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¡Bienvenido al sitio oficial de la EdC!
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Escrito por Administrator
En la Economía de Comunión (EdC) participan empresarios, trabajadores, directivos, consumidores, ciudadanos, estudiosos y demás operadores económicos. El proyecto fue lanzado por Chiara Lubich en mayo de 1991 en la ciudad de Sao Paulo (Brasil), con el fin de construir y mostrar una sociedad humana en la que, imitando a la primera comunidad de Jerusalén, "no haya entre ellos ningún necesitado".
Italia, Incisa Valdarno (Florencia), 16-19/09/2010
Escrito por Antonella Ferrucci Jueves, 29 de Julio de 2010 12:11
Ya se acerca la cita con Loppianolab del 16 al 19 de septiembre
Programa de Actos, Expo y Convención EdC 2010: ¡trabajo en curso!
Loppiano es un hervidero por la preparación de las cuatro jornadas de Loppianolab, que se realizará en septiembre y acogerá los actos más significativos del año 2010 para la Economía de Comunión en Italia. Sugerimos a cuantos deseen participar que vayan efectuando su reserva. A continuación detallamos el programa, cargado de iniciativas y citas.
Jueves 16 de septiembre de 2010
• 15.00 horas: Apertura de la Expo
• 15.30 - 18.00 horas: Mesa redonda: Energías renovables: un reto económico para nuestras empresas y ciudades (Polo Lionello Bonfanti, Sala Duccia) – Intervinientes: Fabrizio Giovannoni (Alcalde de Incisa Valdarno) y Lorenzo Becattini (Presidente de Toscana Energía, Florencia)
• 18.00 horas: Inauguración Expo 2010
• 19.30 – 22.00 horas: Happy Hour en el Polo Lionello Bonfanti
Viernes 17 de septiembre de 2010
• 9.30 – 12.30 horas: Mesa redonda: Economía Ética y de Comunión: ¿oportunidad de desarrollo económico? (Polo Lionello Bonfanti, Sala Risana)
• 10.00 – 11.30 horas: Encuentro con los protagonistas: Charis: una nueva propuesta para las obras de las órdenes religiosas (Polo Lionello Bonfanti, Sala Duccia) – Intervinientes: Luigino Bruni y sor Alessandra Smerilli
Congresso Nord America 2010: una tappa importante
Escrito por Antonella Ferrucci Jueves, 26 de Agosto de 2010 18:48
Si è svolto dal 6 all’8 agosto presso l’Università Cattolica di Washington DC il congresso 2010 dell’ Economia di Comunione del Nord America
Congresso Nord America 2010: una tappa importante
di Joan Duggan
Per la prima volta la Catholic University of America (CUA) è stata co-promotrice dell’evento insieme alla Economy of Communion Association: una collaborazione molto fruttuosa che ha riunito 60 partecipanti da tutta l’America del Nord, con rappresentanti dalle Filippine e dalla Repubblica Dominicana. Erano imprenditori, studiosi, insegnanti, studenti, giovani e osservatori e ciascuno ha trovato un programma ricco di contenuti: dallo stile di gestione delle aziende EdC, ai metodi per far progredire la cultura di un'organizzazione, al dialogo fra EdC e altri modelli di imprenditorialità sociale.
L'atmosfera dell'incontro è stata meravigliosa, ed il dialogo molto significativo: insieme si sono scambiate idee su
come affrontare le sfide che coinvolgono la normale vita di un'impresa. Molti fra coloro che partecipavano per la prima volta erano alla ricerca di una nuova forma di imprenditorialità ed hanno trovato una cultura del dare che intendono approfondire e far propria. Abbiamo potuto approfondire il livello di comprensione di Edc e della sua vita e questo era evidente da vari fattori: le esperienze di vita sembravano dare una immagine del Regno di Dio; la ricchezza di presentazioni indicava un livello crescente di competenze locali; il workshop che proponeva sfide specifiche è stato partecipato molto attivamente da tutti; dalla riflessione guidata dagli studiosi sulle sfide del nostro tempo, emergeva la missione profetica di Edc.
