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Benvenuto sul sito ufficiale dell'EdC!
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Scritto da Administrator
L' Economia di Comunione (EdC) coinvolge imprenditori, lavoratori, dirigenti, consumatori, risparmiatori, cittadini, studiosi, operatori economici; venne lanciata da Chiara Lubich nel Maggio del 1991 a San Paolo in Brasile, allo scopo di costruire e mostrare una società umana dove, ad imitazione della prima comunità di Gerusalemme, “nessuno tra loro è indigente”.
Italia, Incisa Valdarno (FI), 16-19/09/2010
Scritto da Antonella Ferrucci Giovedì 29 Luglio 2010 12:11
Si avvicina l'appuntamento del 16-19 settembre con Loppianolab
Panorama Eventi Expo e Convention Edc 2010: work in progress!!
Fervono a Loppiano i preparativi per i quattro giorni di Loppianolab di settembre al cui interno si realizzeranno gli appuntamenti più significativi del 2010 per Economia di Comunione in Italia. Suggeriamo a tutti di prenotarsi e di partecipare!!! Di seguito inseriamo il dettaglio del programma, molto ricco di iniziative ed appuntamenti.
Giovedì 16 settembre 2010
• Ore 15.00 Apertura dell’Expo
• Ore 15.30 -18.00 Tavola rotonda: Energie rinnovabili: una sfida economica per le nostre aziende e città (Polo Lionello Bonfanti, Sala Duccia) – Intervengono: Fabrizio Giovannoni (Sindaco Incisa Valdarno) e Lorenzo Becattini (Presidente di Toscana Energia, Firenze)
• Ore 18.00 Inaugurazione Expo 2010
• Ore 19.30 – 22.00 Happy Hour al Polo Lionello Bonfanti
Venerdì 17 settembre 2010
• Ore 9.30 –12.30 Tavola rotonda: Economia Etica e di Comunione: quale opportunità di sviluppo economico? (Polo Lionello Bonfanti, Sala Risana)
• Ore 10.00 – 11.30 Incontro con i protagonisti: Charis: una nuova proposta per le opere degli ordini religiosi (Polo Lionello Bonfanti, Sala Duccia) – Intervengono: Luigino Bruni e Sr. Alessandra Smerilli
Congresso Nord America 2010: una tappa importante
Scritto da Antonella Ferrucci Giovedì 26 Agosto 2010 18:48
Si è svolto dal 6 all’8 agosto presso l’Università Cattolica di Washington DC il congresso 2010 dell’ Economia di Comunione del Nord America
Congresso Nord America 2010: una tappa importante
di Joan Duggan
Per la prima volta la Catholic University of America (CUA) è stata co-promotrice dell’evento insieme alla Economy of Communion Association: una collaborazione molto fruttuosa che ha riunito 60 partecipanti da tutta l’America del Nord, con rappresentanti dalle Filippine e dalla Repubblica Dominicana. Erano imprenditori, studiosi, insegnanti, studenti, giovani e osservatori e ciascuno ha trovato un programma ricco di contenuti: dallo stile di gestione delle aziende EdC, ai metodi per far progredire la cultura di un'organizzazione, al dialogo fra EdC e altri modelli di imprenditorialità sociale.
L'atmosfera dell'incontro è stata meravigliosa, ed il dialogo molto significativo: insieme si sono scambiate idee su
come affrontare le sfide che coinvolgono la normale vita di un'impresa. Molti fra coloro che partecipavano per la prima volta erano alla ricerca di una nuova forma di imprenditorialità ed hanno trovato una cultura del dare che intendono approfondire e far propria. Abbiamo potuto approfondire il livello di comprensione di Edc e della sua vita e questo era evidente da vari fattori: le esperienze di vita sembravano dare una immagine del Regno di Dio; la ricchezza di presentazioni indicava un livello crescente di competenze locali; il workshop che proponeva sfide specifiche è stato partecipato molto attivamente da tutti; dalla riflessione guidata dagli studiosi sulle sfide del nostro tempo, emergeva la missione profetica di Edc.
