Notiziario EdC

Economia di Comunione una cultura nuova rivista diretta da Alberto Ferrucci

Periodico quadrimestrale nato per collegare quanti aderiscono al progetto di Chiara Lubich per una economia di comunione nella libertà.

Cover_32Una economia per persone che si realizzano nella relazionalità, anziché nell'egoismo razionale, basata - anziché su una lotta per prevalere - su un "impegno per crescere insieme", rischiando risorse economiche, inventiva e talenti, per condividere la cultura del dare del Vangelo.

Cultura del dare che si dimostra sempre più fondamentale per orientare l'umanità negli anni Duemila, alla ricerca di nuove strade per affrontare la sfida ambientale e scongiurare nuove atrocità tra gli uomini causate dalla globalizazione dell'economia.

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vedi anche: documenti PDF/notiziario EdC (archivio PDF, n°20 ad oggi)

I numeri precedenti del Notiziario possono essere scaricati dal sito:
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Una raccolta degli articoli più significativi dei primi 10 anni e 20 numeri del Notiziario "Economia di Comunione - Una cultura nuova" (dal 1994 al 2004) ha costituito il N.1 dei "Quaderni di Economia di Comunione" disponibile adesso online.

La destinazione degli utili delle imprese EdC

La destinazione degli utili delle imprese EdC

da "Economia di Comunione - una cultura nuova"  n.29 - settembre 2009

Presentiamo in questa sezione una sintesi dei dati relativi agli utili messi in comune dalle imprese che aderiscono all’EdC, destinati agli scopi tipici del progetto nel 2009.

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La destinazione degli utili
Rispettando gli obiettivi del progetto, gli utili sono stati destinati per il 46 % a progetti di aiuto agli indigenti, per il 51 % ad attività di formazione di “uomini nuovi” e per il 3% a costi di gestione.
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Il 72 % degli utili delle imprese destinati all'aiuto agli indigenti è stato investito nella scolarizzazione e nell’istruzione, dalle scuole primarie fino all’università; il 16 % (8 volte quanto investito l'anno precedente) è stato investito in progetti per creare nuovi posti di lavoro o consolidare quelli a rischio. Il rimanente 12 % è stato destinato a situazioni di emergenza nei settori abitativo e sanitario e per l’integrazione dei redditi più bassi.

Gli utili delle imprese per la formazione di “uomini nuovi” per la maggior parte sono stati destinati a finanziare attività di formazione diretta – tra cui per il 57 % l’Istituto Universita-rio Sophia, per il15 % seminari, corsi, scuole di formazione in molte zone del mondo, il 10 % per finanziare viaggi per raggiungere luoghi di formazione, il 10 % per la stampa e l'8 % per la manutenzione delle strutture destinate alla formazione.

I beneficiari dei progetti
Oltre le diverse centinaia di persone che hanno fruito di attività di formazione, le persone aiutate direttamente con gli utili messi in comune dalle imprese sono 809. Esse  usufruiscono di un aiuto temporaneo, necessario a coprire necessità urgenti, e vengono seguite personalmente fino a quando non possano superare il momento di difficoltà e riacquisire l’indipendenza economica.
Per quanto riguarda i settori dell’aiuto, il 90% delle persone coinvolte è costituito da studenti, fra i 6 e 30 anni. Il numero dei posti di lavoro creati o consolidati, è aumentato del  50% rispetto all'anno precedente.

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Le borse di studio finanziate coinvolgono per il 37 % studenti universitari, per il 38 % studenti di scuole secondarie, per il 21 % studenti di scuola primaria e per il 4% una trentina di giovani partecipanti a corsi professionali.

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