A Caux il dialogo continua
Escrito por Antonella Ferrucci Sábado, 21 de Agosto de 2010 16:33
Maria Voce invitata al convegno promosso dalla fondazione elvetica "Initiative et Changement" interviene sull'Economia di comunione
A Caux il dialogo continua
di Franco Galli
pubblicato su cittanuova.it il 17 agosto 2010
Salendo in auto da Montreaux, immersi in un panorama mozzafiato si arriva a Caux, piccolo villaggio svizzero che si affaccia sul lago di Ginevra,
a circa 1000 metri sul livello del mare. Nel suo monumentale castello, oggi trasformato in hotel, si è svolto dal 12 al 17 agosto il convegno internazionale dal titolo “Fiducia e integrità in una economia globalizzata”, promosso dalla fondazione svizzera "Initiative et Changement", una Ong che opera a livello internazionale per la prevenzione dei conflitti, il dialogo interculturale e la fiducia tra i vari soggetti sociali al di là delle differenze. Sei giorni di dibattito e approfondimento, in cui personalità del mondo dell'economia, imprenditori sociali, rappresentanti di Ong provenienti da tutto il mondo, hanno cercato di “esplorare nuove vie per una economia mondiale più giusta”.
Vi hanno partecipato persone provenienti dai cinque continenti all’insegna di quello che è definito lo "spirito di Caux", sinonimo di amicizia, collaborazione, sforzo condiviso nel cammino verso la fraternità universale.
Nel 2003, invitata dal presidente Cornelio Sommaruga, era intervenuta Chiara Lubich, sul tema “Possono le religioni essere partners sul cammino della pace?” Per rispondere alla sfida senza precedenti emersa dopo l’11 settembre, “il contributo delle religioni è decisivo”, aveva affermato allora Chiara. E aveva proseguito narrando la sua esperienza personale, la scoperta di quell’arte di amare che ha radici nel Vangelo, e che porta ad un amore che non conosce "alcuna forma di discriminazione".
Il grazie di Sophia a Edc
Escrito por Antonella Ferrucci Sábado, 21 de Agosto de 2010 16:06
All’Istituto Universitario Sophia vengono destinati ogni anno una buona parte degli utili delle aziende destinate alla “formazione di uomini nuovi” (circa 200.000 euro)
Il grazie di Sophia a Edc
E’ del 15 giugno 2010 la lettera di ringraziamento che il preside dell’Istituto Universitario Sophia, Piero Coda, ha rivolto per tramite della
Commissione Internazionale, a tutti gli attori del progetto Edc.
Scrive Piero Coda: “Mentre si sta ormai concludendo il secondo anno di vita accademica dell’Istituto Universitario Sophia, la sincera gratitudine mi spinge a rivolgere un sentitissimo grazie ai membri della Commissione Internazionale e a tutti dell’EdC per il decisivo contributo offerto alla nascita e all’avvio del nostro cammino. Lo faccio a nome dell’intera comunità accademica: docenti, staff e studenti. L’ingente somma da voi stanziata a nostro favore a partire dal 2007 (anno di erezione dell’Istituto), 600.000 €, ha costituito l’introito base che, congiunto a un finanziamento iniziale del Movimento dei Focolari e a un consistente contributo di libere elargizioni, ha permesso di far fronte alle rilevanti spese di allestimento dei locali e degli strumenti essenziali per l’esercizio della vita accademica nel suo complesso (aule, biblioteca, uffici, residenze degli studenti, ecc.).
La gran maggioranza dei nostri studenti, inoltre, provenendo dall’America Latina, dall’Africa e dall’Asia, non può contare su di un’adeguata copertura finanziaria per i propri studi, oltre che per il vitto e per l’alloggio. Una parte del vostro contributo è stata pertanto destinata all’erogazione delle necessarie borse di studio a loro beneficio.
Brasile – Igarassu, 4-7/09/2010
Escrito por Antonella Ferrucci Jueves, 19 de Agosto de 2010 21:57
XI congresso regionale e incontro di studio per giovani su Edc a Igarassu (Pernambuco – Brasile)
Economia, Aziende e Capitale Motivazionale
4-7 settembre 2010
Centro Mariapoli Santa Maria
Igarassu (Brasile)
E’ intenso e appassionante il lavoro di preparazione di questo congresso perché l’obiettivo che ci si pone è quello di realizzare un programma il più possibile universale che cerchi di rispondere alle sfide che si pongono all’ “oggi” di EdC. Pur essendo il congresso regionale della zona di Recife, parteciperanno rappresentanti anche dalle altre regioni del Brasile.