A Caux il dialogo continua
Scritto da Antonella Ferrucci Sabato 21 Agosto 2010 16:33
Maria Voce invitata al convegno promosso dalla fondazione elvetica "Initiative et Changement" interviene sull'Economia di comunione
A Caux il dialogo continua
di Franco Galli
pubblicato su cittanuova.it il 17 agosto 2010
Salendo in auto da Montreaux, immersi in un panorama mozzafiato si arriva a Caux, piccolo villaggio svizzero che si affaccia sul lago di Ginevra,
a circa 1000 metri sul livello del mare. Nel suo monumentale castello, oggi trasformato in hotel, si è svolto dal 12 al 17 agosto il convegno internazionale dal titolo “Fiducia e integrità in una economia globalizzata”, promosso dalla fondazione svizzera "Initiative et Changement", una Ong che opera a livello internazionale per la prevenzione dei conflitti, il dialogo interculturale e la fiducia tra i vari soggetti sociali al di là delle differenze. Sei giorni di dibattito e approfondimento, in cui personalità del mondo dell'economia, imprenditori sociali, rappresentanti di Ong provenienti da tutto il mondo, hanno cercato di “esplorare nuove vie per una economia mondiale più giusta”.
Vi hanno partecipato persone provenienti dai cinque continenti all’insegna di quello che è definito lo "spirito di Caux", sinonimo di amicizia, collaborazione, sforzo condiviso nel cammino verso la fraternità universale.
Nel 2003, invitata dal presidente Cornelio Sommaruga, era intervenuta Chiara Lubich, sul tema “Possono le religioni essere partners sul cammino della pace?” Per rispondere alla sfida senza precedenti emersa dopo l’11 settembre, “il contributo delle religioni è decisivo”, aveva affermato allora Chiara. E aveva proseguito narrando la sua esperienza personale, la scoperta di quell’arte di amare che ha radici nel Vangelo, e che porta ad un amore che non conosce "alcuna forma di discriminazione".
Il grazie di Sophia a Edc
Scritto da Antonella Ferrucci Sabato 21 Agosto 2010 16:06
All’Istituto Universitario Sophia vengono destinati ogni anno una buona parte degli utili delle aziende destinate alla “formazione di uomini nuovi” (circa 200.000 euro)
Il grazie di Sophia a Edc
E’ del 15 giugno 2010 la lettera di ringraziamento che il preside dell’Istituto Universitario Sophia, Piero Coda, ha rivolto per tramite della
Commissione Internazionale, a tutti gli attori del progetto Edc.
Scrive Piero Coda: “Mentre si sta ormai concludendo il secondo anno di vita accademica dell’Istituto Universitario Sophia, la sincera gratitudine mi spinge a rivolgere un sentitissimo grazie ai membri della Commissione Internazionale e a tutti dell’EdC per il decisivo contributo offerto alla nascita e all’avvio del nostro cammino. Lo faccio a nome dell’intera comunità accademica: docenti, staff e studenti. L’ingente somma da voi stanziata a nostro favore a partire dal 2007 (anno di erezione dell’Istituto), 600.000 €, ha costituito l’introito base che, congiunto a un finanziamento iniziale del Movimento dei Focolari e a un consistente contributo di libere elargizioni, ha permesso di far fronte alle rilevanti spese di allestimento dei locali e degli strumenti essenziali per l’esercizio della vita accademica nel suo complesso (aule, biblioteca, uffici, residenze degli studenti, ecc.).
La gran maggioranza dei nostri studenti, inoltre, provenendo dall’America Latina, dall’Africa e dall’Asia, non può contare su di un’adeguata copertura finanziaria per i propri studi, oltre che per il vitto e per l’alloggio. Una parte del vostro contributo è stata pertanto destinata all’erogazione delle necessarie borse di studio a loro beneficio.
