
di Benedetto Gui
pubblicato su Cittanuova.it il 10/1/2011
Giustamente preoccupati di rimettere a posto i conti pubblici, corriamo il rischio di sprofondare inesorabilmente nella depressione. Governo e forze politiche in questi giorni parlano molto di liberalizzazioni, perché è indubbio che il nostro sistema è frenato da troppi vincoli, che proteggono una minoranza di privilegiati. Senz’altro daranno i loro effetti nel tempo, ma non è da lì che può venire quella spinta immediata al corpaccione intorpidito della nostra economia di cui c’è estremo bisogno.
Urge creare le condizioni perché qualcuno si rimetta a spendere per produrre qualcosa di utile. Il problema è come. In assenza di soluzioni miracolose, merita prendere in esame con molta attenzione tutte le possibilità per dare una sterzata alla situazione.