Coinvolti in prima persona vari professori dell´Università Cattolica e della Facoltá Fransinetti di Recife, e varie istituizioni come la Banca del Nordeste, il SEBRAE (Servizio Nazionale per Le Piccole Imprese) che saranno gli animatori della sessione: Prospettive di una Economia Umanizzante e Solidale, tentativo di dialogo con altre iniziative di economia sociale e civile.
vedi invito fronte
vedi invito retro
Video - Retrato: Margarita Ramírez De Moreno
Escrito por Antonella Ferrucci Lunes, 16 de Agosto de 2010 00:16
Retratos de empresarios de la EdC – La hilatura y la cultura de los “calchaquíes” en Argentina. El ideal de la fraternidad, encarnado en el mundo del trabajo, puede ser la ocasión para rescatar a un grupo de mujeres discriminadas desde siempre que, poco a poco, recuperan su identidad y su dignidad, en beneficio de toda la comunidad indígena.
Empresa "Tinku Kamayu" (Unidas para trabajar)
por Margarita Ramírez De Moreno, Santa María de Catamarca, Argentina
Nací en Santa María, en una región muy pobre al pie de los Andes pero con una rica cultura indígena. Soy descendiente de los indígenas “calchaquíes”, estoy casada y soy madre de siete hijos.
Soy la primera diplomada que ha salido de laEscuela Aurora de Santa María de Catamarca, reconocida por el gobierno argentino tras 35 años de actividad, por su gran contribución educativa en el estudio y recuperación de las técnicas y los símbolos de la cultura “quechua”. En esta escuela conocí el Ideal de la Fraternidad, que he elegido como la brújula de mi vida. 
En 2003, ante el paro galopante, puse en marcha una instalación de hilatura para el taller textil de la escuela. No fue fácil convencer a las mujeres de mi tierra, discriminadas desde siempre, para que retomaran el trabajo del hilado, puesto que para llegar a la instalación de hilatura tenían que atravesar ríos y recorrer muchos kilómetros cada día.
Nace REDEC
Escrito por Antonella Ferrucci Jueves, 05 de Agosto de 2010 16:41
Presentación en Río de Janeiro el 26 de junio pasado
Nace REDEC, Revista electrónica científica de la Economía de Comunión
REDEC surge por iniciativa de un grupo de estudiosos para quienes la EdC representa un tema de investigación, en colaboración con el Centro de estudios, investigación y documentación de la EdC “Filadelfia” (Mariápolis Ginetta - Sao Paulo - Brasil). El objetivo de REDEC es contribuir a desarrollar los aspectos teóricos que se inspiran en la Economía de Comunión (EdC). Los estudiosos proceden de distintos ámbitos de estudio y esto confiere a REDEC un carácter multidisciplinar.
La revista, que puede consultarse en la dirección http://www.clfc.puc-rio.br/redec/index.html, se presenta como un espacio de diálogo entre estudiosos y trata de crear una red entre los investigadores que se dedican a profundizar en la EdC y a estudiar experiencias similares.
Los estudiosos que deseen participar pueden enviar al editor, el profesor Dr. Roberto Cintra Martins, ensayos, reflexiones, forum temáticos, entrevistas, debates o reseñas. Los artículos que se publicarán en el nº 2 de la revista deberán ser enviados antes del 30/08/2010 a la siguiente dirección de correo electrónico: redec@puc-rio.br
Para más información, dirigirse al Centro “Filadelfia” en la siguiente dirección: centrofiladelfia@terra.com.br
El empresario y la pobreza
Escrito por Luigino Bruni Sábado, 26 de Junio de 2010 07:47
“Bienaventurados los pobres”. Estas palabras del Evangelio, como cualquier otra palabra del Evangelio, van dirigidas a todos. En la pobreza hay una bienaventuranza. ¿Cuál es y por qué?
El empresario y la pobreza
por Luigino Bruni
de "Economía de Comunión - una nueva cultura" nº 31 - mayo 2010
Es evidente que no todas las condiciones de vida a las que hoy, como ayer, llamamos pobreza son expresión de bienaventuranza, de felicidad. De hecho hay una pobreza que surge de la exclusión, de la profunda inseguridad en el hoy y en el mañana, de la ausencia de derechos y de la falta de libertad, que no es bienaventurada. Entonces, ¿qué tipo de pobreza es o puede convertirse en bienaventuranza?
Creo que es esa condición, sobre todo espiritual, que nos impide sentirnos seguros y autosuficientes sin tener que depender de nada ni de nadie. Cuando dejamos de sentirnos frágiles y necesitados de ayuda, cuando la cuenta bancaria y el depósito a plazo fijo nos dan, o nos prometen, la autosuficiencia y la independencia de los demás, entonces ya no somos esos pobres que el Evangelio llama “bienaventurados”.