Brasile – Igarassu, 4-7/09/2010
Scritto da Antonella Ferrucci Giovedì 19 Agosto 2010 21:57
XI congresso regionale e incontro di studio per giovani su Edc a Igarassu (Pernambuco – Brasile)
Economia, Aziende e Capitale Motivazionale
4-7 settembre 2010
Centro Mariapoli Santa Maria
Igarassu (Brasile)
E’ intenso e appassionante il lavoro di preparazione di questo congresso perché l’obiettivo che ci si pone è quello di realizzare un programma il più possibile universale che cerchi di rispondere alle sfide che si pongono all’ “oggi” di EdC. Pur essendo il congresso regionale della zona di Recife, parteciperanno rappresentanti anche dalle altre regioni del Brasile.
Coinvolti in prima persona vari professori dell´Università Cattolica e della Facoltá Fransinetti di Recife, e varie istituizioni come la Banca del Nordeste, il SEBRAE (Servizio Nazionale per Le Piccole Imprese) che saranno gli animatori della sessione: Prospettive di una Economia Umanizzante e Solidale, tentativo di dialogo con altre iniziative di economia sociale e civile.
vedi invito fronte
vedi invito retro
Video - Ritratti Margarida Ramirez De Moreno
Scritto da Antonella Ferrucci Lunedì 16 Agosto 2010 00:16
Ritratti di imprenditore Edc - Una filanda e la cultura dei “calchaquies” in Argentina. Ecco come l’ideale della fraternità, incarnato nel mondo del lavoro, può essere l’occasione del riscatto di un gruppo di donne da sempre discriminate che, a poco a poco, ritrovano la loro identità e la loro dignità. A vantaggio di un’intera comunità aborigena.
Azienda "Tinku Kamayu" (Unite per lavorare)
di Margarita Ramirez De Moreno, Santa Maria di Catamarca, Argentina
Sono nata a Santa Maria, in una regione ai piedi delle Ande, ricca di cultura aborigena, ma molto povera. Sono una discendente degli aborigeni “calchaquies”, sono sposata e madre di sette figli.
Sono stata la prima diplomata uscita dalla Scuola Aurora di Santa Maria di Catamarca, riconosciuta dopo 35 anni di attività dal governo argentino, per il grande contributo educativo che offre nello studio e nel recupero delle tecniche e dei simboli della cultura “quechua”. E’ in quella scuola che ho conosciuto l'Ideale della Fraternità, che ho scelto come bussola per la mia vita. . 
Nel 2003, di fronte alla disoccupazione dilagante, ho avviato una filanda per rifornire il laboratorio di tessitura della scuola. Non è stato facile convincere le donne della mia terra, da sempre discriminate, a riprendere il lavoro di filatura, dato che per arrivare alla filanda occorreva attraversare fiumi e fare ogni giorno molti chilometri.
Nasce REDEC
Scritto da Antonella Ferrucci Giovedì 05 Agosto 2010 16:41
Presentata il 26 giugno scorso a Rio de Janeiro
Nasce REDEC, Rivista elettronica scientifica dell’Economia di Comunione
REDEC nasce per iniziativa di un gruppo di studiosi per i quali Edc rappresenta un argomento di ricerca, in collaborazione con il Centro di studio, ricerca e documentazione dell’EdC “Filadelfia” (Mariapoli Ginetta - San Paolo - Brasile). L’obiettivo di REDEC è contribuire allo sviluppo di un approccio teorico ispirato dall’Economia di Comunione (EdC): gli studiosi coinvolti provengono da ambiti di studio diversi e questo conferisce a REDEC un carattere multidisciplinare.
La rivista, che si può consultare all’indirizzo: http://www.clfc.puc-rio.br/redec/index.html, si propone quindi come spazio di dialogo tra studiosi, nell’intento di creare una rete tra i ricercatori che si dedicano all’approfondimento dell’EdC e allo studio di esperienze simili.
