggio di quasi dieci anni ci ha però portato a scoprire la spiritualità dei focolari, il valore del dono e dell'unità tramite cui Gesù si fa presente concretamente in mezzo a noi, e la comunione con “Gesù Abbandonato” nel momento della prova. Un po’ alla volta scopriamo con stupore queste radici spirituali, perché il progredire sul cammino della economia di comunione ci porta inevitabilmente a vivere il carisma del movimento.

Dato che l’economia di comunione nel mondo cresce - penso che a questo oggi essa sia chiamata - non si deve aver paura di offrirla come risposta alle domande fondamentali del  mondo di oggi, quelle domande che risuonano nel cuore di un gran numero di imprenditori, ben oltre l'ambito dei focolari!

Una apertura al mondo senza perdere la sua identità: l’economia di comunione è inseparabile dalle sue radici spirituali. Essa va dritta allo scopo!

Invece, credo sinceramente che per continuare ad esistere, l’economia di comunione deve crescere e per questo è necessario unire tutti gli imprenditori alla ricerca di un  nuovo cammino da percorre insieme, cammino per cui Chiara ha avuto una intuizione profetica, ma che è ancora in gran parte da scoprire.

Seguici su:

Seguici su:

Chi è online

Abbiamo 545 visitatori e nessun utente online

© 2008 - 2019 Economia di Comunione (EdC) - Movimento dei Focolari
creative commons Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons . Progetto grafico: Marco Riccardi - info@marcoriccardi.it

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Chiudendo questo banner, o continuando la navigazione, accetti le nostre modalità per l’uso dei cookie. Nella pagina dell’informativa estesa sono indicate le modalità per negare l’installazione di qualunque cookie.