Décimo aniversario de Tergon
Escrito por Giuseppe Argiolas Viernes, 25 de Junio de 2010 15:28
Años para nada cómodos, pero felices, de una empresa “multicultural”
Décimo aniversario de Tergon
por Giuseppe Argiolas
de "Economía de Comunión - una nueva cultura" nº 31 - mayo 2010
Waldemar Silfest, ex-director de banco y Georg Endler, con experiencia en el sector de muebles de oficina, son dos de los iniciadores de la empresa, que se constituyó en el año 2000 con un capital inicial de 200.000 francos suizos, aportado por casi 100 socios, residentes en Alemania, Suiza, Italia, Egipto y Rumania.
La fórmula elegida fue la de crear una sociedad financiera, TERGON Spa, que pone a disposición de la sociedad operativa, TERGON Srl, el capital necesario para desarrollar la actividad de producción de sillas ergonómicas de alto nivel.
Cuando se constituyó la empresa, los fundadores decidieron incluirla en el proyecto Economía de Comunión. Así lo recuerda Georg Endler: “En los estatutos de TERGON Srl dispusimos que las utilidades no servirían solo para desarrollar la empresa y para entregar un dividendo a los accionistas, sino también para ayudar a los necesitados y para mantener la Escuela de Formación de Montet”.
Montet es la ciudadela internacional de testimonio del Movimiento de los Focolares situada en Suiza, que surgió con el propósito específico de formar a jóvenes y menos jóvenes en la cultura de comunión. La empresa se instaló en Montet para ofrecer a los jóvenes que viven allí durante dos años, la posibilidad de tener un trabajo remunerado.
Confianza y diálogo
Escrito por Anouk Grevin Viernes, 25 de Junio de 2010 10:49
A propósito de la comunión en la empresa, contra la “gestionitis”
Confianza y diálogo
por Anouk Grevinde "Economía de Comunión - una nueva cultura" nº 31 - mayo 2010
Estoy haciendo un doctorado en dirección de empresas en la Universidad de Nantes. Formo parte de un equipo de investigación interdisciplinario que estudia el impacto de la proliferación de nuevos instrumentos de gestión en el sufrimiento o en el bienestar de los trabajadores. Realizamos investigaciones con una orientación cualitativa del tipo “investigación-acción”, es decir una investigación-consultoría pedida por los directivos de la empresa estudiada.Hacemos entrevistas minuciosas a empleados de toda clase y jerarquía. Inicialmente observamos el trabajo y luego, después de analizar los datos recogidos, presentamos un cuadro de la situación a un grupo de directivos y empleados seleccionados para buscar juntos las soluciones más adecuadas. Actualmente estoy estudiando organizaciones sanitarias, como clínicas, casas de recuperación...
En las dos primeras organizaciones que hemos estudiado ha surgido un grito de los trabajadores que manifiestan que ya no existe comunicación de ningún tipo. Todos hacen hincapié en la falta de escucha; los directivos están tan ocupados que ya no ven el trabajo que hacemos –nos dicen los empleados-, los problemas que encontramos.
Sin embargo, los directivos hacen de todo para comunicar, para desarrollar una gestión participativa, con muchas reuniones y grupos de trabajo. Pero, en el fondo, no hay diálogo. La información, que es muy abundante, ha ocupado el lugar de la comunicación, de la relación.
Desarrollo económico, sociedad civil y fraternidad
Escrito por Antonella Ferrucci Viernes, 23 de Julio de 2010 14:37
Sigue nuestro viaje por Bolivia. Etapa en La Paz.
Desarrollo económico, sociedad civil y fraternidad
El lunes 19 de julio, tras la conclusión del estupendo congreso de la EdC el día 18, viaje de Santa Cruz a La Paz. La Paz, ciudad situada a 3.800 metros sobre el nivel del mar, es la capital de Bolivia. A poca distancia, a 4.000 metros, se encuentra otra ciudad, El Alto, con otro millón de habitantes.
Entre los más de 140 participantes se encontraban una viceministra del gobierno, profesores universitarios, obispos, estudiantes, empresarios, miembros de ONGs y operadores de las microfinanzas y del banco mundial.