Gli studiosi che vogliono contribuire possono farlo inviando all’editore, Prof. Dr. Roberto Cintra Martins saggi, riflessioni, forum tematici, interviste, dibattiti, rassegne. Gli articoli che usciranno sul n.2 della rivista dovranno pervenire entro il 30/08/2010 all’indirizzo e-mail: redec@puc-rio.br
Per maggiori informazioni contattare Il Centro “Filadelfia” scrivendo a: centrofiladelfia@terra.com.br
L’imprenditore e la povertà
Scritto da Luigino Bruni Sabato 26 Giugno 2010 07:47
“Beati i poveri” è una parola del Vangelo rivolta, come tutte le parole del Vangelo, a tutti: c’è una beatitudine nella povertà. Quale e perché?
L’imprenditore e la povertà
di Luigino Bruni
da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.31 - maggio 2010
E' evidente che non tutte le condizioni di vita che oggi, e ieri, chiamiamo povertà sono beatitudine, felicità. C’è infatti la povertà dell’esclusione, dell’insicurezza radicale dell’oggi e del domani, l’assenza di diritti e di libertà, che non sono certamente stati beati. Quale povertà allora è o può diventare una beatitudine?
Credo che sia quella condizione, soprattutto spirituale, che ci impedisce di sentirci al sicuro e auto-sufficienti senza dover dipendere da nessuno e da niente. Quando non ci sentiamo più fragili e bisognosi di aiuto, quando il conto in banca e il posto fisso ci danno, o ci promettono, l’autosufficienza e l’indipendenza dagli altri, allora non siamo più quei poveri che il Vangelo chiama “beati”.
I dieci anni della Tergon
Scritto da Giuseppe Argiolas Venerdì 25 Giugno 2010 15:28
Anni tutt’altro che comodi, ma felici, di una impresa “multiculturale”
I dieci anni della Tergon
di Giuseppe Argiolas
da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.31 - maggio 2010
Waldemar Silfest, già direttore di banca e Georg Endler, con esperienza nel settore dei mobili d'ufficio, sono tra gli iniziatori dell'azienda, che nasce nel 2000 con un capitale iniziale di 200.000 franchi svizzeri, versato da quasi 100 soci, residenti in Germania, Svizzera, Italia, Egitto e Romania.
La formula scelta è quella di creare una società finanziaria, la TERGON spa, che mette a disposizione della società operativa, la TERGON srl, il capitale necessario a svolgere la propria attività di produzione di sedie ergonomiche di standard elevato.
Nel momento della sua costituzione i fondatori decidono che l'azienda aderisca al progetto dell’Economia di Comunione. Così ricorda Georg Endler: “Negli statuti della TERGON srl abbiamo stabilito che l'utile non sarebbe servito solo per lo sviluppo dell'impresa e per corrispondere un dividendo agli azionisti della TERGON spa, ma anche per aiutare i bisognosi e per sostenere la Scuola di formazione di Montet”.
Montet è la cittadella internazionale di testimonianza del Movimento dei Focolari situata in Svizzera, nata con lo scopo specifico della formazione di giovani e meno giovani alla cultura di comunione. L’azienda si insedia a Montet per offrire ai giovani che vi soggiornano per circa un anno, la possibilità di un lavoro remunerato.
