di Marcia de Jesus Charret
17 e 18 settembre - Scuola EdC a Recife: La scuola intendeva approfondire alcuni dei temi dell'Assemblea Internazionale del maggio scorso svoltasi a San Paolo e, attraverso la comunione e le prospettive di azioni, consolidare le commissioni locali e quella regionale coinvolgendo tutti gli attori e interessati in EdC.
Circa una trentina coloro che hanno partecipato a tutto il programma, mentre altri sono passati per qualche ora. Il primo tema ripreso dall'Assemblea sono state le conclusioni di Luigino Bruni del 28 maggio: L'EdC verso il 2031. Abbiamo ripreso con slancio gli obbiettivi che ci eravamo dati per le nostre zone, perseguendoli con maggiore innovazione e creatività nell'ottica di lavorare insieme altri soggetti dell' economia solidale in manoera il più possibile centrata sullo sviluppo dell'uomo. Lo studio si è svolto tra le testimonianze di aziende e attività EdC.
Altri temi di studio sono stati: Quale antropologia per un'Economia di Comunione di Vera Araujo, nel quale viene in evidenza l'attore dell'EdC come persona “in comunione”: comunione messa in pratica in modo orizzontale e verticale e che sottolinea l'amore reciproco, sorgente di ispirazione nell'atteggiamento verso il prossimo. E ancora Le sfide dello sviluppo e della povertà di Geneviève Sanze, presentato dal Prof. Ângelo Zanré, collaboratore della Commissione e membro del Forum di Economia Solidale dello Stato del Pernambuco. L'intervento, che si è svolto con la partecipazione viva di tutti, ha messo in risalto la necessità costante di avere sempre dinanzi le necessità degli altri e ha stimolato la condivisione e lo sviluppo di un protagonismo in tutte le persone coinvolte in qualche modo nelle azione dell'Edc.
Gli interventi degli imprenditori hanno messo in luce l'EdC come “faro” nel mondo imprenditoriale, rinnovando l'agire in favore dei collaboratori, sia nel mettere in atto azioni di cittadinanza, creando nuovi posti di lavoro a chi non ne ha, avendo fiducia nei giovani e offrendo loro la formazione, sia nella condivisione degli utili con i dipendenti dell'azienda ricavati durante l'anno.
Due nuove attività: una Scuola di João Pessoa-PB e un imprenditore di una città all'interno dello Stato di Pernambuco hanno manifestato il desiderio di contribuire e aderire sempre di più alla proposta EdC.
Hanno partecipato all'incontro membri di ulteriori due associazioni: una già in attività e l'altra dal nome suggestivo: Istituto Chiara Lubich di Comunione e Inclusione che sta partendo in questi giorni e che ha avuto la sua origine subito dopo l'Assemblea Internazionale, nella città di Aracaju-SE.
La presenza dei giovani, tutti molto attenti e interessati, la soddisfazione dei presenti e la gioia di poter tessere legami di fraternità tra tutti, ci riempie di coraggio e zelo nell'articolazione di cuori ed azione in modo che l'EdC si sviluppi in tutte le sue sfumature nella nostra regione.
| < Prev | Next > |
|---|