di Genevieve Sanze
da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.30 - dicembre 2009
In Africa l'Economia di Comunione non si esprime in molte aziende, ma lo spirito che l’ha fatta nascere sta diffondendo una cultura nuova, anche grazie ai più piccoli: durante la guerra nella Costa d'Avorio, una bambina di otto anni ad un’incontro delle Gen 4 racconta questa esperienza: aveva ricevuto in dono dallo zio una banconota da cento franchi CFA, circa venti centesimi di Euro, con cui pensava di comperarsi qualcosa di buono da mangiare, ma arrivando a casa aveva trovato la mamma afflitta perché non aveva niente da mettere in tavola: tutti in famiglia di conseguenza erano molto nervosi.
Pensava, di andare a comperarsi qualcosa da mangiare, ma come Gen 4 aveva imparato che bisognava "dare sempre" e fare felice anche il fratello, e così si diceva: "perché non provo?". Decideva così di portare quei pochi soldi alla mamma, la quale correva subito felice a comperare qualcosa al mercato per preparare un pasto per tutta la famiglia; così tutti potevano mangiare qualcosa e tornava la serenità.
Grazie a questa esperienza, tutti si rendevano conto dei bisogni di quella famiglia e la aiutavano, e nel gruppo delle Gen 4 nasceva il desiderio di poter fare qualcosa per queste situazioni estreme: quando c’è l’amore c’è la luce, così decidevano di andare nei giardini a raccogliere le lumache, da noi molto apprezzate, per farne un allevamento e poterle vendere, quando diventavano della giusta dimensione.
Girando nei quartieri per vendere le loro lumache, le Gen 4 scoprivano casi estremi: una mamma che non aveva di che vestirsi, case senza fuoco e quindi in cui non vi è nulla da mangiare. Sentono che non è giusto e coinvolgono le loro mamme che si rendono disponibili ad accompagnarle nelle loro visite.
Davanti alle necessità si metteva in moto la comunione dei beni fra tutti e con essa una nuova cultura: dai bambini una via per cambiare la realtà.
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economie-de-communion.fr
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