Fiducia e dialogo
Scritto da Anouk Grevin Venerdì 25 Giugno 2010 10:49
A proposito di comunione in azienda, contro la "gestionite"
Fiducia e dialogo
di Anouk Grevinda "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.31 - maggio 2010
Sto facendo un dottorato in Management all’Università di Nantes; sono inserita in un equipe di ricerca interdisciplinare che studia l’impatto del moltiplicarsi dei nuovi strumenti di management sulla sofferenza o il ben-essere dei lavoratori. Svolgiamo ricerche con un approccio qualitativo di tipo “action-research”, cioè una ricerca – consulenza, richiesta dai dirigenti dell’azienda studiata. Svolgiamo interviste approfondite a tutti i dipendenti, di ogni ordine e grado. Inizialmente osserviamo il lavoro e poi, dopo aver analizzato i dati raccolti, presentiamo un quadro della situazione ad un gruppo di managers e dipendenti scelti per cercare insieme soluzioni adatte. Attualmente mi occupo dello studio delle organizzazioni in ambito sanitario: cliniche, casa di cura… Ciò che è emerso, dalle prime due organizzazioni che abbiamo studiato, è il grido dei lavoratori che evidenziano come non ci sia più nessuna comunicazione. Tutti sottolineano la mancanza di ascolto; i managers sono così occupati che non vedono più il lavoro che svolgiamo - ci dicono i dipendenti - i problemi che incontriamo.
Eppure i dirigenti fanno di tutto per comunicare, per sviluppare un management partecipativo, con tante riunioni e gruppi di lavoro. Ma, in fondo, il dialogo non c’è. L’informazione, abbondantissima, ha preso il posto della comunicazione, della relazione.
Sviluppo economico, società civile e fraternità
Scritto da Antonella Ferrucci Venerdì 23 Luglio 2010 14:37
Continua il nostro viaggio in Bolivia. Tappa a La Paz.
Sviluppo economico, società civile e fraternità
Dopo la conclusione il 18 luglio del bellissimo congresso Edc, lunedì 19 luglio viaggio da Santa Cruz a La Paz. La Paz, città a 3800 metri sul livello del mare è la capitale della Bolivia. A poca distanza, a 4000 metri si trova un’altra città, El Alto, con un altro milione di abitanti.
Martedì 20 in programma un importante evento fortemente voluto dal Nunzio in Bolivia, Mons. Giambattista Diquattro, una conferenza di Luigino Bruni dal titolo: “Sviluppo economico, società civile e fraternità”. Il pomeriggio era organizzato dalla Conferenza Episcopale Boliviana con la collaborazione di: Movimento dei Focolari, Caritas Bolivia, Fondazione Giubileo e Conferenza Boliviana dei Religiosi.
Tra i presenti, oltre 140, una viceministro del governo, professori universitari, vescovi, studenti, imprenditori, membri di ong, operatori della
microfinanza e della banca mondiale.
Luigino Bruni ha centrato il suo intervento sull’ ultima enciclica di Benedetto XVI, la Caritas in Veritate, sottolineandone il valore storico, soprattutto quando afferma che il dono e la gratuità hanno una loro ragione d’essere “dentro” il mercato. Ha poi proposto alcune strade per promuovere uno sviluppo sostenibile; infine ha sottolineato l’importanza nella vita civile di imprenditori “nuovi”, che sappiano mettere in comune i propri profitti.
E’ seguito uno scambio di domande e risposte molto arricchente, in cui si è approfondito “come” cominciare
micro-imprese nello spirito del dono e della gratuità; come promuovere uno sviluppo fondato sulla sinergia fra Stato, imprese e famiglie; infine si è sottolineata l’importanza del principio di sussidiarietà per il raggiungimento di uno sviluppo autentico.
Il clima fra i presenti era molto bello. Luigino Bruni salutando i presenti ha affermato di aver trovato in Bolivia un “tessuto di comunione” molto significativo, che va curato e fatto crescere. Augurava infine a tutti che la Bolivia, avendone tutti i presupposti, riesca realmente a offrire al mondo un modello di sviluppo alternativo.
