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Francis Ganzon, finalista del premio Imprenditore dell’Anno 2017 nelle Filippine

Il premio Entrepreneur of the Year Philippines è un progetto della Fondazione SGV Inc., con la partecipazione del Ministero del Commercio e dell’Industria, della fondazione Philippine Business for Social Progress, e della Borsa delle Filippine.

Investire nell’essere un buon vicino di casa

pubblicato su Businessworld il 02/10/2017

EOY Francis Ganzon 100217 ridLa fiducia e l’integrità sono da sempre considerate qualità fondamentali nel settore finanziario. Sono proprio questi i valori che hanno ispirato l’avvocato Francis Ganzon, 67 anni, quando ha rilevato Bangko Kabayan, (all'epoca Ibaan Rural Bank, ndr)  una banca di sviluppo privata la cui missione è accompagnare la crescita di imprese piccole e medie.

Dopo la laurea in Giurisprudenza all’Ateneo de Manila, College of Law e alcuni anni di lavoro come avvocato, Ganzon ha lasciato la carriera legale per contribuire a salvare l’azienda del suocero, la Ibaan Rural Bank, Inc. (IRB). L’IRB si trovava infatti in un momento di crisi e di corsa agli sportelli, perché alcuni dipendenti erano coinvolti in casi di frode. “Mio suocero mi affidò la missione di riconquistare la fiducia della gente e di assicurarmi che ogni cosa fosse fatta secondo le regole”, ricorda Ganzon.

Ganzon iniziò sostituendo i dipendenti e lavorando attivamente per riconquistare la fiducia dei correntisti della banca. “Giravo i quartieri per persuadere la gente, promettendo uno stile di gestione diverso e spiegando alle persone l’importanza di una banca rurale”, racconta. Così, la banca iniziò ad investire nella formazione professionale e a mettere al proprio centro le persone. Riuscì a generare fondi vendendo beni immobili e altre proprietà che erano state acquisite con i prestiti che i clienti non potevano ripagare. Ma l’obiettivo primario rimaneva quello di generare nuovi depositi. Trascorsero dieci anni prima che l’IRB tornasse ad operare in modo stabile come banca rurale.

Francis Ganzon crede nell’importanza di costruire relazioni autentiche con i clienti. Questo atteggiamento è ispirato dalla sua appartenenza a una comunità di fede chiamata Movimento dei Focolari. “Loro hanno questo concetto, l’Economia di Comunione”, rivela, “secondo cui l’azienda può essere usata come strumento per aiutare i poveri”. Questa visione ha portato alla creazione della Ibaan Rural Bank Foundation, che ha come scopo quello di fornire programmi di micro-credito e borse di studio a studenti meritevoli ma privi di mezzi e di sponsorizzare incontri di community building.

Nel 1997, la crisi finanziaria asiatica colpì più del 50% del portafoglio della banca. “Non abbiamo chiuso solo perché avevamo una forte base di Logo EOY 2017 300x91correntisti. I nostri clienti ci vedevano come un’istituzione in cui credere”, confida Ganzon. Quello stesso anno, la banca celebrava il suo quarantesimo anniversario, cambiando il proprio nome in Bangko Kabayan.

Fu allora che Bangko Kabayan venne a conoscenza dell’esperienza di successo della Grameen Bank, che, in Bangladesh, permetteva ai poveri l’accesso al credito, dando loro nuove opportunità per migliorare le proprie condizioni di vita attraverso la microfinanza. Per Ganzon, entrare in quel settore comportava un rischio, ma fu anche una svolta decisiva per Bangko Kabayan. “Non ci eravamo resi conto che molte delle persone che non avevano garanzie erano comunque in grado di ripagare un prestito”, spiega. “Semplicemente, mancava loro la possibilità di accedere al credito, e noi gliel’abbiamo data”.

La microfinanza è diventata così uno dei servizi principali della banca, e ciò ha generato un meccanismo di “garanzia della fiducia”: la banca si fida delle persone a cui offre prestiti e, in cambio, i clienti confidano nel fatto che la banca abbia a cuore i loro interessi. Ganzon spiega che la banca si è presto resa conto dell’impatto sociale della microfinanza e di come questa abbia migliorato la vita delle persone e delle piccole imprese. Bangko Kabayan ha quindi cambiato la propria vision, ed è diventata il principale istituto di credito per piccole e medie imprese della regione, con 23 filiali nelle province di Batangas, Quezon e Laguna.

Bangko Kabayan è fiera della propria reputazione di “buon vicino” per la comunità. Francis Ganzon trasmette ai suoi dipendenti il valore del servizio personalizzato, in modo differenziare la propria squadra dalle banche commerciali. Le sedi della banca, inoltre, costituiscono per i clienti un vero e proprio luogo di aggregazione.

Congrats Bangko Kabayan ridUna delle sfide da affrontare per Bangko Kabayan è la concorrenza delle banche straniere, che stanno costringendo le banche più piccole a uscire dal mercato delle regioni di provincia. Ganzon, tuttavia, afferma che la sua banca continuerà a crescere sul territorio locale. Un’altra sfida è rappresentata, dice, dall’integrazione fra i Paesi dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN), la quale porterà le grandi aziende agricole a minacciare l’attività delle piccole e medie imprese locali. Anche questa, a suo parere, è però un’opportunità per fornire aiuto ai clienti sotto forma di finanziamenti aggiuntivi destinati allo sviluppo.

La prossima fase, per Bangko Kabayan, prevede il raggiungimento di un portafoglio bilanciato fra prestiti e ricavi, ma anche un maggiore investimento nelle nuove tecnologie, in particolare nell’Internet Banking.

Bangko Kabayan ha ricevuto vari riconoscimenti per i traguardi raggiunti. Nel 2007, ha ricevuto il premio Best Capital Build-Up della Landbank ed è stata inclusa nella classifica dei 100 migliori istituti al mondo del Microfinance Information Exchange. È stata nominata come banca partner d’eccellenza nella regione dalla Land Bank delle Filippine dal 2008 al 2011 e dal 2013 al 2015. Bangko Kabayan ha inoltre ricevuto il premio MF EAGLE per l’accesso ai servizi bancari fornito alle micro imprese dal 2003 al 2007, nel 2010 e nel 2011.

Francis Ganzon è convinto che la determinazione e l’integrità riceveranno sempre il giusto riconoscimento, e si augura che gli aspiranti imprenditori prenderanno a cuore questo messaggio: “Quando si ha una visione, bisogna rimanerle fedeli. Perseverate sempre, anche nei momenti più difficili”.

Anche l’integrità e la fiducia sono molto importanti. Aspetto di vedere il giorno in cui le transazioni bancarie si concluderanno con una stretta di mano, invece che con la burocrazia”.


Traduzione dall'inglese di Emanuela Maria Cavaleri

 

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