Luigino Bruni centró su intervención en la última encíclica de Benedicto XVI, Caritas in Veritate, poniendo de relieve su valor histórico, sobre todo cuando afirma que el don y la gratuidad tienen razón de ser “dentro” del mercado. A continuación propuso algunos caminos para promover un desarrollo sostenible, para terminar poniendo de relieve la importancia que tiene para la vida civil la existencia de empresarios “nuevos”, que sepan poner en común los beneficios que obtienen.
El enriquecedor intercambio posterior de preguntas y respuestas permitió profundizar sobre “cómo” poner en marcha
micro-empresas en el espíritu del don y la gratuidad y cómo promover un desarrollo basado en la sinergia entre Estado, empresas y familias, además de poner de manifiesto la importancia del principio de subsidiaridad para alcanzar un auténtico desarrollo.
En la sala se respiraba una atmósfera muy acogedora. Luigino Bruni, al despedirse de los presentes, afirmó que había encontrado en Bolivia un “tejido de comunión” muy significativo, que necesita ser cuidado y alimentado. Terminó deseando a todos que Bolivia, puesto que cuenta con todos los presupuestos, consiga realmente ofrecer al mundo un modelo de desarrollo alternativo.
La EdC despega en Santa Cruz de la Sierra
Escrito por Lucas Cervino Jueves, 22 de Julio de 2010 15:53
Termina el congreso hispanoamericano de la EdC con un crescendo en intensidad y profundidad.
La EdC “despega” de Santa Cruz de la Sierra
por nuestro corresponsal Lucas Cerviño
El sábado 17 de julio el congreso de la EdC “Bolivia 2010” entra en su fase más intensa. La primera jornada estuvo dedicada a presentar la EdC a la ciudad, quedando las dos siguientes jornadas
reservadas para personas con un vínculo más estrecho con la Economía de Comunión. . El día comienza con la presentación, a cargo de Luigino Bruni, del video de la ponencia de Chiara Lubich en el Congreso Internacional de Economía de Comunión de 2004, en el que describe la finalidad de la EdC y de la cultura del dar.
A continuación, un denso intercambio de experiencias por parte de varios empresarios, entre los que destacan algunos proyectos de microcrédito realizados en Bolivia (Jorge y Reina Gutiérrez de La Guardia, Jhenny Arancibia de La Paz), Paco Toro, de España; Mónica y Pablo Zalazar, Margarita Moreno, de Argentina y Rafael Gonzales, de Ecuador. Además de contar el espíritu con el que viven la EdC, estos empresarios presentan, con datos concretos, las cuentas de resultados de sus empresas, detallando las cifras de facturación y beneficios, con el objeto de facilitar el análisis del desarrollo de las empresas. La emotividad al compartirlas es el común denominador de estas experiencias, reflejo de su profundidad, del grado de compromiso y del camino recorrido muchas veces entre dificultades de toda índole.
Por la tarde, los participantes se dividen en grupos. Dos grupos de empresarios reflexionan sobre la Carta de identidad de la EdC. El tercer grupo está compuesto por estudiosos y el cuarto por jóvenes que, partiendo de las preguntas suscitadas, reflexiona sobre distintos aspectos con Luigino Bruni: ¿cómo encontrar un equilibrio entre las necesidades familiares del empresario y las de la empresa? ¿qué diferencia hay entre la pobreza evangélica y la miseria? ¿cómo evitar quedarnos solo en nuestro ámbito, ya que la EdC es para el mundo? Luigino Bruni concluye poniendo de relieve la importancia que tiene para todos, pero especialmente para los jóvenes, encontrar el “daimon”, la vocación específica a la que cada uno está llamado, para apuntar alto y no contentarse con las migajas.
Bolivia 2010: el futuro de la EdC pasa por aquí
Escrito por Antonella Ferrucci Sábado, 17 de Julio de 2010 22:16
Comienza en Santa Cruz de la Sierra, en la zona oriental-tropical de Bolivia, el encuentro internacional de Edc 2010
Bolivia 2010: el futuro de la EdC pasa por aquí
por Antonella Ferrucci
Al promediar las 3 de la tarde del día 16 de julio dio comienzo en Santa Cruz de la Sierra el encuentro internacional de EdC Bolivia 2010. En el encuentro participarán hasta el lunes 19 más de 70 empresarios y estudiosos de Bolivia con delegaciones de Paraguay, Perú, México, Ecuador, Argentina, Chile, España e Italia.