Edc decolla da Santa Cruz de la Sierra
Scritto da Lucas Cervino Giovedì 22 Luglio 2010 15:53
In un crescendo di intensità e profondità si è concluso il congresso internazionale ispano-americano di Edc
Edc “decolla” da Santa Cruz de la Sierra
dal nostro corrispondente Lucas Cerviño
Sabato 17 luglio il congresso Edc Bolivia 2010 entra nel “vivo”: dopo il primo pomeriggio di presentazione di Edc alla città infatti, le due
successive giornate di congresso sono riservate a persone con un legame diretto ad Economia di Comunione. La giornata comincia con la presentazione da parte di Luigino Bruni del video della relazione di Chiara Lubich al congresso internazionale di Economia di Comunione del 2004 nel quale Chiara descrive le finalità di Edc e la cultura del dare.
Segue un fitto scambio di esperienze da parte di vari imprenditori: alcuni progetti di microcredito in Bolivia (Jorge e Reina Gutierrez di La Guardia, Jhenny Arancibia di La Paz), Paco Toro, Spagna; Monica e Pablo Zalazar, Margarita Moreno, Argentina, Rafael Gonzales, Ecuador. Oltre a raccontare con che spirito viene vissuta Edc, questi imprenditori, presentano, dati alla mano, il conto economico delle proprie aziende, con fatturato e utili, allo scopo di poter fare un bilancio dello sviluppo delle imprese. Comune denominatore di queste esperienze, “l’emozione” con la quale vengono condivise, riflesso della profondità delle stesse, dell’impegno e del percorso fatto, attraverso le difficoltà più diverse.
Nel pomeriggio i partecipanti lavorano per gruppi: due gruppi di imprenditori approfondiscono la Carta di identità di EdC, un terzo gruppo raccoglie gli studiosi ed un quarto, composto da giovani, a partire da domande scaturite dalle sollecitazioni ricevute, approfondisce vari aspetti con Luigino Bruni: come trovare un equilibrio tra le necessitá della famiglia dell’ imprenditore e quelle dell’azienda? Che cosa differenzia la povertà evangelica dalla miseria? Come non restare “chiusi” nel nostro ambito visto che Edc è per il mondo? Luigino Bruni conclude sottolineando l’importanza che ha per tutti, ma per i giovani in particolare, il trovare il proprio “diamon”, la specifica vocazione alla quale ciascuno è chiamato, per non accontentarsi delle “briciole”, e “puntare in alto”.
Bolivia 2010: il futuro di Edc passa da qui
Scritto da Antonella Ferrucci Sabato 17 Luglio 2010 22:16
E’ iniziato a Santa Cruz de la Sierra, nella zona orientale-tropicale della Bolivia, l’incontro internazionale di Edc 2010
Bolivia 2010: il futuro di Edc passa da qui
di Antonella Ferrucci
Sono le tre del pomeriggio del 16 luglio quando ha inizio a Santa Cruz de la Sierra l’incontro internazionale di Edc Bolivia 2010: l’incontro coinvolgerà fino a lunedì 19 luglio oltre 70 fra imprenditori e studiosi dalla Bolivia con rappresentanze dal Paraguay, Perù, Messico, Ecuador, Argentina, Cile, Spagna e Italia.
L’incontro si apre con una giornata aperta a cui hanno aderito circa 100 persone. Scopo di questo primo pomeriggio, far conoscere alle persone di questa città, considerata il motore economico del paese, l’esperienza di alcuni imprenditori e studiosi che aderiscono al progetto Edc. Dopo l’introduzione data dal video “Economia e comunione si incontrano”, vari imprenditori - Maria Elena, Paraguay, Germán Jorge, Argentina e Remberto Quina, Bolivia- hanno condiviso la propria esperienza di imprenditori Edc, manifestando in vari passaggi la centralitá ed il valore che nelle aziende Edc viene dato alla persona.
Nella seconda parte del pomeriggio i vari esperti Edc presenti, Luigino Bruni dall’Italia, Javier Espinosa dalla Spagna, Ramon Cervino e German Jorge dall’Argentina hanno risposto alle domande dei presenti. Tra i temi approfonditi, il contributo di Economia di Comunione al mondo economico, l’enciclica Caritas in Veritate, il modo in cui si può vivere la fraternità nelle aziende. Le risposte hanno colpito i presenti, sia per la concretezza che per lo spessore accademico delle stesse.
