comunione degli utili
L'utile messo in comunione e poi destinato agli scopi dell'EdC è la "divisa" dell'EdC, condizione necessaria (anche se non sufficiente) per essere parte del progetto. La prima idea forza del progetto fu mettere gli utili in comunione, suddivisi in tre parti: per lo sviluppo dell'azienda, per la formazione culturale, e per l'aiuto agli indigenti.
Le imprese che aderiscono all'EdC attribuiscono pari importanza a ciascuna di queste parti, e ogni anno distribuiscono i loro utili secondo questo criterio.
Tutto un anno di Economia di Comunione: i dati e le notizie riportate sul Rapporto Edc vanno da settembre 2010 a settembre 2011. Il rapporto si articola in tre parti: le imprese, la cultura di comunione, i poveri richiamando con questo i "3 terzi" della destinazione degli utili, cardine del progetto Edc. Dati numerici e grafici molto colorati e di semplice interpretazione accompagnano il racconto dell'anno del ventesimo del progetto, dalla voce dei protagonisti.
Da rilevare l'allegato contenente il sondaggio sull'Edc "Identità e futuro" realizzato da Simona Di Ciaccio nel corso dell'Assemblea Internazionale del maggio 2011 in Brasile.
Il rapporto è disponibile online: vi invitiamo a scaricarlo ed a sfogliarlo. Buona lettura!
Il Rapporto è scaricabile qui