El encuentro se ha iniciado con una jornada abierta en la cual han participado alrededor de 100 personas. El objetivo de esta primera tarde era dar a conocer a las personas de esta ciudad, considerada el motor económico del país, la experiencia de algunos empresarios y estudiosos vinculados al proyecto EdC. Después de la introducción a partir del video “Economía y comunión se encuentran”, varios empresario – María Elena, de Paraguay, Germán Jorge, de Argentina y Remberto Quina, de Bolivia- han compartido su experiencia como empresarios de la EdC, manifestando en varios momentos la centralidad y el valor que en las empresas EdC tiene la persona.
En la segunda parte de la jornada los varios expertos de EdC presentes, Luigino Bruni de Italia, Javier Espinosa de España, Ramón Cervino y Germán Jorge de Argentina, han respondido a las preguntas de los participantes. Entre los temas profundizados han estado presentes el aporte de la Economía de Comunión al mundo de la economía, la encíclica Caritas in Veritate, la forma en que se construye la fraternidad en las empresas y otras. Las respuestas han sido muy bien acogidas por los presentes, tanto por su talente académico como la concreto de las experiencias.
EdC Expo Express, todos juntos al Polo
Escrito por Antonella Ferrucci Lunes, 05 de Julio de 2010 22:02
Xcogito, una empresa de la EdC situada en el Polo Lionello, lanza una interesante iniciativa para promover la Expo EdC 2010
EdC Expo Express, todos juntos al Polo
por Antonella Ferrucci
La idea consiste en poner en marcha una página web, www.edcexpoexpress.it, que sea un instrumento formativo y logístico para todas las personas que deseen participar en la Expo 2010 (16 a 19 de septiembre de 2010), siendo a la vez un medio de promoción, información y difusión. En esta página será posible inscribirse para viajar al Polo en autobús, todos juntos, desde distintas ciudades de Italia. En la página también se mantendrá información permanentemente actualizada sobre los programas de los diferentes eventos y sobre las posibilidades de participación para uno o más días, con sus correspondientes alternativas y costes. La página es fresca y juvenil, contiene noticias, comentarios y un simpático calendario que recuerda los días que faltan para la Expo 2010.
Para comprender mejor el espíritu de esta iniciativa, le hacemos unas preguntas a Andrea Baldas de Xcogito.
Andrea, ¿por qué Edc expo express?
Bueno, hay muchas razones. En primer lugar, el viaje es una ocasión preciosa para compartir distintas experiencias sobre la economía de comunión y sobre la economía civil en general. Durante el viaje se podrá hablar con empresarios, profesores, padres de familia y estudiantes sobre las expectativas suscitadas por el programa y los temas de la Expo, de manera informal. Es sin duda más hermoso y enriquecedor viajar a la Expo en compañía. Además, realizar el viaje en autobús en lugar de hacerlo en 10 automóviles es una decisión respetuosa con el medio ambiente.
En el riesgo, una oportunidad
Escrito por Vittorio Pelligra Domingo, 27 de Junio de 2010 18:27
La “perla” para el empresario del proyecto Economía de Comunión
En el riesgo, una oportunidad
por Vittorio Pelligra
Publicado en: Città nuova n.12/2010 del 25 de junio de 2010
«El reino de los cielos es semejante a un mercader que va en busca de perlas preciosas; cuando encuentra una perla de gran valor, va, vende todo lo que tiene y la compra »
Es cierto que ese mercader que vende todo lo que tiene para compra una perla preciosa somos todos nosotros, pero en una interpretación más restrictiva, que me gusta mucho, es el modelo del empresario auténtico, que en el riesgo ve una oportunidad y no un coste paralizador.
En la parábola de la perla, a diferencia de otra parecida, la del “tesoro escondido en el campo”, se subraya la idea de la “búsqueda diligente”. Mientras que el tesoro se encuentra casi por casualidad, la perla se encuentra como fruto de una búsqueda activa y de la capacidad del mercader de reconocer en ese objeto algo que los demás no habían visto.
Es el empresario que se las ingenia y arriesga por un bien mayor, que no es solo el beneficio sino también el trabajo que crea, el bienestar que impulsa y la calidad de vida de sus clientes. Estoy pensando concretamente en los empresarios sociales o en los del proyecto Economía de Comunión, personas apasionadas, dedicadas, que ponen al servicio de los demás sus talentos para contribuir al bien colectivo y a la promoción de la calidad de vida de sus comunidades.Más artículos...
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Empresario con una extraordinaria capacidad inventora - llegó a registrar 35 patentes -, François Neveux (1936-2006) vivió desde el principio su actividad laboral prestando una atención especial y poco común a las relaciones interpersonales.