Edc Expo Express, tutti insieme al Polo!
Scritto da Antonella Ferrucci Lunedì 05 Luglio 2010 22:02
La Xcogito, azienda Edc residente al Polo Lionello, lancia una interessante iniziativa per promuovere l'Expo Edc 2010
Edc Expo Express, tutti insieme al Polo!
di Antonella Ferrucci
L’idea è quella di un sito web, www.edcexpoexpress.it, che sia uno strumento informativo e logistico per tutti coloro che vorranno partecipare all’ Expo 2010 (16-19 settembre 2010) essendo al contempo mezzo di promozione, informazione e diffusione. In pratica tramite il sito si potranno raccogliere adesioni per organizzare il viaggio al Polo in pullman, tutti insieme, dalle varie città italiane. Tramite il sito si potranno avere sempre informazioni aggiornate sulla definizione dei programmi dei vari eventi, e sulle opportunità di partecipare 1 giorno o più giorni, con modalità e costi. Il sito è fresco e giovane, contiene notizie, commenti ed anche un simpatico calendario che ci ricorda quanti giorni mancano all’Expo 2010.
Per meglio comprendere lo spirito dell’iniziativa, facciamo qualche domanda ad Andrea Baldas della Xcogito.
Andrea, se dovessi dire il perché di Edc expo express?
Beh, ci sono tante ragioni possibili. Anzitutto il viaggio è un’occasione preziosa per condividere esperienze diverse sull’economia di comunione e sull’economia civile in generale. Nelle ore del viaggio sarà possibile confrontarsi con imprenditori, insegnanti, genitori, studenti sulle attese legate al programma e ai temi dell’Expo, in modo informale. E’ decisamente più bello e arricchente fare il viaggio in compagnia, per raggiungere l’Expo ed infine è una scelta di rispetto dell’ambiente fare il viaggio con un pullman piuttosto che con dieci auto.
Nel rischio un'opportunità
Scritto da Vittorio Pelligra Domenica 27 Giugno 2010 18:27
La “perla” secondo l’imprenditore del progetto di Economia di Comunione
Nel rischio un'opportunità
di Vittorio Pelligra
Pubblicato su: Città nuova n.12/2010 del 25 giugno 2010
«Il regno dei cieli è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra»
Certo, quel mercante che vende tutto ciò che ha per acquistare una perla preziosa siamo tutti noi, ma in una interpretazione più riduttiva, che pure mi piace molto, è il modello dell’imprenditore vero, che nel rischio vede un’opportunità e non un costo paralizzante.
Nella parabola della perla, diversamente da quella per altri versi simile del “tesoro nel campo”, viene sottolineata l’idea della “diligente ricerca”. Mentre nel tesoro si inciampa quasi per caso, il ritrovamento della perla è frutto di un’attiva ricerca e della capacità del mercante di scorgere in quell’oggetto qualcosa che altri non erano riusciti a riconoscere.
È l’imprenditore che s’ingegna, che osa per un bene maggiore che non è solo il profitto, ma anche il lavoro che crea, il benessere che diffonde, la qualità della vita dei suoi clienti. Mi vengono in mente, in particolare, gli imprenditori sociali o del progetto di Economia di Comunione: persone appassionate, dedite, che mettono al servizio degli altri le proprie doti per contribuire a un bene collettivo e promuovere la qualità della vita delle loro comunità.
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Imprenditore con una straordinaria capacità inventiva - tanto da aver depositato ben trentacinque brevetti -, François Neveux (1936-2006) ha vissuto fin dall'esordio la sua attività lavorativa con una non comune attenzione alle relazioni interpersonali.





